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Come creare un mandala semplice

Vere e proprie opere d'arte, i mandala sono simboli molto forti che esercitano un particolare magnetismo sulla mente e le sue capacità di concentrazione.

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I mandala sono rappresentazioni rituali di forma circolare, mandala significa “centro” o “cerchio” infatti.

 

Hanno origini lontane nel tempo e nello spazio e possiedono particolari proprietà vibrazionali. Possono essere considerati semplici motivi decorativi agli occhi di qualcuno poco attento, sono infatti piacevoli alla vista, ripetono figure geometriche armoniose, predispongono all’osservazione d’insieme, forme e colori si compenetrano. Ma a cosa servono i mandala?

 

I mandala, la loro funzione

I mandala ci arrivano dalla cultura buddhista più in generale dalla tradizione induista. E’ una stilizzazione del cosmo in uno spazio definito, sacro, che attrae l’attenzione, la concentrazione per poi guidare la mente nella meditazione, alla ricerca di calma, equilibrio e pace interiore.

 

Lo stesso Jung considerava i mandala come strumenti da utilizzare per attivare tecniche di rilassamento e meditazione. Li definiva archetipi riconoscibili in maniera sottile dalla mente meditativa.

 

La struttura di un mandala

Il mandala è un cosmogramma, una struttura che racchiude un microcosmo. Può essere individuata una cintura esterna che delimita e protegge lo spazio interno della rappresentazione grafica, è una barriera concentrica che simboleggia la coscienza metafisica ed è caratterizzata da quattro porte protette dai guardiani della coscienza. 

 

All’interno del mandala ci sono altri cerchi concentrici, altre cinture, che conducono alla ghianda, al cuore del mandala: simboleggiano progressivamente l’illuminazione, la rinascita.

 

All’interno dei cerchi è possibile individuare un quadrato suddiviso in 4 triangoli: al centro dei triangoli ci sono cerchi contenenti divinità.

 

E’ quindi un progredire dall’esterno all’interno del mandala ripetendo gli stessi processi più volte: una creazione, distruzione e ricreazione del cosmo rappresentato per arrivare all’elevazione.

 

I mandala di sabbia

I monaci tibetani creano i mandala con la sabbia colorata. Esiste una base disegnata e con apposite cannucce vengono concentrate sabbie colorate per completare le forme rituali. Perché la sabbia? 

 

La tecnica stessa è un rito, fatto di ritmi, di suoni, di colori. Completare un mandala con la sabbia può richiedere davvero molto tempo. Al termine però l’opera si conclude con una cerimonia che celebra l’impermanenza delle cose: la sabbia viene mischiata, e gettata nell’acqua corrente.

 

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Realizzare il proprio mandala

E’ evidente che realizzare un proprio mandala sia una pratica di autoconsapevolezza, la creazione del proprio microcosmo. 

 

Può essere creato in maniera molto semplice, con elementi materici della natura, o disegnati a mano libera e poi colorati a piacere. La mente creativa si attiva, l’attenzione si focalizza, il respiro si allunga e approfondisce, il sistema nervoso centrale cambia i ritmi di scambio elettrico.

 

La struttura concentrica può essere costruita in qualunque modo: pigne, rametti, sassi colorati, palline, fiori, disegni geometrici, disegni floreali.

 

Disegnare il proprio mandala e chiedere di farselo tatuare con l’henné diventa un’integrazione sulla pelle del proprio mondo interiore ed è diffuso nella cultura induista, nei momenti di transizione, di crescita personale.

 

Colorare i mandala

La colorazione dei mandala è una pratica molto diffusa nel nostro mondo e come già accennato, introdotta da Jung, come pratica di rilassamento. 

 

Viene consigliata in casi di forte stress, di lunghe convalescenze da malattie debilitanti, per i bambini ansiosi e ipercinetici.

 

Colorare un mandala attiva più processi in maniera progressiva:

  • L’attenzione al qui ed ora, nel rispetto di linee, spazi e armonie di colori;
  • La presenza di respiro che segue i movimenti degli occhi e della mano;
  • L’allontanamento da pensieri inquinanti e la concentrazione in una pratica semplice;
  • La distensione muscolare addominale.

 

Spesso per i bambini è utile colorare mandala “animali”, dalla simbologia totemica, che portano nel loro giovane mondo significati archetipici di forza, fedeltà, giustizia, correttezza, scaltrezza, che arricchiscono di elementi positivi il loro bagaglio emozionale.