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Scottature solari: pronto intervento naturale

Anche il sole meno intenso può portare con sé pericolose conseguenze se non si protegge la pelle quando ci si espone.

Scottature solari

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©nd3000 / 123rf.com

Casi di scottature solari si annoverano purtroppo spesso, come conseguenza di una non adeguata protezione contro i rischi dei raggi ultravioletti. Malgrado le continue campagne di prevenzione contro i pericoli che il sole può rappresentare per la pelle di bambini e adulti, si continua a sottovalutarne l’effetto, scegliendo protezioni solari di scarsa qualità o con filtri insufficienti.

 

Conseguenze delle scottature solari

Le scottature solari possono rappresentare delle vere e proprie ustioni che vanno ad intaccare gli strati profondi della pelle, la sensibilizzano e i processi di rigenerazione, idratazione e nutrimento possono essere anche molto lunghi

 

Le conseguenze delle ustioni solari possono creare molti disagi e rovinare le vacanze:

  • Viso gonfio, molto arrossato, con edemi sulla fronte e sulle guance.
  • Herpes labiale: la mucosa delle labbra è molto sensibile e se non opportunamente protetta può subire uno shock a causa del sole, seccare, bruciare in profondità e generare la classica “febbre” che richiede tempo per guarire e non lasciare traccia di lesione sulle labbra
  • Eritema solare: dopo il danno la beffa. Rossore, gonfiore, bruciore, prurito, papille in rilievo su tutto il corpo, febbre, questi i sintomi principali dell’eritema. Per ridurne la sintomatologia spesso bisogna ricorrere a farmaci e unguenti che richiedono la non esposizione ai raggi solari, per scongiurare effetti collaterali edematosi, discromie cutanee e danni di diversa entità.

 

La nostra pelle inoltre possiede una sua memoria sensoriale, e una volta sensibilizzata potrebbe sopportare con difficoltà successive esposizioni al sole, anche a distanza di anni.

 

Quali sono i tempi di remissione da una scottatura solare?

Se siamo in presenza di un semplice rossore dovuto all’esposizione del sole, generalmente nel giro di un paio di giorni, la pelle opportunamente idratata e rinfrescata attenua il rossore e lascia emergere l’effetto della sollecitazione melaninica

 

Al contrario se si tratta di ustione i tempi sono molto diversi e variano in base alla profondità dell’ustione, in ogni caso di primo grado. I raggi UV A e B possono intaccare strati più profondi dell’epidermide e la remissione può durare parecchi giorni, anche una settimana.

 

Molto dipende anche dal fototipo: una pelle più chiara rischia una vera e propria ustione rispetto ad una più scura e più protetta dalla melanina.

 

Importante, in caso di ustione raffreddare il più possibile la parte, non esporsi ai raggi solari, bere molta acqua, idratare la pelle frequentemente. Il calore interno deve emergere in superficie e dissolversi. Il processo di recupero parte infatti dall’interno e arriva in superficie. La pelle poi seccherà, si desquamerà per lasciare posto ad uno strato più ossigenato ed elastico.

 

E’ bene ricordare anche il rischio di malattie molte serie che riguardano l’epidermide, di natura degenerativa, come i melanomi.
In ogni caso se il danno è stato fatto alcuni accorgimenti di pronto soccorso naturale possono rimediare al bruciore, al rossore, all’eventuale eritema e rinfrescare la pelle in profondità.

 

Scottature solari: rimedi naturali

La pelle è un organo, il più esteso del nostro corpo e attraverso la pelle mettiamo in comunicazione il nostro organismo con il mondo e viceversa.
 

E’ necessario quindi consentire a questo filtro di passaggio di essere ben ossigenato per poter assolvere a queste funzioni fondamentali.

 

Quando la pelle è irritata si trasforma: diventa più sensibile al caldo e al freddo, si contrae, perde elasticità, in alcune parti si ispessisce, e porta dolore. I lenitivi naturali devono affrontare tutte queste condizioni e apportare benefici. Vediamo quali sono i più indicati, anche per le pelli delicate dei bambini:
 

