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Agave: controindicazioni del dolcificante naturale

Anche lo sciroppo d'agave presenta delle controindicazioni: scopriamo tutti i "perchè" di questo dolcificante naturale

Agave: controindicazioni del dolcificante naturale

Si è già parlato diffusamente del succo d'agave come dolcificante naturale, soprattutto in sostituzione dell'ormai condannato a morte zucchero bianco raffinato.

Arriva dal sud America, ma è usatissimo oggi negli Stati Uniti, sia come sciroppo puro, che anche in prodotti da forno, dolciumi, cibi confezionati, bibite e integratori energetici.

C'è da sottolineare una cosa però, su anche i ricercatori puntano il dito: accanto ai benefici di un nettare che però naturale lo deve essere davvero, per essere tali, vi sono anche delle controindicazioni, soprattutto connnesse con il fatto che non tutto l'agave che gira in commercio viene prodotto così naturalmente.

Gli effetti indesiderati del succo d'agave vanno da quelli più lievi a quelli di maggiore entità, e dipendono anche dalla persona, dalla sua storia, dalla sua salute e dalle sue reazioni all'alimento.

Vediamo quali sono.

 

Controindicazioni dello sciroppo d'acero: problemi digestivi e intestinali

Gli effetti indesiderati più comuni connessi ai prodotti a base di sciroppo d'agave sarebbero legati a disturbi digestivi: nausea, crampi allo stomaco, gas intestinali, meteorismo e diarrea colpirebbero molte persone che non ne risparmiano l'uso.

Alcune persone riferiscono anche di mal di testa, pancia gonfia e dolore all'addome.

 

Agave: proprietà e coltivazione della pianta

 

 

Innalzamento dei livelli di glucosio nel sangue

Molti diabetici provano o sciroppo d'agave dopo che è stato detto loro che è un prodotto a basso indice glicemico. Ora, l'Istituto di ricerca glicemica, come riporta anche il Wall Steet Journal, e il dottor Joseph Mercola hanno invece messo in rilievo il fatto che la linfa naturale dell'agave sia effettivamente a basso indice glicemico, ma che dopo essere processata e lavorata contiene dal 80% al 90% di fruttosio, e 10% di glucosio combinazione che non si trova in natura.

Non sarebbe quindi cosa così salutare, anche perché causerebbe problemi ai denti, obesità e innalzamento di livelli di trigliceridi, i quali, a loro volta, comporterebbero un aumento di livelli del colesterolo, dunque problemi cardiovascolari (American Heart Association).

 

Puoi approfondire le proprietà, l'uso e le controindicazioni dell'agave

 

Allergie

Tutte quelle persone che soffrono di disturbi e allergie connesse con la famiglia delle Adavaceae dovrebbero evitare di usare lo sciroppo d'agave. Sfoghi cutanei sono stati registrati come comune reazione allergica.

 

Non indicato per i crudisti

Anche lo sciroppo d'agave più naturale verrebbe processato e lavorato a 60°C ,  quasi una ventina in più rispetto a ciò che consiglia la dieta crudista. Si sa infatti che per non uccidere enzimi importanti, la temperatura massima di "cottura" o meglio essiccazione dei cibi dovrebbe essere inferiore ai 42°C.

 

Quindi, a causa dell'evata quantità di fruttosio che comunque contiene questo prodotto, un suo uso prolungato e abituale non sarebbe consigliato, a maggior ragione se si appartiene a quella categoria di persone che hanno qualche disturbo di salute; meglio optare per un dolcificante più naturale come la stevia, possibilmente autoprodotta, o limitarsi a un uno occasionale e moto moderato.

 

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