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Attacchi di panico nel sonno: pronto soccorso naturale casalingo

Gli attacchi di panico nel sonno sono un problema davvero difficile da affrontare per chi ne è colpito. Alcuni accorgimenti possono essere di aiuto.

Attacchi di panico nel sonno: pronto soccorso naturale casalingo

Il primo rimedio per scongiurare gli attacchi di panico nel sonno è quello di creare un rituale prima di andare a dormire in modo da lasciare tutti i pensieri negativi e le paure fuori dalla camera da letto.

Un buon consiglio, inoltre, è di portare il proprio corpo alla massima stanchezza, magari lavorando e facendo sport durante la giornata per arrivare alla sera stanchi fisicamente.

In caso il panico subentri proprio quando è il momento di coricarsi e quindi il sonno non arrivasse sarà il caso di alzarci e fare qualche altra cosa in un’altra stanza: leggere un bel libro, vedere qualcosa o finire un piccolo impegno in modo da portare il corpo ad una vera stanchezza che richiederà il sonno spontaneamente senza così più pensare alle preoccupazioni.

 

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Relax: bagni caldi e aromaterapia

Prima di coricarsi potremmo prendere l’abitudine di fare un bagno caldo con olii essenziali rilassanti alla lavanda e ai fiori di arancio.
Inoltre anche l’olio essenziale di camomilla è indicato per favorire l’equilibrio interiore e per stabilire uno stato emotivo calmo contrastando così le crisi di ansia, gli attacchi di panico, la stessa insonnia e altri problemi legati all’agitazione.

Anche l’olio essenziale di maggiorana è un riequilibratore del sistema neurovegetativo che riesce a calmare molto bene gli stati di paura, di angoscia, di sofferenza nonché gli attacchi di panico soprattutto legati all’insonnia.

L’uso di queste essenze permetterà al corpo di distendersi e rilassarsi lasciando andare tutto lo stress della giornata e dimenticando i pensieri negativi.

Queste essenze profumate saranno così capaci di accompagnare la persona in uno stato di serenità e calma che riuscirà a favorire la presa del sonno continuando tranquillamente per tutta la notte. 
Le essenze potranno essere utilizzate anche in un diffusore che le disperderà nell’aria della camera da letto oppure potranno essere aggiunte su un fazzoletto o sul cuscino in modo da odorarle prima di addormentarsi.

 

Rimedi erboristici: tisane e tinture anti-attacco di panico notturno

Bere una tisana ad effetto rilassante e che aiuti ad entrare nel sonno sicuramente è un altro ottimo rimedio naturale per evitare gli attacchi di panico notturni.

Le piante più indicate sono la melissa, il tiglio, la camomilla, la passiflora, la valeriana e il biancospino.
In particolare la camomilla è utilizzata sin dai tempi antichi per il suo effetto sedativo e calmante che aiuterà sicuramente in questa situazione e soprattutto contro lo stato di ansia.

Queste piante possono essere assunte come tisane da bere e sarà bene provare quale tra esse ha un efficacia maggiore ed è più idonea al nostro caso specifico.
Queste erbe possono essere prese singolarmente come tisana o anche miscelate insieme creando una formulazione specifica.

Infine se gli attacchi di panico sono molto intensi e frequenti è bene scegliere oltre alle tisane anche rimedi a efficacia più incisiva come le tinture madri.

Questi rimedi erboristici sono da prendersi in gocce due o 3 volte nella giornata e in particolare verso la sera in modo da favorire la calma e la presa del sonno.
Le erbe rilassanti e idonee a questa situazione sono sempre la camomilla, la valeriana, la melissa, la passiflora, il tiglio e il biancospino.

 

Panico di notte: integratori e alimentazione

Gli studi scientifici hanno evidenziato che per far fronte a situazioni stressogene e ad eventi traumatici è necessario apportare magnesio nel corpo.
Questo sale minerale aiuta infatti ad attenuare gli attacchi di panico permettendo e facilitando la risposta del nostro cervello a trovare nuove soluzioni positive che fronteggiano le paure e l’ansia.
Inoltre il magnesio agisce sul sistema nervoso centrale che ovviamente è collegato alla formazione o meno di stati d’ansia o di paura.

Gli integratori di magnesio si possono trovare in erboristeria o in altri negozi specializzati e potranno quindi essere un valido supporto contro gli attacchi di panico notturni.
Inoltre gli alimenti che contengono magnesio sono molti come le verdure, i legumi in particolare i fagioli, i fichi, il pesce e i semi oleaginosi soprattutto le mandorle.

Un'altra integrazione di sostanze benefiche che riducono sino oltre il 20% gli stati d’ansia sono gli acidi grassi essenziali ed in particolare gli integratori di Omega 3.
Tra gli alimenti ricchi di omega 3 troviamo il pesce azzurro ma anche i semi oleaginosi come il lino, il sesamo, le noci e persino anche alcune erbe spontanee come la portulaca.
In particolare da conoscere come integratore di acidi grassi è la canapa o meglio i suoi semi che contengono proporzioni di omega 3 e 6 veramente ottimali per il copro umano.

