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Emorroidi sanguinanti: rimedi di pronto intervento

Le emorroidi possono sanguinare, a volte anche in maniera copiosa. Vediamo alcuni rimedi naturali per disinfiammare queste vescicole in un tessuto così delicato.

Emorroidi sanguinanti: rimedi di pronto intervento

Chi soffre di emorroidi lo sa, oltre al dolore che provocano, la spossatezza a volte bisogna fare i conti anche con il sanguinamento, più o meno abbondante. Generalmente è tipico delle emorroidi interne, ma può manifestarsi anche con la presenza di quelle esterne.

Accertata la causa effettiva attraverso la visita da un proctologo, perché il sanguinamento non dipende sempre da questa problematica, è possibile intervenire con alcuni rimedi naturali, che oltre a tamponare la perdita di sangue, esplicano anche un’azione lenitiva e cicatrizzante.

Chi soffre di questi disturbi non deve mai rimanere senza Amamelide, Aloe Vera e Calendula, veri e propri rimedi di pronto intervento. Vediamoli singolarmente nel dettaglio.

 

Amamelide per le emorroidi sanguinanti

L’Amamelide è nota per le sue proprietà flebotoniche grazie alla presenza di tannini, principi attivi con capacità astringenti, vasoprotettrici.

Esplica un’azione antinfiammatoria per la componente di flavonoidi che partecipano alla tonificazione muscolare delle pareti venose e infine svolge un’attività antiemorragica, utile anche in caso di flusso mestruale molto abbondante e doloroso. L’Amamelide può essere assunta sia per via interna sia per applicazione topica.

Per uso interno:

  • Amamelide in taglio tisana in infusione per 10 minuti. 1 cucchiaio raso per 120 ml d’acqua da assumere 2 volte al giorno lontano dai pasti
  • Amamelide in tintura: 30/40 gocce in un bicchiere d’acqua 2 volte al giorno lontano dai pasti

Per uso esterno:

  • Mucillagine di amamelide: si applica direttamente sulla parte da trattare anche più volte al giorno. E’ un rimedio ricco di principi attivi, dall’effetto cicatrizzante; è lenitivo e aiuta ad arrestare il sanguinamento, il prurito e riduce la massa emorroidale.

 

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Aloe Vera per le emorroidi sanguinanti

L’Aloe Vera è un rimedio di cui abbiamo parlato già più volte dalle molteplici virtù. Sollecita il sistema immunitario, coadiuva la digestione, lenisce e disinfiamma l’apparato gastrointestinale, favorisce il transito intestinale.

Il suo uso interno dovrebbe diventare una piacevole abitudine per cicli di 3 mesi 2 volte all’anno. Il suo effetto emolliente si esplica a livello intestinale in maniera molto evidente per chi soffre di emorroidi. Le sue mucillaggini infatti ammorbidiscono le feci, rinfrescano l’intestino e disinfiammano il colon.

Per uso esterno è ottimo il gel d’Aloe, dall’effetto cicatrizzante, rinfrescante e disinfiammante da applicare direttamente sulla parte.


Calendula per le emorroidi sanguinanti

La calendula è un fiore che contiene principi attivi utili per il nostro organismo. Ricca di saponine, vitamina C, mucillagini, carotenoidi, flavonoidi, se assunta per via interna attraverso la tisana di calendula esplica un’azione sedativa e antinfiammatoria dell’apparato gastrico, agisce come coleretico e colagogo, aumentando quindi la secrezione della bile per emulsionare i grassi.

Con l’infuso di calendula si posso effettuare anche delle lavande locali per lenire le problematiche causate da emorroidi interne ed esterne, grazie alla sua azione lenitiva e cicatrizzante, a cui si associa anche quella antibatterica.

La crema o l’unguento di calendula per uso esterno completano la serie di rimedi pronto intervento contro il sanguinamento da emorroidi. Applicata localmente la calendula cicatrizza, disinfetta, ammorbidisce e lenisce le mucose. In caso di ragadi è in grado di ridurne la profondità fino ad un completo recupero.

 

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