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Melograno: differenze nutrizionali tra succo, chicchi e integratori

Un frutto antiossidante per eccellenza a basso tenore calorico, bello alla vista per i suoi colori, dal sapore acidulo per arricchire piatti a base di carne, insalate e macedonie

melograno

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Valori nutrizionali del frutto fresco

Il termine melograno deriva dal latino “malum” e “granatum”, “mela con semi", sebbene con la mela non ha molto a che fare: si tratta, infatti, di una pianta arborea della famiglia delle Punicacee, la Punica Granatum che produce melagrana, che si raccoglie nella stagione autunnale, che matura a partire dal mese di ottobre.

Recentemente è stato classificato come “superfood”, alimento dall’alto valore nutrizionale, estremamente utili per il benessere.
La melagrana è un frutto fresco ipocalorico (circa 63-70 kcal), composto da circa l’80% di acqua, 13-18 g di carboidrati/zuccheri, 3-4 g di fibre, 1-1.6 g di proteine e tracce di grassi.

È un'ottima fonte di potassio, fosforo,  sodio, magnesio e  ferro, con tracce di zinco, manganese e di rame, vitamina C, vitamina K e antiossidanti.
Gli zuccheri presenti sono a catena semplice e solubile, come il fruttosio; i lipidi sono costituiti prevalentemente da grassi insaturi.

È un frutto ricco di antiossidanti non vitaminici, di natura fenolica. Non contiene alcun tipo di colesterolo, lattosio, glutine o istamina, quindi si tratta di un frutto poco allergizzante.

 

La melagrana possiede proprietà:

  • antiossidanti e  anti-age, grazie al suo alto contenuto di sostanze in grado di contrastare gli effetti dei radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento. Gli antiossidanti contenuti nelle melagrane sono in particolare i flavonoidi, che prevengono l’invecchiamento precoce e mantengono l’organismo in salute.
  • nutritive:  ricca di vitamina A  e  vitamina C, è una buona fonte di sali minerali, per la protezione del sistema immunitario, lo sviluppo della crescita, il potenziamento di ossa e muscoli, il mantenimento di una memoria attiva. Utile per mantenere sotto controllo i livelli di colesterolo nel sangue e di normalizzare i valori della pressione arteriosa.
  • antibatteriche: se consumata con costanza e regolarità, ha la capacità di contrastare l’azione dei batteri e agenti patogeni specie nella stagione fredda, 
  • diuretiche, rinforza l’intestino, aiuta l’attività dello stomaco e svolge un’azione detox per il suo alto contenuto d’acqua e di potassio, che lo rendono un alimento utile per rinforzare la barriera intestinale e stimolare la digestione.
  • antinfiammatorie, grazie ai flavoni, acidi grassi coniugati, fenilpropanoidi e acidi idrobenzoici svolgono un ruolo attivo nella prevenzione di alcuni tipi di infiammazioni.

 

È particolarmente consigliato per chi segue diete ricche di fibre, di acqua e di potassio, come ad esempio nelle diete finalizzate alla prevenzione o alla cura della stipsi o di problemi digestivi.
Apporta notevoli benefici anche agli sportivi, perché ripristina i liquidi e i sali minerali perduti con la sudorazione.

 

Succo di melograno: benefici e limiti

Il succo di melagrana viene ricavato per mezzo di un apposito macchinario, differente dai comuni spremiagrumi e dalle centrifughe o frullatori.
Il succo è un potente antiossidante naturale , ricco di flavonoidi e vitamina C, che supporta il sistema cardiovascolare, riduce il colesterolo, contrasta l'invecchiamento cellulare e rinforza il sistema immunitario. E’ consigliato puro, spremuto a fresco, possibilmente in una porzione giornaliera di circa  200 ml.

Si tratta di una bevanda dall'apporto energetico medio, fornito soprattutto dai carboidrati, seguiti da piccolissime parti di lipidi e proteine. I glucidi risultano tendenzialmente semplici.

Il succo puro di melagrana apporta benefici:

  • a livello cardiovascolare: protegge i vasi sanguigni, riduce il colesterolo e può aiutare a regolare la pressione sanguigna.
  • come antiossidante e antinfiammatorio: contrasta i radicali liberi, riduce l'infiammazione (utile per l'artrite) e supporta la salute della pelle.
  • a livello nutritivo: per l’apporto di  vitamine (C, K) e sali minerali (potassio).
  • come digestivo: grazie alle proprietà astringenti utili contro la diarrea e disturbi intestinali. 

 

Per contro presenta dei limiti:

  • in caso di diabete e obesità è sconsigliato in grandi quantità perchè contiene zuccheri
  • in caso di ipotensione, agendo da vasodilatatore, potrebbe abbassare troppo la pressione in soggetti già ipotesi.
  • per interazioni farmacologiche: può interagire con farmaci anticoagulanti, è quindi necessario consultare un medico.

 

Integratori a base di melograno: cosa contengono

Gli integratori a base di melograno contengono principalmente estratti del frutto di Punica granatum L, ricchi di: 

  • Polifenoli (acido ellagico, tannini, antocianine): efficaci antiossidanti che contrastano lo stress ossidativo, supportano la salute cardiovascolare, aiutano a ridurre la pressione arteriosa e il colesterolo LDL.
  • Vitamine e Minerali: Vitamina C, vitamina E, vitamine del gruppo B, potassio, ferro, magnesio, calcio, zinco e rame.
  • Altri ingredienti sinergici:  estratti di rosa canina, acerola o vite rossa per potenziarne l'effetto

 

I formati più diffusi sono in capsule/compresse, che contengono solitamente estratto secco di melograno.
Questi integratori sono utilizzati per migliorare la salute cardiovascolare, ridurre i processi infiammatori e come supporto antiossidante generale

 

Come scegliere la forma più adatta

Sicuramente per ovviare a possibili disturbi di natura infiammatoria o per un apporto antiossidante, l’integratore è la forma più facile, immediata ed efficace perchè altamente concentrata e pronta all’uso.

Il succo, dissetante e ricco i polifenoli è da intendersi da spremitura fresca, non quelli confezionati e venduti nella larga distribuzione, quindi prelude alla disponibilità di tempo e di un estrattore per poterne godere appieno.

La melagrana in frutto è sicuramente un modo per assaporarne le proprietà, in concentrazioni inferiori rispetto ad un integratore e soprattutto con un dosaggio limitato, ma un impiego variegato in cucina, perchè i chicchi di melagrana si sposano con carni, insalate, macedonie di frutta per arricchire i piatti della tavola.