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Come cucinare la verza

Cucinare la verza in modo originale e sfizioso è possibile: ecco qualche consiglio per sfruttare al meglio le fantastiche proprietà della regina dell'inverno.

Come cucinare la verza

Cucinare la verza in modo originale

La regina dell’inverno è lei, la verza. Tonda e soda quanto basta, sana, preziosa e dal sapore unico, la verza non ha vie di mezzo: o la si odia - e se ne disprezza persino l’odore! - o la si ama. Spesso però ci si trova in difficoltà: per mancanza di idee, tempo o fantasia, ci si ritrova sempre a cuocerla tra le verdure di zuppe o minestroni

Ecco invece a seguire qualche idea orginale per cucinare la verza e servirla in modo semplice, veloce e, al tempo stesso, appetitoso, tra primi piatti, secondi e antipasti di grande effetto.

 

Come ti cucino la verza

Verza rossa, verza bianca, cavolo verza o cappuccio: di varietà ne esistono così tante che potrete sbizzarrirvi e sperimentare, spaziando dai primi, antipasti, torte salate e risotti. Qui troverete indicazioni di base per iniziare a spadellare con le verze che la stagione e il territorio vi hanno regalato di genuino e sano. 

 

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Foglie di verza al forno 

Questo aperitivo e antipasto sfizioso è ideale per chi ha poco tempo, ma vuole cucinare qualcosa di sano. Eliminando le foglie più rovinate, si recuperano quelle più esterne e verdi e si elimina il costolo duro centrale, quindi si tagliano in pezzi abbastanza grandi, si adagiano sulla placca del forno rivestita di carta antiaderente e si lasciano per circa 15 minuti in forno a 170-180°C, finché iniziano a dorarsi le parti esterne.

 

Risotto con la verza

Anche per il risotto è meglio utilizzare le parti centrali della verza, tagliandole in striscioline sottili. Si fanno saltare con uno scalogno e poco olio per qualche minuto, poi si aggiunge il riso e si cuoce per il tempo previsto. Le verze si sfalderanno regalando un risottino speciale e cremoso. A piacere si può servire con una crema al formaggio e qualche gheriglio di noce. 

 

Involtini di verza

Sono ideali come secondo piatto, si possono utilizzare anche ripieni vegetariani, a base di tofu o legumi

In questo caso basta cuocere le foglie esterne della verza, eliminando ovviamente le più rovinate e avendo cura di non strappare quelle che vi serviranno, sbollentandole per pochi minuti in acqua leggermente salata, giusto per ammorbidirle. Quindi si scolano e si farciscono con il ripieno preferito, pronte per essere poi adagiate sulla placca del forno, irrorate con un filo d’olio, sale e pepe.

 

Verzine saltate 

Per questo contorno saporito e veloce da preparare, andiamo verso il cuore della verza, immaginando appunto di avere già usato le foglie esterne per gli involtini, per esempio. Si tagliuzzano in modo irregolare le foglie più chiare in piccoli pezzettini, che poi andremo a saltare in padella con un filo di olio evo, sale, pepe e uno spicchio di aglio schiacciato che si toglierà. Basterà lasciarle cuocere così per circa 15 minuti, coprendole e aggiungendo poca acqua per portare a cottura. 

 

Insalata di verza

Si taglia il cuore della verza a strisce sottilissime che si possono portare in tavola in un’insalata mista sana e gustosa assieme a carote, sedano rapa, rapanelli, mele e mais dolce, per stemperare il gusto un po’ deciso della verza e dare vivacità a un’insalata di fine inverno. Ottima accompagnata con una vinaigrette agrodolce a base di miele, olio, sale e pepe e una spruzzatina di succo fresco di limone. Si possono anche abbinare noci e formaggi stagionati

 

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