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Contrology: le origini del Pilates

Tutti parlano del Pilates ma pochi approfondiscono la figura di Jospeh H. Pilates, genio del movimento, assoluto ricercatore e appassionato amante dell'anatomia e dell'igiene del pensiero. Vediamo insieme i primordi di quello che oggi viene chiamato Pilates e che un tempo era iniziato col nome di Contrology

Contrology: le origini del Pilates

A cosa fa riferimento la parola Contrology? All'uso della mente per governare, armonizzare, bilanciare il dispendio muscolare.

Molti credono che il Pilates sia un metodo per dimagrire e sudare per poi tornare a casa e pesarsi sperando in qualche chilo in meno o che sia una moda temporanea.

In realtà Joseph Hubertus Pilates è stato un mostruoso innovatore, un uomo dalla fede incrollabile e dalla ferma convinzione che la mente giocasse un ruolo fondamentale nell'equilibrio muscolare e del sistema nervoso.

Vediamo insieme di cosa si parla quando ci si riferisce a Contrology. 

 

Contrology: ai primordi del Pilates 

Pilates cercava un metodo che servisse nella vita quotidiana, non si lasciava accontentare dalle tecniche orientali né da quelle occidentali.

Aveva esplorato moltissimo con il proprio corpo e osservando e lavorando insieme a quelli altru ed era giunto a una convinzione ferma: non avrebbe sviluppato alcuna disciplina che non fosse stata spendibile sul piano delle azioni quotidiane.

L'insieme dei principi che andavano raccolti in un sistema doveva servire a camminare in modo armonico, guadagnare elasticità, migliorare le prestazioni di lavoro e di... gioco.

Sembra un dettaglio irrilevante, eppure, Pilates teneva in altissima considerazione il tempo dedicato al gioco, anche per un fattore legato ai bisogni principali, quelli che stanno alla base della struttura piramidale di Maslow. E il gioco fa riferimento al bisogno primario di scaricarsi, sulla stessa stringa di quello sessuale, respiratorio, alimentare. 

Non era un istruttore, era un maestro. Non era un esecutore, ma un visionario. Il lavoro muscolare suggerito da Pilates in Contrology partiva dal respiro, un respiro immenso, curativo. Il suo invito era già nel Contrology quello a espandere il petto al massimo con lunghi e profondi respiri e spremere completamente i polmoni in fase di espirazione, togliendo qualsiasi residuo di aria impura.

E non si tratta di respirazione fine a se stessa o di un mero esercizio quasi spirituale senza uno scopo, perché è di fatto un grande lavoro muscolare. Pilates osservava i gatti, i bambini, era curioso e affamato per natura.

Era rapido nell'ideazione e veloce nell'apprendimento e nella riformulazione funzionale. E dal Contrology avrebbe sviluppato qualcosa di sensazionale e unico.

 

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Il ritorno alla vita attraverso Contrology 

Il primo testo della tecnica fu intitolato The return to life through Contrology e raccoglieva l’intuizione del maestro attraverso la descrizione degli esercizi del Mat Work, il lavoro a corpo libero a terra e in stazion eretta. Dobbiamo necessariamente far riferimento a un testo precedente ovveroYour Health, in cui già si avvertiva in Pilates questa necessità di dare delle tecniche spendibili e funzionali ai doveri quotidiani.

Prima di passare alla disamina degli esercizi contenuti nella tecnica dobbiamo chiarire che Pilates aveva una visione davvero onnicomprensiva. Voleva creare "un’arte e una scienza nuove che, se adottate universalmente e insegnato in tutti gli istituti educativi, non solo tenderà in gran parte ad eliminare l’inutile sofferenza umana, ma tenderà a ridurre la necessità di più ospedali, sanatori, case per disabili, ospizi, riformatori e prigioni”. Le prigioni. Che c'entrano le prigioni?

Lavorando con il corpo si struttura anche la mente. Si evitano le dispersioni, le aggressioni, la foga. Anche l'esecuzione degli esercizi e la gradualità con cui si passa a quelli più complessi tiene conto dell'apprendimento allo stato ottimale e non viene forzato da alcun desiderio performativo.

Di lì a poco avrebbe inventato sedie, materassi e macchine per l'evoluzione naturale della disciplina. Già nella prima strutturazione del Contrology vi era tutto il lavoro sul potenziamento delle fasce muscolari addominali, sui muscoli paravertebrali profondi e sui muscoli intorno ai pelvi. 

 

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