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3 ricette per usare i semi di lino

I semi di lino, si sa, sono ricchi di nutrienti e proprietà, ma poveri di gusto! Come possiamo usarli, quindi, in cucina per integrarli nella nostra dieta? Vediamo insieme qualche esempio!

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©Olga Lepeshkina -123rf

I semi di lino (Linum usitatissimum) sono una preziosa fonte di nutrienti e proprietà. In particolare, sono ricchi di acidi grassi omega-3, fibre, magnesio, potassio, ferro, calcio e vitamina B.


Hanno proprietà antiossidanti, antinfiammatorie, migliorano la regolarità intestinale, la pressione arteriosa e i livelli di glicemia e colesterolemia.


Per poter beneficiare e assorbire tutti i nutrienti, è preferibile consumare i semi di lino in forma di olio o macinati: infatti, la loro buccia coriacea attraversa l’intestino senza essere digerita, impedendo così l’assorbimento dei nutrienti.


Sebbene alcuni studi avessero evidenziato la presenza di molecole potenzialmente tossiche nei semi di lino macinati, l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA) si è espressa assicurando che, se assunti in quantità adeguate, non comportano alcun rischio per la salute.


Tuttavia, in caso di stipsi o stitichezza, per migliorare il transito intestinale, è preferibile utilizzare i semi di lino interi. In particolare, è utile lasciare in ammollo un cucchiaio di semi di lino in un bicchiere di acqua per una notte intera e assumerla al mattino a digiuno.


Sebbene i semi di lino siano generalmente ben tollerati, ne è sconsigliato il consumo in caso di ipotiroidismo o disturbi alla tiroide, in quanto considerati alimenti gozzigeni, ovvero, in grado di interferire con il metabolismo dello iodio e, quindi, con la produzione degli ormoni tiroidei.
 

Semi di lino: ecco 3 semplici modi per poterli utilizzare

 

1. Olio di semi di lino
 

L’uso di olio di semi di lino può essere un metodo pratico per beneficiare di tutti i nutrienti e le proprietà di questi preziosi alimenti, soprattutto in caso di dieta vegetariana o vegana, in cui l’assunzione di acidi grassi omega-3, contenuti principalmente nel pesce, si riduce drasticamente.

Si può trovare nei supermercati più forniti ed è importante che derivi dalla spremitura a freddo, in quanto i trattamenti termici potrebbero impoverire i semi di lino di alcuni micronutrienti.

Per lo stesso motivo, è preferibile utilizzarlo a crudo, per condire insalate, pesce, carne o verdure.

 

2. Mix per insalate
 

Non avendo un sapore deciso, potrebbe essere utile mischiare i semi di lino macinati ad altri semi oleosi o frutta secca in guscio per insaporire e conferire croccantezza ad insalatone, zuppe o yogurt.
 

Ingredienti

  • 1 cucchiaio di semi di lino;
  • 1cucchiaio di semi di sesamo;
  • 1 cucchiaio di semi di girasole.

 

Preparazione

  1. Versare tutti gli ingredienti in un macina caffè elettrico o in un pestello, macinando bene. Oppure, per una maggiore aromaticità, tostare leggermente i semi di sesamo e girasole e lasciateli raffreddare prima di macinarli
  2. Aggiungere un pizzico di sale e, per una preparazione salata, aggiungere delle spezie a piacere, come pepe, paprika o curcuma.

 

3. Crema Budwig
 

I semi di lino possono essere utilizzati anche per preparazioni dolci. Un esempio è la famosa crema Budwig, che rappresenta una colazione saziante, nutriente e completa, ideata dalla dottoressa Johanna Budwig e resa celebre dalla dottoressa Catherine Kousmine. 

 

Ingredienti

  • 1 yogurt vaccino o vegetale oppure 100 g di ricotta;
  • 1 cucchiaio e mezzo di semi di lino o olio di lino;
  • 1 manciata di semi oleosi a scelta (noci, nocciole, mandorle, semi di girasole etc.);
  • 1 cucchiaio di cereali crudi (avena, orzo, grano saraceno etc.);
  • 1 banana o 1 cucchiaino di miele;
  • 1 frutto di stagione; 
  • Il succo di 1/2 limone.

 

Preparazione

  1. Macinare in un mixer i semi di lino, i semi oleosi a scelta e i cereali crudi.
  2. Lavare e tagliare a pezzetti un frutto di stagione a scelta.
  3. Sbucciare e schiacciare con una forchetta la banana.
  4. Spremere metà limone.
  5. Aggiungere allo yogurt vaccino, vegetale o a della ricotta il succo di limone, la banana, i semi e i cereali tritati, mescolando bene, fino a ottenere un composto omogeneo.
  6. Aggiungere tutti gli ingredienti al composto e degustare.
     

Gli usi dell'olio e dei semi di lino nell'ayurveda
 

Bibliografia e fonti

Evaluation of the health risks related to the presence of cyanogenic glycosides in foods other than raw apricot kernels, European Food Safety Authority

A Paper on FOOD AND GOITRE, British medical journal

The Iodine Deficiency Disorders, Endotex

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