Un ultimo integratore alimentare contro gli attacchi di panico notturni è l’acido aminobutirrico che serve proprio per distendere e calmare i nervi del sistema nervoso centrale.
Questa sostanza è un neurotrasmettitore che può essere limitato dagli stati di ansia e stress prolungati quindi è essenziale aggiungerlo con la dieta.
Gli alimenti che lo contengono sono di origine vegetale e in particolare lo troviamo in tutti gli agrumi, nelle banane, nei broccoli, negli spinaci, nel tè verde e nella frutta secca soprattutto nelle mandorle.

Infine come ultimo consiglio alimentare ricordiamo di evitare i cibi che eccitano il sistema nervoso come il caffè e il tè nero, e di ridurre inoltre le carni soprattutto quella rossa e gli insaccati da sostituirsi invece con legumi, cereali e vegetali.


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I fiori di Bach contro gli attacchi di panico nel sonno

La paura e il panico possono avere diverse cause scatenanti e i rimedi dei fiori di Bach sono un aiuto per riequilibrare lo stato psicofisico ed emotivo della persona.
Esiste innanzitutto un rimedio che viene utilizzato come pronto intervento istantaneo che porta un effetto calmante, il Rescue Remedy.

Questo rimedio è conosciuto come il 39esimo rimedio di Bach ed è la soluzione di emergenza quando una persona è in una situazione di panico, paura o stress molto intensi. Inoltre abbiamo Rock Rose per quando la paura paralizza la persona, la fa tremare e sudare entrando così nello stato di panico.
Anche nei risvegli notturni questo rimedio può essere un valido aiuto per infondere coraggio e calma fronteggiando così lo stato di agitazione e terrore.

Altro rimedio è Aspen che viene indicato soprattutto per gli attacchi di panico che sorgono prima di addormentarsi, quelli che sono legati al problema di prendere sonno, all’insonnia dovuta al meccanismo di iniziare a pensare, a ragionare e rimuginare, avendo pensieri ripetuti e ossessivi che alimentano lo stato di preoccupazione.
Questa situazione fa nascere la paura di non riuscire ad addormentarsi e l’ansia che arrivi un attacco di panico. Questo rimedio Aspen dei fiori di Bach aiuta a fermare i pensieri ripetitivi e ossessivi, liberando la mente e rilassando la persona colpita da questo disturbo.

Ultimo rimedio può essere Cherry Plum che è indicato per le persone che hanno paura di perdere il controllo delle proprie azioni. Questo rimedio di Bach diviene essenziale quando la persona si risveglia nella notte con un attacco di panico che ha come peculiarità la paura di impazzire. L’uso quotidiano dei fiori di Bach aiuta a creare uno stato di serenità e fiducia interiori, ed inoltre sarà possibile prendere qualche goccia dei rimedi al momento del bisogno quando l’attacco di panico è in atto o al suo sopraggiungere ottenendo così una immediata risoluzione del problema.

 

Cosa sono gli attacchi di panico notturni:

Gli attacchi di panico notturni sono caratterizzati da risvegli improvvisi dal sonno con forte stato di sofferenza e paura oppure avvengono poco prima del momento di prendere sonno a causa dello scatenarsi di alti livelli di preoccupazione, paure, ansie e stress.

Le sensazioni sono spesso di sentire il cuore che batte all’impazzata, con forti palpitazioni che in gergo tecnico viene definita come tachicardia.
A questa si associata solitamente una forte sudorazione con tremori e vampate di freddo o di caldo.
In particolare le sensazioni di sofferenza si avvertono sul petto con difficoltà di respirazione, senso di oppressione e soffocamento.
La persona che vive l’attacco di panico notturno si sente impotente e finisce dentro uno stato di estrema paura, tanto da essere descritta come evento traumatico associato alla paura di poter morire o di avere un infarto o di impazzire.

La durata del attacco di panico notturno è solitamente di qualche minuto e comunque sempre inferiore ai 10 minuti.
L’esperienza subita è così sconvolgente che i soggetti rimangono molto impressionati dal evento innescando ancora di più la spirale di paura che ciò possa accadere ancora durante la notte o nelle notti successive.

 

Un fattore determinante: serotonina

Quando andiamo a dormire abbiamo bisogno che si produca la serotonina che è un neurotrasmettitore adibito a favorire il rilassamento e il sonno.

Purtroppo però durante il giorno quando siamo sottoposti a troppa tensione e stress diventiamo nervosi aumentando così altre sostanze come il cortisolo e l’adrenalina.
Queste hanno un effetto opposto alla serotonina e diventano un problema se restano in circolo prima di addormentarsi.
Nei momenti di paura, ansia e di preoccupazione queste sostanze sono maggiormente presenti nel nostro corpo e pertanto non ci permettono di addormentarci serenamente e dormire così tutta la notte.

Sarà essenziale quindi mantenere la serotonina alta che viene prodotta quando viviamo senza minacce e in un ambiente accogliente senza pericoli. I rimedi naturali e una giusta alimentazione oltre che i vari consigli comportamentali servono a favorire la calma e la serenità promuovendo così l’aumento della serotonina.

 

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