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Naturopata ed Erborista: sinergie

Erboristeria e naturopatia possono intrecciarsi e creare sinergie efficaci per la promozione del benessere. La naturopatia è in grado di affinare l'individuazione del giusto rimedio erboristico e ampliare la consulenza per cercare un percorso di riequilibrio.

Naturopata ed Erborista: sinergie

La sinergia di due competenze, Erboristeria e Naturopatia, una più specifica e una diciamo “olistica”, consente di declinare la scienza sulla persona, di avvicinarla al singolo e alle sue esigenze affinando il consiglio erboristico e selezionando i rimedi come fossero un abito di sartoria.

 

L’Erborista

La figura dell’erborista è da sempre avvolta da un’aura di misticismo, magia, ma, per fortuna, è cosa nota ormai che ci siano evidenti legami con la scienza.

Se pensiamo ai monaci e ai loro erbari da cui distillavano rimedi portentosi per curare le ferite dei cavalieri colpiti in tenzone o pozioni magiche per avvelenare nemici acerrimi commissionati a sedicenti maghi, il passo per arrivare ai tempi moderni in cui si pensa a figure con il camice bianco e gli occhialini in punta di naso che studiano manuali e sperimentano miscele in ampolle e beute è lungo.

La tradizione erboristica utilizza tuttora manuali che per stile, impaginazione, immagini, nomenclature botaniche latine mantengono un sapore antico e affascinante.

Erbe per il taglio tisana, estratti idroalcolici, macerati glicerici, estratti secchi in capsule, olii essenziali si mischiano a preparati da banco, fitocomplessi che possono essere reperiti anche sugli scaffali dei supermercati, e questa sorta di globalizzazione commerciale rischia di svilire la figura rigorosa e preparata dell’erborista ma, per fortuna, senza troppo successo.

La consulenza è un valore aggiunto che trasforma la professione del tecnico erborista da esperto in rimedi a esperto in benessere e la naturopatia, con il suo corso di studi, fornisce una chiave di apertura su un mondo di lettura e interpretazione dell’essere umano che si integra perfettamente con le competenze tecnico-scientifiche dell’erboristeria.

Non tutti gli erboristi sono naturopati e non tutti i naturopati sono erboristi, ma quando questi due mondi si incontrano, si possono abbinare rimedi erboristici  e trattamenti naturopatici attingendo a diversi “strumenti” con i quali sostenere il benessere della persona.

 

Il Naturopata

La figura del naturopata si muove nell’ambito della prevenzione e si occupa di benessere. La malattia, la patologia, sono di pertinenza medica e questo deve essere chiaro sia a chi decide di affidarsi a questa tipologia di professionista, sia a chi decide di intraprendere questa professione.

Purtroppo alcuni fatti di cronaca, da definirsi delittuosi, hanno gettato un’ombra su questa figura professionale e sulla naturopatia, perché alcuni naturopati si sono arrogati il diritto di consigliare terapie per malattie anche molto serie e degenerative e forse l’utente non aveva ben chiaro quale fosse la competenza dei soggetti a cui ha affidato il suo stato di salute.

Questa premessa è doverosa per cercare di inquadrare il naturopata ed il suo operato. Innanzitutto il curriculum studiorum prevede un percorso in cui vengono approfonditi argomenti di anatomia, fisiologia, psicologia, ma anche filosofia della medicina, erboristeria, omeopatia, alimentazione, medicina tradizionale cinese, medicina ayurvedica.

Al termine degli studi esistono corsi di specializzazione che, in realtà, non finiscono mai, perché un naturopata si occupa sempre di ricercare nuovi strumenti per fornire una consulenza adeguata, eccone alcuni:

> Erboristeria e fitoterapia;
> floriterapia;
> massaggio ayurvedico;
> trattamenti shiatsu;
> kinesiologia applicata;
> iridologia;
> tuinà;
> qi gong;
> riflessologia plantare.

Maggiore è la conoscenza, in senso olistico, maggiore è la capacità di creare ponti di relazione tra diversi ambiti in cui il disagio si manifesta, che sia di natura fisica, chimica o psicologica.

Lo scopo è di riportare equilibrio laddove viene a mancare, alla ricerca della causa per innescare un percorso di autoguarigione consapevole.

Quando la figura dell’erborista si fonde con quella del naturopata gli strumenti per individuare il rimedio o i rimedi che più si adeguano al cliente si moltiplicano e possono rappresentare un valido aiuto per ripristinare la condizione di benessere.

La figura del naturopata è sempre più considerata anche dal mondo della medicina tradizionale e spesso integrata per sostenere e aiutare quelle persone affette da malattie croniche che devono sottoporsi a cure farmacologiche a vita e che possono trarre un grande beneficio di riequilibrio della loro condizione con l’integrazione di discipline naturali a sostegno della cura.


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