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I 5 migliori semi da mangiare

I 5 migliori semi da mangiare sono quelli che fanno bene all'organismo e che regalano un'ampia gamma di ricette sfiziose in abbinamento: scopriamo insieme cosa nascondono queste pepite preziose

I 5 migliori semi da mangiare

Superfood o superalimenti, semi della salute, semi olesosi, comunque li si voglia chiamare, non c'è dubbio, queste piccole pepite fanno proprio bene all'organismo.

Considerandoli come benefici per stomaco e intestino, per il nutrimento dell'organismo e come fonte ricca di minerali, i 5 semi migliori che si possono consigliare per mangiare e consumare come snack o all'interno delle vostre pietanze, regalandovi anche ricette originali e piatti pieni di sapore, sono: i semi di chia, i semi di lino, i semi di zucca, i semi di sesamo e i semi di girasole.

Avete controllato di averli in dispensa?

 

Semi di chia

Ricchi di minerali e vitamine, ma anche di fibre e acidi grassi Omega-3, i semi di chia si presentano come piccolissime pepite scure, che possono essere consumate sia cotte che crude, per meglio ancora godere delle fantastiche proprietà, e anche sotto forma di gel in grado di addensare salse, budini, succhi.

Non contengono glutine, hanno un basso indice glicemico, sono proteiche, energetiche, antiossidanti, ricche di calcio ed emollienti per l'intestino.

I semi di chia si possono utilizzare in molte ricette, in estate non dimenticatevi di usarne almeno un cucchiaio al giorno nelle vostre insalate.

Si comprano ormai anche nei supermercati più forniti e 300 grammi di semi di chia biologici e provenienti da agricolture sostenibili costano circa 6 euro, il prezzo è molto variabile.

semi di chia da mangiare

 

Semi di lino

I semi di lino sono ricchi di Omega 3, Omega 6 ed Omega 9; inoltre contengono ottimi antiossidanti e fibre. Si consiglia di assumere i semi di lino dopo averli macinati e lasciati macerare in un liquido, così da godere appieno dei benefici di questo gel vegetale.

Sono utili a mantenere il colon in salute, a ridurre il rischio di ictus e infarto e come antinfiammatori.

La dose consigliata è 1, massimo 2 cucchiai al giorno; il gel di semi di lino sostituisce in modo ottimale le uova negli impasti per i dolci.

I semi di lino si conservano in un luogo asciutto e al riparo dalla luce e dal calore; quelli frantumati in frigorifero. Si possono trovare con facilità e una confezione da 500 grammi costa quasi tre euro.

 

Superfoods: semi di chia e semi di lino

semi di lino da mangiare

 

Semi di zucca

I semi di zucca sono un’ottima fonte di magnesio, proteine vegetali digeribili, vitamine del gruppo B, Omega-3, zinco e ferro; sono ideali per gli uomini, in quanto proteggono dai disturbi annessi alla prostata, ma sono preziosi anche per mantenere alto l'umore in giorni difficili e assicurano un buon sonno.

Ottimi per chi fa diete, si mangiano sia crudi che frullati, per condire involtini vegetariani o toast veg e integrali, ma anche come salsa base per la pasta o per i ravioli.

Sono una buona fonte proteica, grazie al triptofano, un aminoacido precursore della serotonina. Si trovano facilmente e un sacchetto di semi di zucca decorticati da 200 grammi costa poco più di un paio di euro.

semi di zucca da mangiare

 

Semi di sesamo

Il sesamo è uno dei più antichi integratori alimentari naturali, esiste si nero che bianco. Contiene sostanze preziose, come manganese e rame, soprattutto calcio, magnesio, vitamina B1, zinco, ferro, fosforo e fibre alimentari.

Regola la pressione, riduce i livelli di colesterolo nel sangue ed è considerato un alimento che protegge del cancro, soprattutto quello al colon.

Come si mangia? Non solo a crudo sulle insalate, ma anche tostato per arricchire le pietanze in fase di cottura, oppure nella preparazione dell'hummus, ricco piatto di origine nord africana.

Il sesamo si trova facilmente e non ha glutine. 250gr di sesamo bianco costano circa 2 euro, quello nero un po' più caro, quasi tre euro per lo stesso peso.

semi di sesamo da mangiare

 

Semi di girasole

Ottima fonte di vitamina E, ma anche di vitamine del gruppo B, i semi di girasole contribuiscono a combattere gli effetti negativi dell'invecchiamento.

Il fitosterolo che contengono aiuta il sistema immunitario e regolarizza la pressione arteriosa, alleviando emicranie, giramenti di testa e fastidi annessi. Contengonp anche gli acidi oleico e linoleico, ferro, magnesio, zinco, e selenio.

Esistono nella versione bianca, nera e striata. Si usano nelle insalate, negli impasti per il pane, ma anche frullati per squisite creme veg che ben si abbinano ad antipasti vegetariani o vegani o a primi piatti, risotti inclusi. Una confezione da 250grammi costa quasi 2 euro.

 

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semi di girasole da mangiare