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I benefici del pediluvio

L'idroterapia passa anche dal rito del pediluvio, una pratica antica che dona beneficio a tutto l'organismo, aiuta a rilassare e a prendersi cura di sé.

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©nobilior -123rf

Il pediluvio è una pratica antica, forse un po’ snobbata dai tempi moderni, che porta con sé numerosi benefici. Richiede un po’ di pazienza, tempo e dedizione, ma i suoi effetti si fanno sentire molto velocemente.  

 

Se pensiamo al nostro corpo come a una pianta, ai nostri piedi come alle nostre radici, è immediata la comprensione di come un pediluvio agisca sull’intero organismo. Nutrire, idratare, riequilibrare, detossinare sono le azioni che si connettono a questa semplice pratica. 

 

Proprietà del pediluvio

Il bagno è una pratica che ormai i tempi moderni considerano una perdita di tempo, perché si pensa serva solo per lavarsi. In realtà quando il corpo o una parte d’esso viene immersa in acqua, si sollecitano scambi osmotici, si alleggerisce la massa del suo peso, si smuovono spazi intracellulari, si massaggiano le vene, si decontraggono i muscoli, si rilassa il sistema nervoso centrale.

 

La parte liquida del nostro organismo riconosce la parte liquida esterna e si sviluppano scambi. Tutto questo avviene anche attraverso il pediluvio, considerato un bagno parziale, in almeno due litri d’acqua, che accolgano piedi e caviglie.

 

Il primo approccio a un pediluvio generalmente avviene per un disagio ai piedi e alle gambe: piedi gonfi, freddi o doloranti, gambe irrigidite, cattiva circolazione, edemi, sensazione di eccessivo calore che appesantisce gli arti, sono i motivi scatenanti che portano all’esigenza di immergerli in acqua.  

 

L’acqua fredda in genere è di gran sollievo in questi casi, perché riequilibra l’eccesso di calore, sfiamma, sgonfia le estremità, anestetizza il dolore, smuove i ristagni, stimola la circolazione venosa

 

Il pediluvio però è utile anche in caso di stati ansiosi! Sembrerà strano ma basta provare per sperimentare questo magnifico effetto. Un eccesso di energia verso l’alto, come può essere quella portata dall’ansia, con un respiro accelerato e poco profondo, la testa “surriscaldata” da pensieri, il battito alterato, necessita di un contro-bilanciamento dal basso, che richiami energia verso la terra e riequilibri l’intero organismo con effetto calmante. Un pediluvio caldo, che vasodilata, che rilassa respirazione, circolazione, muscolatura e sistema nervoso è un valido aiuto contro gli stati ansiosi. 

 

Il pediluvio alternato con acqua calda e acqua fredda è utile in caso di blocchi energetici, blocchi muscolari, cefalee da ristagno. 

 

Iniziare con un pediluvio caldo prolungato a cui far seguire uno più rapido freddo, ripetendo la sequenza 4 o 5 volte serve per mobilizzare la circolazione venosa, l’ossigenazione dei tessuti, la contrazione e decontrazione muscolare.  

 

Tensione e rilassamento creano alternanza di movimento dal basso verso l’alto con una rigenerazione delle zone più bloccate. Terminare con acqua fredda aiuta a trattenere il calore immagazzinato in profondità e a rilassare in maniera lenta e prolungata. 

 

Tipologie di pediluvio

In base a temperatura dell’acqua, sostanze disciolte in essa e durata di questo bagno parziale, si differenziano i vari trattamenti di idroterapia per portare beneficio a disturbi di diversa natura. 

 

  • Pediluvio freddo: indicato in caso di stanchezza, circolazione rallentata, gambe gonfie;
  • pediluvio caldo: indicato in caso di raffreddamento, reumatismi, dolori;
  • pediluvi brevi: con acqua fredda per tonificare, entro i 5 minuti;
  • pediluvi caldi: corroboranti e riscaldanti, tempi superiori ai 25 minuti;
  • pediluvio caldo/freddo o freddo/caldo: sfrutta l’effetto Kneipp per alternare vasodilatazione a vasocostrizione e sollecitare la circolazione, allentare le tensioni muscolari, purificare l’organismo.

