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Le conserve dell'autunno e dell'inverno

Chi lo dice che si possono conservare solo i frutti dell'estate? Anche l'autunno e l'inverno offrono leccornie preziose da tenere in considerazione per i mesi a venire, ecco un paio di ricette di conserve

Le conserve dell'autunno e dell'inverno

Chi lo dice che esistono solo le conserve estive, realizzate con prodotti che si consumano poi nei mesi più freddi?

Anche l'autunno e l'inverno spesso e volentieri regalano frutti profumati che non si riescono a consumare tutti in una volta, magari perché non si è in tanti in famiglia, e, anche quando si regalano a parenti e amici, rimane sempre qualcosa che avanza; inoltre fa piacere aspettare i primi caldi primaverili per aprire un barattolino che ci ricorda le foglie secche, la neve e il Natale.

Ecco quindi qualche idea su come conservare e preparare qualcosa anche durante i mesi autunnali e invernali, approfittando del relax e dei giorni di vacanza: per voi 2 ricette dolci e una salata, a base di cachi, fichi e cime di rapa!

 

Marmellata di cachi

Ingredienti:
> 4 / 6 vasetti da 250ml l'uno con chiusura ermetica,
> un chilo di cachi,
> un limone biologico,
> 3 mele o mele cotogne,
> una stecca di vaniglia
> mezzo bicchiere di rum (facoltativo).


Procedimento: pulire bene i cachi, recuperare la polpa, avendo ben cuura di togliere le parti scuore e quelle bianche filamentose, metterli in una pentola capiente assieme alle mele tagliate in piccoli cubetti, un bacello di vaniglia inciso, la buccia di un limone biologico che poi andrete a togliere (solo la parte gialla, non quella bianca amara), il succo del limone. Fare bollire il tutto per circa un paio d'ore, molto lentamente, avendo cura che non si attacchi, altrimenti aggiungere poca acqua. Solo verso la fine, e se piace, aggiungere il rum e lasciare sul fuoco ancora cinque minuti.

Questa ricetta non prevede zucchero, ma 100% frutta, proprio perchè i cachi sono già molto dolci; se preferite potete aggiungere 200/300 grammi di zucchero di canna integrale. Mettere la marmellata ancora calda nei vasetti sterilizzati, avendo cura di togliere la buccia di limone e il baccello di vaniglia. Capovolgerli e lasciarli raffreddare coperti con un telo. Si conserva in un luogo fresco, asciutto e buio per circa un anno.

Tenete conto che meno zucchero si mette, prima bisognerebbe mangiarla. Una volta aperto, il barattolo va conservato in frigorifero e il contenuto consumato prima possibile. Questa marmellata è ottima per fare biscotti e crostate.

 

Marmellata di mele cotogne, benefici e ricetta

conserva cachi

 

Conserva di fichi e noci al profumo d'arancia

Ingredienti:
> 1 chilo di fichi maturi,
> 200 grammi di zucchero di canna integrale,
> un paio di arance biologiche,
> un etto circa di gherigli di noce.


Procedimento: pulire bene i fichi e metterli in una pentola capiente con i gherigli di noce spezzettati, lo zucchero, la buccia (solo la scorza arancione) e il succo delle arance. Mescolare e portare il tutto a bollitura, lasciando cuocere lentamente per circa un'ora.

Versare la marmellata di fichi e noci in 4/ 6 barattolini sterilizzati da 250 ml, chiudeteli, capovolgeteli e copriteli con un telo. Le regole di conservazione sono le stesse della conserva precedente.

conserva fichi

 

Cime di rapa sott'olio

Ingredienti:
> 3 grandi mazzi di cime di rapa,
> un paio di litri di acqua,
> sale,
> aceto bianco,
> olio extravergine d'oliva,
> aglio,
> peperoncino.


Procedimento: in una pentola capiente fare bollire 2 litri di acqua, 1 litro di aceto e una bella manciata di sale fino o un cucchiaio di sale grosso, versarvi dentro le cimette di rapa, pulite e lavate e spezzettate (infiorescenze, foglie e rametti teneri).

Farle cuocere per 10 minuti circa, regolarsi perché devono essere al dente, piuttosto croccanti. Scolare e passarle su uno strofinaccio pulito, tamponando delicatamente e lasciando asciugare completamente (questo passaggio è molto importante, in quanto evita il formarsi di muffe; per questo c'è chi preferisce lasciare asciugare passando anche le verdure in sale e limone).

Metterle quindi in una ciotola e condirle con aglio schiacciato, olio, peperoncino e lasciarle marinare un'ora. Mettere le verdure nei vasetti, togliendo l'aglio e avendo l'accortezza di coprirle per bene con l'olio, almeno un dito sopra le verdure.

Per maggiore sicurezza si consiglia di sterilizzare completamente i vasetti, mettendoli in una pentola d'acqua bollente, lasciando raffreddare l'acqua con all'interno i vasetti sott'olio per un'intera notte. Il prodotto va riposto in ambiente fresco, buoi e asciutto e resiste per circa 8-10 mesi.

cime rapa sotto olio

 

Relish, chutney e pickle: quali differenze?

 

Per approfondire:

> La verdura dell'autunno

> La verdura dell’inverno

> La frutta dell'autunno

> La frutta dell'inverno

 

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