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Antinfiammatori naturali per l'intestino

Una buona salute intestinale significa una giusta assimilazione degli alimenti e una buona salute e vitalità generali.

Antinfiammatori naturali per l'intestino

Infiammazione intestinale: cosa si intende

Per infiammazione intestinale si intende una infiammazione delle mucose e della preti dell'intestino. I sintomi sono numerosi:

> dolore all'addome;
> gonfiore addominale;
> flatulenza;
> dissenteria;
> stipsi;
> difficoltà digestive;
> difficoltà nell'evacuazione;
> irregolarità intestinale, con alternanza di stipsi e dissenteria;
> sangue o muco nelle feci;
> lieve febbre;
> nausea e/o vomito.

Una infiammazione intestinale che presenta questi sintomi in maniera cronica è spesso causata da comportamenti protratti nel tempo. Una alimentazione povera di fibre e ricca di cibi di origine animale, l'uso frequente di farmaci per via orale, fino allo stress, possono portare una alterazione della flora intestina e delle mucosa.

Poiché l'intestino è un organo importante per la digestione e per l'assimilazione del cibo e lo smaltimento dei rifiuti organici, è necessario, per il benessere generale, che sia in salute.

 

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Antinfiammatori naturali per l'intestino

Per portare sollievo ad una infiammazione intestinale è necessario agire sia a livello comportamentale che sul sintomo. Per portare sollievo immediato ad una infiammazione, agendo però contemporaneamente a livello di alimentazione, si possono utilizzare i seguenti rimedi naturali che, oltre a dinsinfiammare l'intestino, ristabiliscono una flora intestinale equilibrata e proteggono le mucose intestinali:

> succo di aloe vera: l'aloe vera permette di proteggere le pareti intestinali e di ristabilire l'equilibrio intestinale, regolandone il transito; prestare attenzione che sia succo e che sia ottenuto dalla spremitura delle foglie private della cuticola e del gel, poiché questi due possono risultare irritanti per l'intestino;

> infuso di malva: si usano i fiori e le foglie secche di malva, mettendo in infusione un cucchiaio in una tazza di acqua bollente; si lascia intiepidire, si filtra, e si beve.

La malva è un antinfiammatorio naturale e un gastroprotettore. La malva è un lassativo, va quindi evitato in caso di forte dissenteria;

> semi di psillio: così come per la maggior parte dei gastroprotettori, anche i semi di psillio formano, una volta lasciati a macerare in acqua, una mucillagine in grado di proteggere le pareti intestinali dai succhi gastrici, permettendo alle mucose di rigenerarsi.

I semi di psillio si trovano polverizzati e si assumono insieme ad acqua o succhi. Si ricorda di bere molto quando si assumono poiché per avere effetto devono assorbire molti liquidi;

> acqua sopranatante di argilla: l'argilla ha un forte potere rigenerante e rimineralizzante, l'acqua sopranante infine ha proprietà antinfiammatorie e di protezione delle pareti gastriche;

> acqua sopranatante di semi di lino: immergere un cucchiaio di semi di lino in un bicchiere di acqua e lasciar riposare per una notte: al mattino si sarà formata una mucillagine sulla superficie dell'acqua che può fungere da antinfiammatorio intestinale;

> alimentazione per ristabilire la flora intestinale: il miso, la crema di riso, le alghe e lo zenzero permettono di ristabilire l'equilibrio intestinale tramite l'apporto di probiotici utili alla salute di questo importante organo.

La crema di riso è utile come sfiammante in caso di gravi problemi intestinali e gastrici, mentre il riso, le alghe, le verdure lattofermentate, sono ricchi di fermenti utili per la salute e il buon funzionamento dell'intestino.

 

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