 

Pediluvio, i benefici dei principi attivi

La potenza dell’acqua è funzionale al nostro organismo, ma possiamo arricchire il pediluvio con forze sinergiche provenienti da olii essenziali, sali, aceto di mele, argilla, acido salicilico per inviare messaggi specifici al nostro corpo e stimolare una pronta risposta.

Vediamo come predisporre un pediluvio efficace per esigenze specifiche:

Ricordiamo di utilizzare un quantitativo di acqua calda o fredda che possa ricoprire completamente i piedi e avvolgere anche le caviglie.

 

Pediluvio antinfiammatorio:

  • Pediluvio con sale: il sale arricchisce l’acqua d proprietà osmotiche. Il sale attira i liquidi e un pediluvio ricco di cloruro di sodio possiede la capacità di sgonfiare piedi e gambe, di smuovere edemi e ristagni, alleggerire gli arti inferiori, disinfiammare la parte. E’ possibile utilizzare il normale sale grosso da cucina per arricchire l’acqua calda o fredda del pediluvio, da aggiungere preventivamente e lasciar sciogliere almeno cinque minuti prima di immergere i piedi. 
  • pediluvio con argilla: l’argilla verde disciolta nell’acqua del pediluvio serve per sfiammare piedi gonfi e doloranti, soprattutto in caso di forme reumatiche o artrosiche che causano dolia al metatarso e tutte le parti ossee del piede. L’argilla possiede proprietà antisettiche e cicatrizzanti, ottimo rimedio quindi anche per problematiche cutanee. 

 

Pediluvio Antibatterico:

  • Pediluvio con bicarbonato: il bicarbonato possiede proprietà rinfrescanti e leviganti. Ammorbidisce la pelle dei piedi, ossigena l’epidermide, rinfresca in profondità e disinfetta. Il pediluvio col bicarbonato è utile in caso di ipersudorazione dei piedi, presenza micotica, callosità e cheratosi. 
  • pediluvio con aceto: l’aceto possiede proprietà antibatteriche. L’acido acetico è un rimedio naturale contro presenze micotiche, verruche, sudorazioni sierose. L’aceto di mele in particolare è un ottimo rimedio da aggiungere all’acqua del pediluvio per lenire problematiche come il piede d’atleta.

 

Pediluvio Ammorbidente:

In caso di callosità è possibile predisporre un pediluvio particolare, che aiuti ad ammorbidire le zone con ispessimento dello strato corneo, e con cosa? Con un'aspirina!

  • Pediluvio con acido salicilico: è indicato per calli e duroni ed è possibile effettuare questo tipo di pediluvio se la pelle risulta integra su tutta la superficie dei piedi, quindi non devono essere presenti ferite. L'acido salicilico contenuto nell'aspirina disciolta nell'acqua del pediluvio svolge azione esfoliante e purificante. Elimina progressivamente le cellule morte, ammorbidisce la parte e la disinfiamma.

 

Oli essenziali funzionali, come utilizzarli:

  • Pediluvio con olii essenziali: è possibile impiegare olii essenziali funzionali alle diverse esigenze e compatibili in sinergia con sale, aceto, bicarbonato e argilla.

    Oli essenziali circolatori come l’olio di cipresso o di geranio, oli essenziali disinfettanti come l’olio essenziale di teatree e di boswellia, oli essenziali rinfrescanti come l’olio essenziale di menta e di limone, oppure oli essenziali riscaldanti come quelli di pino o di timo rosso possono essere aggiunti al pediluvio.

    Non direttamente nell’acqua perché galleggerebbero inerti, soprattutto se il pediluvio è freddo, ma assorbiti prima nel sale grosso o nell'argilla, gli oli essenziali rilasceranno le loro proprietà benefiche. 

 

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