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Potassio alto e basso: sintomi, valori di riferimento, rimedi

Non bisogna sottovalutare i sintomi legati all'eccesso o alla carenza di potassio. Informiamoci meglio sui valori di riferimento del potassio e i rimedi naturali per valori alti o bassi e sugli alimenti più adatti alla propria situazione.

Potassio alto e basso: sintomi, valori di riferimento, rimedi

Il potassio (simbolo K) è uno dei più importanti minerali presenti nel nostro corpo; alterazioni della sua quantità nel sangue possono causare conseguenze anche gravi, in quanto è fondamentale per il corretto funzionamento delle cellule nervose e muscolari, in particolare del cuore.

È ingerito attraverso gli alimenti ed eliminato soprattutto attraverso l’urina. I livelli ematici (ovvero la concentrazione nel sangue) sono strettamente correlati a quelli del sodio, se la concentrazione del sodio diminuisce, quella del potassio sale: quindi attenzione, serve al nostro corpo un bilancio corretto di tutti i minerali, nessuno deve essere in eccesso o in carenza.

Conosciamo meglio il potassio: quali sono i sintomi, valori di riferimento e rimedi per il potassio alto e basso.


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Potassio alto: sintomi, valori di riferimento, rimedi

I sintomi di una iperkaliemia, ovvero del potassio alto, in alcuni casi non sono manifesti, oppure sono molteplici, alcuni anche gravi, e comprendono:

> Confusione mentale;
> intorpidimento e formicolio a mani e piedi;
> respirazione difficile;
> difficoltà nei movimenti (paralisi flaccida);
> rallentamento del battito cardiaco;
> arresto cardiaco.

I valori di riferimento per il potassio alto sono valori superiori a 5.2 mmol/l (o mEq/l).

Infatti i valori di riferimento per il potassio nel sangue sono compresi tra 3.6 e 5.2 mmol/l (o mEq/l), con un’avvertenza: i valori di riferimento per le vostre analisi saranno strettamente dipendenti dal laboratorio in cui vengono effettuate.

Pertanto fate sempre attenzione ai valori di riferimento presenti sul vostro referto.

Il primo rimedio per un valore di potassio alto è risalire alla sua causa, che potrebbe essere una pregressa malattia quale: insufficienza renale, emolisi, trauma, malattia di Addison, acidosi metabolica, malnutrizione.

In caso si sia già identificata la causa, ecco i principali rimedi naturali per il potassio alto:


> Fare molta attenzione a limitare l’uso di integratori, soprattutto se non prescritti dal medico o se contemporanei ad alcuni farmaci che ne ostacolano l’eliminazione;
> evitare i sali da cucina dietetici che contengono potassio;
> evitare di consumare troppa frutta secca;
> limitare il consumo di: uva, banane, castagne, noci di cocco, kiwi, legumi, patate, carciofi, spinaci, funghi, insaccati, prosciutto, sardine, cacao, cioccolata, succhi di frutta, lievito di birra;
> per diminuire la quantità di potassio negli alimenti, bollire le verdure in acqua abbondante (da non riutilizzare).

In caso di valori eccessivi di potassio alto e di sintomi gravi o insufficienza renale, i rimedi saranno farmacologici: somministrazione di insulina e glucosio che fanno riassorbire il potassio circolante dalle cellule: per proteggere il cuore si somministra anche il calcio per endovena.

In situazioni di emergenza può rendersi necessario il ricorso alla dialisi.

Potassio basso: sintomi, valori di riferimento, rimedi

In caso invece della situazione opposta, in cui i valori del potassio siano bassi, i sintomi possono essere:
> Debolezza muscolare e paralisi in alcuni casi;
> irritabilità;
> sintomi cardiaci: tachiacrdia, aritmie, arresto cardiaco;
> aumento della diuresi;
> aumento della frequenza del respiro;
> stipsi;
> riduzione dell’appetito.

I valori di riferimento per il potassio basso sono valori inferiori a 3,6 mmol/l (o mEq/l). Infatti i valori di riferimento per il potassio nel sangue sono compresi tra 3,6 e 5,2 mmol/l (o mEq/l), con un’avvertenza: i valori di riferimento per le vostre analisi saranno strettamente dipendenti dal laboratorio in cui vengono effettuate

Pertanto fate sempre attenzione ai valori di riferimento presenti sul vostro referto.

Il primo rimedio in una situazione di potassio basso è la definizione e risoluzione delle sue cause, che possono essere molteplici, per esempio: vomito, diarrea, alcolismo, carenza di acido folico, eccesso di lassativi o di diuretici, sindrome di Cushing, ustioni, febbre, sudorazione eccessiva.

In caso di potassio basso, salvo altre cause, come abbiamo visto, i rimedi più comuni sono legati all’alimentazione.

I rimedi migliori sono quindi dei cibi. Tra i principali cibi da consumare in caso di potassio basso vi sono:


> Frutta, soprattutto avocado, banane, albicocche secche, datteri, agrumi;
> frutta secca: mandorle, noci;
> castagne;
> patate;
> legumi: fagioli, piselli;
> verdure: pomodori, zucca, asparagi, carciofi, cavolfiori, spinaci.

In caso il potassio fosse troppo basso, il vostro medico potrebbe prescrivere degli integratori; mentre se fate attività fisica intensa o sudate copiosamente, potrebbe essere utile reintegrare con apposite soluzioni saline, sempre previo consiglio medico.

 

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