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Prurito in tutto il corpo? Scopriamo le cause

Il prurito diffuso in tutto il corpo può originare da diverse cause, alcune delle quali molto serie. È sempre bene quindi non sottovalutare il sintomo e approfondire.

Prurito in tutto il corpo? Scopriamo le cause

Può capitare ad alcune persone di soffrire di forme di prurito molto forti, quasi irrefrenabili.

La pelle sottoposta a sollecitazione a causa del prurito si solleva e si formano delle vescicole rossastre, come da irritazione di orticaria.

La sensazione di prurito può perdurare per molti minuti e non trovare remissione facilmente. Le zone del corpo più esposte sono la schiena, le gambe, l’addome.

Vediamo da cosa può essere originato il prurito e gli eventuali rimedi.

 

Il prurito e il fegato

Secondo la medicina tradizionale cinese la pelle è l’organo su cui si esprimono i disequilibri del fegato e dell’intestino crasso. Senza entrare troppo nello specifico possiamo sintetizzare che il movimento Metallo, i cui organi e visceri sono Polmoni e Intestino Crasso, svolge male le sue funzioni se non viene supportato dal Movimento Legno, i cui organi sono Fegato e Cistifellea, se energeticamente costipato.

Possiamo quindi ipotizzare una possibile causa del prurito diffuso nel Fegato, un eccesso di fuoco biliare che affiora in superficie e sviluppa una irritazione insopportabile.

I soggetti Legno sono infatti spesso persone allergiche, sia in senso lato sia in senso letterale: poco tolleranti, molto suscettibili, che si infastidiscono facilmente, irascibili, collerici.

A questo aspetto legato alla sfera emotiva si associano disturbi di natura fisica, allergie ai cambi di stagione, pollini, raffreddori da fieno, eczemi della pelle, asma allergico.

A volte non si pensa all’importanza di drenare e purificare il fegato, a facilitare la sintesi e la dispersione della bile. Queste pratiche di purificazione migliorano la pelle, la sua lucentezza, tutto il sistema connettivale, il sonno, i livelli di stress.

È quindi importante sottoporsi ciclicamente a delle semplici pratiche di detossinazione con rimedi erboristici specifici, come il cardo mariano, il carciofo, il tarassaco, i sali inglesi, che agiscono anche sull’intestino.

Variare l’alimentazione con la sospensione di carni rosse, di uova e l’introduzione di verdure amare. È importante bere molta acqua, soprattutto durante il giorno e meno durante i pasti, per favorire l’eliminazione delle scorie per via renale, idratare il corpo e permettere gli scambi cellulari.

 

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Il prurito e l’intestino

Il rapporto Fegato-Intestino si muove in due corsie bidirezionali. È quindi importante mantenere l’intestino pulito, idratato e regolare.

Bere molta acqua durante il giorno è la prima indicazione, introdurre le fibre nella propria alimentazione, soprattutto al mattino a colazione, prediligere pasta e riso integrale, limitare l’assunzione di carni rosse, ridurre gli zuccheri e l’assunzione di caffè e alcolici.

Per chi soffre di problematiche intestinali non insisto sull’assunzione di verdura e frutta poiché in alcuni soggetti favoriscono fermentazione e meteorismo.

Ciclicamente è importante ricorrere a probiotici che aiutano a rafforzare la flora intestinale, a proteggerla da attacchi batterici.

In caso di stipsi si può introdurre l’utilizzo di tisane create ad hoc, senza però eccedere  per evitare che l’intestino si abitui e a lungo andare si irriti.

Le erbe più indicate da miscelare fra loro sono la senna, la frangula, il Finocchio, il carvi, la Menta e la camomilla. Con questa miscela aiutiamo il transito, l’assorbimento di gas creati da fermentazione, il tutto accompagnato dall’azione addolcente della camomilla e rinfrescante della menta.

 

Prurito e allergie

Spesso può capitare che dopo crisi allergiche e shock anafilattici il nostro sistema immunitario reagisca in maniera eccessiva per quote minime di allergeni, che possono essere presenti ovunque, anche nell’aria che respiriamo, nella polvere, nel profumo di determinati alimenti che non possiamo introdurre.

È consigliabile quindi sottoporsi a test allergologici, in modo da essere consapevoli di ciò che ci può creare irritazioni. Spesso anche alcuni detersivi con cui vengono lavati indumenti e biancheria lasciano tracce che la nostra pelle non tollera. Possiamo usare prodotti ecocompatibili che vengono venduti in negozi specializzati in lavorati biologici, privi di tensioattivi e di agenti irritanti.

 

In ogni caso è importante consultare il proprio medico, perché, senza creare inutili allarmismi, alcune forme di prurito diffuso sono campanelli di allarme per forme tumorali linfatiche, quindi indaghiamo sempre. Una volta accertata la causa, possiamo decidere quali cure introdurre.

 

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Per approfondire:

> Allergie, sintomi e rimedi naturali

> Pelle, disturbi e rimedi naturali