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Diverticoli, i cibi da evitare

La diverticolosi, sempre più frequente nel nostro Paese, è un'infiammazione dei diverticoli sulla mucosa intestinale. Seguire una dieta su misura è fondamentale per prevenire questo problema e affrontarlo al meglio.

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©Ghenadii Boiko / 123rf.com

Cosa sono i diverticoli

I diverticoli sono una formazione extroflessa della mucosa del colon, vale a dire delle escrescenze che crescono appunto nella mucosa o nella sotto-mucosa del ultimo tratto intestinale.

 

Generalmente parliamo di diverticolosi o malattia diverticolare quando questi diverticoli si infiammano e queste estroflessioni della mucosa diventano troppo presenti, creando problemi digestivi e funzionali.

 

Solitamente la loro incidenza è rara prima dei 40 anni e aumenta con il trascorrere del tempo, con una diffusinoe maggiore nei Paesi occidentali. 

 

I diverticoli sono perlopiù asintomatici, ma in certi casi provocano bruciore, dolore, stitichezza e gonfiore. La diverticolite può causare anche mal di schiena, sintomo che non è facile associare a questa causa specifica.

 

I controlli servono proprio per verificare la presenza di diverticoli nel colon e intervenire prontamente, prima che insorgano malattie più rare come la peritonite o persino il cancro al colon o al retto.

 

Tra i fattori di rischio si annoverano la sedentarietà, l'obesità, il fumo, l'uso di farmaci antinfiammatori e la familiarità. 

 

Diverticolite e dieta

Per controllare la diverticolite è fondamentale sapere cosa è meglio mangiare e cosa, invece, è sconsigliato. I diverticoli infatti spesso si formano a causa dell'eccessiva pressione interna nel tratto digestivo, che può essere scongiurata con una dieta equilibrata.

 

Il primo consiglio è quello di aumentare le quantità di frutta e verdura, ricche di fibre indispensabili per evitare la formazione e l’infiammazione dei diverticoli.

 

Le fibre sono sostanze che servono a pulire tutto il tratto intestinale, abbassando la pressione presente nel lume interno. Richiamando acqua, infatti, le fibre favoriscono il transito delle feci.

 

In particolare le fibre insolubili fornite dai cereali integrali trattengono più acqua nell'intestino, favorendo la formazione di feci morbide e voluminose ma facili da espellere.

 

Le fibre solubili invece aiutano lo sviluppo della flora batterica intestinale, facilitando il lavoro dei batteri benefici.

 

Via libera quindi ai cereali integrali di ogni varietà: riso, orzo, farro, avena, grano saraceno, quinoa, miglio e grano. I prodotti da forno e la pizza non sono molto consigliati, per la presenza di lievito che può squilibrare la flora batterica intestinale.

 

Tra i legumi invece si ha a disposizione una vasta scelta, tra fagioli, fagiolini, ceci, piselli, fave, cicerchie, ma anche arachidi e soia con i suoi derivati.

 

Tra le verdure sono consigliati i cavoletti di Bruxelles, i carciofi, gli asparagi, il cavolfiore e i broccoli.

 

Per quanto riguarda la frutta, via libera alle diverse varietà di pere e mele.

 

I semi oleosi come le noci non aumentano i problemi di diverticolosi, purché vengano masticati bene oppure sminuzzati e ben amalgamati nelle ricette. Anzi, i semi sono utili perché forniscono vitamine, sali minerali e soprattutto acidi grassi essenziali.

 

Un buon consiglio è quello di masticare molto bene il cibo, sino a 20 volte per boccone. Così facendo, il processo digestivo inizia in bocca, alleggerendo il lavoro dell'intestino.

 

Diverticolosi acuta: cibi da evitare

In caso di infiammazione acuta dei diverticoli però ricordiamo di non esagerare con l’assunzione di fibre, che potrebbero ripulire troppo l’organismo e portare altra infiammazione.

 

Molto meglio iniziare a bere estratti e centrifugati di frutta e verdura, oltre a creme e puree. Una volta favorita l’idratazione, sarà possibile iniziare una dieta ricca di fibre fornite cereali integrali, legumi, frutta e verdura come sedano e carote.

 

Nel momento acuto, i legumi dovranno invece essere decorticati e bisognerà anche evitare frutta o verdura che contengono semini (come kiwi, fragole, ribesmore, fichi, melograno, semi di girasole e fagiolini).

 

In questo momento più acuto, bisogna prediligere le verdure preparate a vellutata e i cereali decorticati o semintegrali.

 

Da evitare invece il caffè e il cioccolato, che possono infiammare il tratto intestinale e sono anche ricchi di sostanze ad azione diretta sul sistema nervoso. Da sospendere anche gli alcolicivino compreso, e le bevande gassate.

 

Persino le spezie sono da tenere sotto controllo, soprattutto il peperoncino, il pepe e la noce moscata che possono infiammare la mucosa gastrointestinale.

 

Infine, anche latte e formaggi possono interferire con la flora batterica e aumentare il rischio di candida.

 

Lo zucchero bianco è un altro nemico da evitare a tutti i costi perché porta alla proliferazione di una flora intestinale nociva, alla candidosi e ad altri problemi di squilibrio intestinale, oltre a innecsare picchi di glicemia.

 

Diverticolite e rimedi naturali

Il mondo delle erbe ci offre valenti alleati in caso di diverticolite. Cannella, curcuma, zenzero e chiodi di garofano hanno proprietà disinfettanti e antifermentative, che riescono a creare un migliore ambiente all'interno del lume intestinale.

 

Sono consigliate anche le tisane a base di fiori e foglie di malva, che grazie alle loro mucillagini aiutano il transito intestinale e sfiammano la mucosa interna. Allo stesso modo funzionano anche lo psillio e la radice di altea.