Psoas e ileopsoas: caratteristiche del muscolo

Lo psoas maior è il muscolo profondo che permette la flessione della coscia e che con la sua azione la ruota esternamente e la adduce. Partecipa inoltre alla flessione laterale del busto.

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1)    Cos'è lo psoas
2)    Struttura dello psoas
3)    Regolazione del respiro
4)    Psoas: il muscolo dell’anima
 

 

Cos'è lo psoas

Lo psoas maior è un lungo muscolo fusiforme situato nella regione lombare laterale tra la colonna vertebrale e il bordo del bacino inferiore.

 

Va considerato nella sua porzione superficiale, che ha origine dal corpo della dodicesima vertebra toracica, dai corpi delle prime quattro vertebre lombari e dai relativi dischi intervertebrali. 

 

E nella sua porzione profonda che ha origine dal processo trasverso delle cinque vertebre lombari. Si unisce poi al muscolo iliaco, va a formare l’ileopsoas.

 

Come parte dell'ileopsoas, lo psoas maior contribuisce alla flessione dell'articolazione dell'anca.

 

E’ un gruppo muscolare che possiamo definire come uno tra i più importanti, senza il quale non saremmo in grado di alzarci dal letto la mattina, per dare un'immagine chiara della sua importanza.

 

In effetti, quando corriamo, andiamo in bicicletta, balliamo, pratichiamo yoga o semplicemente stiamo sul divano, i muscoli psoas sono sempre coinvolti. Questo perché sono i connettori principali tra il busto e le gambe.

 

Struttura dello psoas

Strutturalmente, i muscoli psoas sono i muscoli più profondi del core (il complesso muscolare che coinvolge le ossa del bacino e la zona lombare).

 

Originano dalla dodicesima vertebra toracica e dalle cinque vertebre lombari, attraversano quindi il bacino, unendosi poi ai femori. In realtà, sono gli unici muscoli che collegano la colonna vertebrale alle gambe. Poiché sono i principali muscoli flessori, una loro debolezza può causare problematiche a muscoli circostanti: ecco perché uno psoas stretto o allungato potrebbe essere la causa di molti dolori, inclusi lombalgia e dolore pelvico.

 

Regolazione del respiro 

Lo psoas è fondamentale non solo per il benessere strutturale, ma anche per il benessere psicologico a causa della sua connessione con il respiro.

 

Due tendini diaframmatici che si estendono verso il basso e si collegano alla colonna vertebrale si trovano proprio accanto al punto in cui il muscolo psoas si unisce a quest’ultima.

 

Uno dei legamenti (arcuato mediale) avvolge inoltre la parte superiore di ogni psoas e, nell'insieme, lo psoas va anche a collegarsi ai muscoli dell’anca. 

 

Le connessioni tra il muscolo psoas e il diaframma collegano letteralmente la capacità di camminare e respirare, e anche il modo in cui si risponde alla paura e all'eccitazione.

 

Quando si è sottoposti stress infatti, l'ileopsoas risulta contratto. In altre parole, lo psoas ha un'influenza diretta sulla risposta di combattimento o fuga (fight or flight).
 

 

Psoas, il muscolo dell'anima

Quando si ha un muscolo psoas contratto (o naturalmente corto), è possibile provare dolore alla parte bassa della schiena o ai fianchi, specialmente quando si sollevano le gambe.  

 

Ciò è causato dal muscolo che comprime i dischi nella regione lombare della schiena. Allungare i muscoli e rilasciare la tensione sullo psoas è il modo migliore per evitare che ciò accada.

 

Ci vuole tempo e attenzione quotidiana per mantenere i muscoli psoas rilassati, allungati e forti.

 

Un modo utile per capire se lo psoas è contratto è sdraiarsi sulla schiena e portare un ginocchio al petto, mantenendo l’altra gamba tesa a terra. Se lo psoas è di lunghezza normale, la gamba a terra rimane tesa, se invece lo psoas è contratto la gamba a terra si piega.