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I 10 migliori alimenti per l’intestino

Pensiamo sempre all'intestino come a qualcosa di "sporco"? Invece è uno dei nostri organi più preziosi. Impariamo ad averne cura con una giusta alimentazione

I 10 migliori alimenti per l’intestino

Sette metri, due piani di una casa: niente male, come altezza, vero?

E un campo sportivo di 300 metri quadri: una superficie abbastanza grande, no?

Lungo sette metri e con la superficie di un campo sportivo. Cos’è? Dov’è? Dentro di noi e si chiama intestino.

È rivestito da un altro organo, che si chiama microbiota, formato da svariati miliardi di batteri.

Dobbiamo avere una particolare cura di questi due organi: senza di loro noi non potremmo esistere. Come tenerli in salute? Iniziamo dal cibo e dai 10 migliori alimenti per l’intestino.

 

I 10 migliori alimenti per l’intestino

Irritabile, gonfio, di malumore… il nostro intestino potrebbe avere un pessimo carattere, ma non averne tutte le colpe.

Una corretta alimentazione lo potrà aiutare a stare meglio. Partiamo dai 10 alimenti migliori:

  1. Yogurt con Probiotici: quelli arricchiti in fermenti lattici vivi (mi raccomando, dev’essere specificato sull’etichetta) apportano batteri buoni che saranno di sostegno a quelli già presenti nel nostro intestino
  2. Semi di lino macinati al momento: ma anche salmone e noci, che sono ricchi di Omega Tre. Gli omega 3 hanno spiccata attività antinfiammatoria in generale e in particolare sulla mucosa dell’intestino, sulla quale agiscono come emolliente facilitando il transito intestinale
  3. Olio EVO, Extravergine di Oliva: eccellente per ripulire l’intestino; lubrifica e nutre dall’interno l’intestino e ha la capacità di convertire la fibra insolubile in fibra ad alta digeribilità. Un cucchiaino di olio EVO può essere utilizzato anche da solo, come un vero e proprio lassativo naturale
  4. Finocchi: sono ricchi di fibre e vantano proprietà digestive, antispasmodiche; aiutano a liberarsi dal meteorismo e dall’aerofagia, a combattere la diarrea, le coliche e i crampi intestinali
  5. Kiwi: favoriscono ed aumentano il transito intestinale, utili in caso di stipsi
  6. Mela cotogna: la mela cotogna cotta è uno dei cibi maggiormente indicati per favorire la regolarità intestinale dato il suo elevatissimo contenuto di pectina, una fibra alimentare solubile, che con adeguata quantità di acqua favorisce il transito intestinale (ricordatevi di bere!)
  7. Avena: ha un elevato contenuto in fibre solubili che combattono la stitichezza, stimolano i movimenti peristaltici e proteggono la flora intestinale
  8. Asparagi: sono nominati “spazzini dell’intestino” per via delle fibre delicate che contengono, che sono molto efficaci nello stimolare e nel regolarizzare il transito intestinale.
  9. Cereali integrali: per favorire la funzionalità intestinale è opportuno aumentare il consumo di cereali integrali, più ricchi di fibre (oltre che di minerali e vitamine) rispetto a quelli raffinati.
  10. Acqua: non è un alimento, certo, ma è fondamentale bere molta acqua, solitamente circa due litri al giorno. L’acqua è la migliore alleata della salute dell’intestino e, in generale, di tutto l’organismo. L’acqua è fondamentale nel processo di pulizia e cura dell’intestino poichè permette di eliminare le tossine e i residui rimasti all’interno del colon.

 

L’intestino: cosa e come

Cos’è: l’intestino è un organo a forma di tubo, delle lunghezza di circa 7 metri, ripiegato in anse, con sede nell’addome.

La sua superficie interna è fatta da villi a loro volta composti da microvilli, per aumentare la sua superficie.

È suddiviso in due tratti principali: intestino tenue e intestino crasso. Sulla sua superficie risiedono circa 500 specie differenti di batteri.

Cosa fa

Nella prima parte dell’intestino, appena sotto lo stomaco, prosegue la digestione ed inizia l’assorbimento delle prime molecole di nutrienti.

A seguire, nell’intestino tenue, avviene l’assorbimento dei restanti nutrenti, che vanno nel circolo sanguigno e da lì a tutti gli organi del corpo.

Nell'intestino crasso, seconda porzione dell'intestino, avviene il riassorbimento dell'acqua e dei sali minerali, mentre il cibo non digerito viene espulso sotto forma di feci, dall’ultimo tratto dell'intestino (colon-retto).

Come lo fa

Nell’intestino tenue i succhi digestivi proseguono la digestione del cibo iniziata nello stomaco, fino ad ottenere molecole semplici e facili da assorbire, quali zuccheri, grassi, aminoacidi (derivanti dalla digestione delle proteine).

Nell’intestino crasso avviene il principale assorbimento dei nutrienti, grazie alla parete intestinale dall’ampia superficie (circa 300 metri quadri), composta da villi e microvilli e grazie all’azione dei batteri della flora intestinale.

Nel tratto finale dell’intestino attraverso un processo definito osmosi viene riassorbita l’acqua, vengono riassorbiti i Sali minerali e il cibo non digerito è espulso con le feci. Tutti i passaggi del cibo lungo il “tubo” intestinale avvengono grazie a contrazioni involontarie della muscolatura liscia dell’intestino, detti peristalsi.

Flora batterica intestinale: come prendersene cura

 

Per approfondire:

> L'intestino curato con la fitoterapia

 

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