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Semi di lino per l'intestino pigro: ecco come usarli

Come usare i semi di lino per contrastare la stipsi e aiutare l'intestino pigro

Semi di lino per l'intestino pigro: ecco come usarli

I semi di lino contengono buone proporzioni di minerali, proteine e lipidi; sono una fonte importante di lignani e di acido alfa-linoleico, un acido grasso della famiglia degli omega 3, il cui ottimale rapporto con l'acido grasso omega 6 ha proprietà antinfiammatorie.

Sono un integratore naturale nelle diete vegane poco equilibrate e nelle fasi di transizione tra una dieta onnivora e una vegetariana e vegana.

Sono ingrediente d'elezione per la crema budwig della dieta Kousmine, e possono insaporire moltissime ricette: dal pane alla pizza, dalle torte salate e dolci alle insalate. Il loro uso è versatile e di semplice applicazione.

Vediamo come usarli in caso di intestino pigro.

 

Uso dei semi di lino per l'intestino pigro

I semi di lino, alla luce delle loro caratteristiche, sono un rimedio naturale efficace contro la stipsi e per ristabilire un adeguato transito intestinale, combattendo la stipsi.

L'uso è semplice: i semi di lino, durante il processo digestivo, si gonfiano, assorbendo l'acqua, e stimolando la pristalsi intestinale (i naturali movimenti che l'intestino svolge per svuotarsi) e rendendo le feci più morbide e quindi più facilmente evacuabili. L'olio grasso contenuto nei semi di lino, inoltre, ha un effetto lassativo naturale senza irritare le pareti intestinali.

L'effetto non si manifesta subito, possono essere necessari anche fino a tre giorni di assunzione, ma con l'assunzione costante e un po' di pazienza è possibile anche trovare rimedi a casi di costipazioni croniche.

 

Semi di lino macinati

Si assumono 2 cucchiaini di semi di lino macinati grossolanamente, con un pestello o un macinacaffè; in questo modo si spezzano le fibre di cui si compongono e che sono molto resistenti e spesso non vengono digerite. Inoltre le fibre dei semi di lino possono, se assunti interi, risultare degli irritanti nei casi di gastrite ulcerosa.

I due cucchiai si bevono insieme a mezzo litro di acqua fredda. Si può aggiungere una purea di frutta fresca senza zucchero; ottimale sarebbe la purea di prugne. Si usano la mattina e la sera.

 

Semi di lino: le controindicazioni

 

Tisana di semi di lino

Se si soffre di colite, gastrite, o si ha uno stomaco e un intestino particolarmente sensibile alle fibre, i semi di lino non dovrebbero essere assunti interi. Si può però assumere l'acqua sopranante, ricca di mucillagini che, oltre ad accelerare il transito intestinale, ha un effetto protettivo sulla mucosa infiammata dell'intestino.

Si lascia riposare per tutta la notte un cucchiaio di semi di lino in un bicchiere di acqua. La mattina si sarà formata una specie di gelatina sul filo dell'acqua.

Si beve solo l'acqua senza aggiunta di altro, evitando di ingerire i semi. Si assume una volta al giorno, in genere la mattina.

 

Intestino pigro: cosa si intende

Il transito intestinale è strettamente collegato ai tempi di digestione, e i fattori che determinano tali tempistiche sono molti.

I tempi di digestione dipendono:

  • dal tipo di alimento inserito: in una persona in buona salute i tempi variano, per i carboidrati, dai venti minuti delle bevande non zuccherate e magre e della frutta e della verdura non condite, alle due ore dei carboidrati semplici conditi leggermente; dalle 3 ore per le proteine alle 5 ore per i grassi;

  • dalla quantità dell'alimento ingerito: maggiori quantità maggior tempo di digestione;

  • dalla qualità della masticazione: masticare significa iniziare la digestione già nella bocca, diminuendo sensibilmente il transito nell'apparato digerente;

  • dalle combinazioni alimentari: introdurre nello stesso pasto alimenti con tempi digestivi differenti rallenta il transito degli alimenti con tempo di digestione inferiore, provocando fenomeni di fermentazione all'interno dello stomaco.

Completata la fase digestiva il cibo trasformato resta, in una persona con una transito intestinale equilibrato, nell'intestino crasso, che è l'ultimo tratto del sistema digerente prima dell'evacuazione, circa 50 ore. Tempi superiori alle 70 ora possono definire un intestino pigro.

 

Scopri le ricette con i semi di lino

 

Per approfondire:

> Stitichezza, sintomi e rimedi naturali

> Intestino, disturbi e cure naturali