  • Calendula: la calendula è il rimedio naturale per eccellenza contro le scottature, particolarmente indicato anche per la pelle dei bambini. Per un pronto intervento è consigliabile utilizzare una crema di calendula fluida, che possa essere spalmata delicatamente sulla pelle scottata senza frizionare e utilizzare i fiori di calendula essiccati per realizzare un infuso da aggiungere all’acqua del bagno per la detersione. Con la pelle scottata è sconsigliata la doccia, perché il getto può dare fastidio, e creare un ulteriore shock termico all’epidermide. La calendula possiede proprietà antinfiammatorie, riepitelizzanti e antimicrobiche. E’ indicata in caso di ustioni fino al secondo grado.
  • Aloe Gel: l’aloe vera in gel è un rimedio naturale rinfrescante contro le scottature. Agisce in profondità, andando a lenire gli strati più profondi colpiti dal sole e portando in superficie l’eccesso di calore accumulato. Capita spesso infatti che applicando il gel d’aloe la pelle si arrossi e riscaldi ulteriormente: questo fenomeno si manifesta proprio perché l’aloe sollecita l’ossigenazione dei tessuti. In questi casi è sufficiente risciacquare con acqua tiepida la parte trattata e poi ripetere l’applicazione.L’Aloe vera possiede proprietà antinfiammatorie, idratanti, cicatrizzanti. Il gel è la formulazione più indicata in caso di scottature solari, perché di facile applicazione.
  • Centella Asiatica: conosciamo la centella asiatica come rimedio per insufficienza venosa, ulcere e varici, ma possiede anche proprietà antinfiammatorie, riepitelizzanti e cicatrizzanti per la pelle ustionata. Svolge un’azione rinfrescante, idratante, calmante. Assorbe l’eccesso di calore e lo riporta in superficie. La centella è ricca di polifenoli, carotenoidi che aiutano a proteggere la pelle dall’inaridimento e invecchiamento cellulare.  Si può utilizzare sia la crema a base di centella sia l’infuso da unire all’acqua del bagno per spugnature lenitive sulle parti scottate.
  • Iperico: l’estratto oleoso di iperico è un rimedio naturale per lenire gli effetti dell’eritema solare, delle ustioni leggere fino al primo grado, per attenuare le piaghe. Possiede proprietà antinfiammatorie, cicatrizzanti, riepitelizzanti, antimialgiche (calma il dolore). L’olio di Iperico si stende facilmente, aiuta a lenire rossore e bruciore, nutre la pelle, la elasticizza. Può rappresentare il rimedio ideale per la notte, poiché untuoso e magari non di facile gestione durante il giorno. Contiene ipericina ed è sconsigliato esporsi al sole quando lo si utilizza, poiché fotosensibilizzante. L’olio di iperico così come la calendula è indicato per tutti i tipi di pelle, soprattutto se ottenuto da macerazione in olio di oliva, ricco di vitamina E e di polifenoli.
  • Amido di riso: gli impacchi di amido di riso sono un rimedio antico, ma molto efficace. In caso di eritema solare, con papule irritate e dolorose, rossore e bruciore della pelle e stati febbrili, l’amido di riso sciolto nell’acqua tiepida o a temperatura ambiente e applicato sulla pelle attraverso bende di lino imbevute assorbe l’eccesso di calore, rinfresca la pelle, toglie il prurito e attenua il rossore. E’ il rimedio ideale per la detersione della pelle al mattino e alla sera, prima dell’applicazione di pomate o unguenti. E' ottimo per i bambini!

 

Scottature solari: avvertenze

E’ importante non sottovalutare il sole, nemmeno quello settembrino: non abbassiamo la guardia ed utilizziamo sempre creme solari con filtri protettivi. E’ necessario scegliere le creme solari giuste, evitando di risparmiare a discapito della qualità e della loro capacità schermante.


Attenzione anche alle creme con solo filtro fisico e non chimico: purtroppo non sempre sono stabili e il rischio è che non forniscano la protezione adeguata all’indice di protezione che viene riportato sulla confezione.


La pelle è un organo deputato a molteplici funzioni: alla traspirazione, alla protezione, alla termoregolazione, a definire la nostra persona con caratteristiche peculiari identificative. E’ un bersaglio esposto e può essere facilmente attaccata se resa sensibile e indifesa.

Il tumore della pelle, il melanoma, è uno dei più aggressivi e spesso vengono trascurati i primi campanelli d’allarme. Le cause della sua insorgenza sono di varia natura, e l’esposizione al sole senza protezione è una di queste.


Anche i soggetti con fototipo più scuro, che magari non si scottano con facilità o non sono soggetti ad eritema solare non sono però maggiormente tutelati di fronte a malattie degenerative di questa natura, è quindi importante proteggersi in egual misura con filtri solari schermanti.
 

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