Gatto Persiano, caratteristiche

La bellezza, l'eleganza, la dolcezza in un unico esemplare. Diffidente con gli estranei, il gatto persiano canalizza tutta la sua attenzione nell'instaurare una profonda empatia con il suo proprietario.

Gatto Persiano

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©Natalia Kuzina / 123rf.com

La caratteristica peculiare del gatto persiano è il muso “schiacciato”; attributo che tecnicamente si definiscono gatti “ipertipici”. Altro aspetto tipico è il pelo lungo e a causa delle manipolazioni genetiche per arrivare a siffatta selezione, il Gatto Persiano è molto delicato, e necessita di svariate cure.

 

Origini del gatto Persiano

In molti testi si definisce il gatto persiano come una razza artificiale, creata su selezione dal Gatto d’Angora. Nel 1600 infatti sono stati importati numerosi esemplari dall’Asia Minore in Europa e successivamente incrociati con una razza proveniente dall’Iran, di taglia più piccola e a pelo lungo. 

 

Il risultato di una perpetrata selezione è il Persiano, molto apprezzato per la sua bellezza, tanto da essere accolto alla corte della Regina Vittoria.

 

Morfologia del Gatto Persiano

Il Gatto Persiano può arrivare a pesare intorno ai 5 kg, e in sintesi lo possiamo definire un “tutto tondo”. Il muso è tondeggiante e schiacciato, la fronte è bombata, il cranio è rotondo, il naso schiacciato tra occhi grandi, distanziati, tondi e sporgenti di colore ambra o marrone intenso. 

 

Il corpo è ben strutturato, compatto, la coda è corta. Il pelo è denso, lungo, setoso, il mantello può essere di colore uniforme, bicolore, striato, colorpoint, e i colori ammessi sono bianco, nero, rosso, blu, argento, marrone, crema, lilla, arlecchino.

 

Psicologia del Gatto Persiano

Il Persiano è la versione canina del gatto. Ama il suo proprietario, adora farsi coccolare, interagisce con l’umano fino a cercare un canale di comunicazione. E’ un gatto di indole gentile ed educata, estremamente equilibrato. Con gli estranei questi felini manifestano diffidenza, se educati alla socializzazione sono in grado di instaurare buoni rapporti anche con altri animali.  

 

Il Persiano non è un gatto molto attivo, preferisce poltrire e sonnecchiare, quindi adatto a vivere in appartamento, senza alcun problema di spazi.

 

Cure del Gatto Persiano

Il Gatto Persiano richiede cure giornaliere, a partire dal pelo; poiché molto lungo deve essere spazzolato quotidianamente, per rimuovere il pelo morto che potrebbe essere causa di soffocamento del gatto quando si lecca per pulirsi, e per evitare la formazione di nodi. 

 

Anche gli occhi richiedono una pulizia quotidiana, la loro conformazione sporgente e il naso schiacciato li rendono canale di escrezione di muco. Il gatto Persiano può essere lavato, questa pratica è molto gradita dall’animale, come tutte quelle legate alla sua cura, poiché ama essere toccato dall’uomo.

 

Come accennato sopra il Persiano non è un gatto particolarmente dinamico, quindi è doveroso porre attenzione alla sua alimentazione, onde evitare problemi di obesità.

 

Quando si acquista un Gatto Persiano è bene richiedere i risultati dei test genetici, obbligatori per gli allevatori di questa razza. Infatti il Persiano è soggetto alla Sindrome del Rene Policistico (PKD), di natura autosomica.

 

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