Metabolismo, caratteristiche e funzioni

Il “metabolismo” è l' insieme delle reazioni chimiche che avvengono all’interno delle cellule per compiere tutte le funzioni vitali. Sono opera di speciali molecole, gli enzimi.

metabolismo

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© Kheng Ho Toh -123rf

È vero che alcune persone hanno un metabolismo più lento di altre? Quali sono i fattori che influenzano il nostro metabolismo? Come possiamo migliorarlo?

Scopriamolo insieme!

Cos’è il metabolismo

Per “metabolismo” si intende un insieme di reazioni chimiche che si verificano all’interno delle cellule per compiere tutte le funzioni vitali e che avvengono ad opera di speciali molecole, gli enzimi.

 

Metabolismo energetico 

Distinguiamo il metabolismo in due grandi categorie:

  1. Catabolismo: degradazione di molecole organiche complesse in molecole più semplici, che produce energia.
  2. Anabolismo: insieme di processi che sfruttano l’energia prodotta durante il catabolismo per la sintesi delle varie componenti cellulari, come le proteine e gli acidi nucleici (DNA, RNA).

 

Metabolismo dei nutrienti

La principale fonte energetica per il nostro organismo è il cibo. Questo è in grado non solo di fornire energia, ma anche una serie di sostanze essenziali per la sopravvivenza.

Tra queste, il carbonio, l’idrogeno e l’ossigeno, che derivano principalmente da carboidrati, proteine e lipidi.

  • Carboidrati: la principale fonte di carboidrati sono i cereali, la frutta, la verdura e i legumi.I carboidrati complessi contenuti in questi alimenti vengono scissi in molecole più semplici, ovvero, molecole di glucosio, che vengono assorbite a livello intestinale e messe in circolo. Una parte di queste molecole verrà prontamente utilizzata dalle cellule, mentre la restante parte sarà conservata in forma di glicogeno a livello di fegato e muscoli. 
     
  • Proteine: le principali fonti proteiche sono il pesce, la carne, le uova, i formaggi e i legumi. Le proteine introdotte con gli alimenti vengono scisse in molecole più piccole, gli amminoacidi. Una volta assorbiti, verranno in parte utilizzati per la sintesi di nuove proteine, mentre la restante parte raggiungerà il fegato e sarà convertita in urea. Questa verrà, escreta dai reni tramite l’urina.
     
  • Lipidi: le principali fonti lipidiche sono il pesce grasso, l’olio extravergine di oliva, le uova e la frutta secca in guscio. Una volta scomposti e assorbiti dall’intestino, i grassi possono essere utilizzati a scopo energetico o conservati come riserva nelle cellule del tessuto adiposo.


Fattori che influenzano il metabolismo

Tutti i processi appena descritti determinano un certo dispendio energetico e la velocità con cui il corpo consuma energia è influenzata da diversi fattori. Quelli principali sono età, sesso, composizione corporea, stile di vita, stato di salute e assunzione di farmaci.


È solo questione di “metabolismo lento”?

Per “metabolismo lento” si intende una condizione in cui l’organismo consuma poca energia per svolgere le funzioni vitali, ostacolando eventualmente il processo di dimagrimento.

Può dipendere da diversi fattori tra cui, ad esempio, una dieta restrittiva protratta troppo a lungo.

Tuttavia, diverse strategie consentono di ripristinare questa condizione. Vediamone alcune!


Come “attivare” il metabolismo

Attività fisica: se si sta cercando di perdere peso senza ottenere risultati, in primis (oltre che a seguire una dieta adeguata) bisogna chiedersi se ci si sta muovendo abbastanza. Sia l’attività fisica programmata (sport) che non programmata (attività quotidiane, come camminare o fare le scale) determinano un importante consumo energetico.


Dieta personalizzata: se si sta seguendo una dieta rigida e restrittiva da troppo tempo, non stiamo facendo altro che peggiorare la situazione. Un continuo ed eccessivo deficit calorico fa scattare l’allarme della “carestia”, per cui alcune funzioni metaboliche tendono a rallentare per preservare l’energia utile in caso di “emergenza”. In questo caso, è importante ripristinare il prima possibile questa condizione mediante una strategia alimentare specifica e personalizzata.


Composizione corporea: la massa muscolare è la componente corporea metabolicamente più attiva. Chi ha una buona percentuale di massa muscolare, a parità di peso, consumerà molta più energia rispetto a chi ha una percentuale di grasso corporeo più elevata.

Ecco perché è importante preservare la nostra massa muscolare sia attraverso una dieta adeguata che mediante l’esercizio fisico.
 

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