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Olio di mandorle, proprietà e utilizzi

L'olio di mandorle è un alleato di pelle e capelli, ottimo per i massaggi anche in gravidanza e sui bambini.

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A cosa serve l'olio di mandorle

L’olio di mandorle è probabilmente l’olio vegetale più conosciuto e utilizzato in cosmesi naturale.

Grazie alle sue proprietà, infatti, l'olio di mandorle dolci è impiegato per  massaggi, da solo o insieme ad altri oli vegetali o arricchito con oli essenziali, e viene inserito in numerosi prodotti cosmetici per il corpo, per il viso e per i capelli.

L'olio di mandorla è ad esempio un ottimo olio antirughe per il viso e per il contorno occhi e labbra, un rimedio naturale contro la pelle screpolata di mani e piedi e un eccellente prodotto emolliente per la pelle del corpo.

Molto diffuso è anche l'uso dell'olio di mandorle per le smagliature; l'olio di mandorle in gravidanza è consigliato proprio per rendere la pelle più elastica e  prevenire la formazione di smagliature.

 
 

Proprietà e benefici

L'olio di mandorle si estrae dai semi oleosi del mandorlo dolce (Prunus dulcis var. dulcis), albero della famiglia delle Rosaceae ampiamente coltivato nell'area mediterranea.

Si tratta di un olio vegetale spremuto a freddo ricco di grassi insaturi e polinsaturi e caratterizzato dalla presenza di vitamina E, i cui benefici sono diversi dai benefici delle mandorle, che contengono anche fibre e proteine.

L'olio di mandorla è noto per le sue proprietà emollienti e lenitive, che lo rendono un alleato di pelle e capelli.

Del mandorlo esistono due varietà:

  1. Dulcis;
  2. amara.


I semi del mandorlo amaro differiscono da quelli del mandorlo dolce per la loro tossicità, data dalla presenza di un glucoside cianogenetico, l'amigdaloside.

Dai semi di mandorlo amaro si ricava l'essenza di mandole amare o olio essenziale di mandorla, privo dei composti tossici e utilizzato come aromatizzante nell'industria alimentare. 

 

Usi dell'olio di mandorle

L'olio di mandorle naturale viene impiegato per trattare la pelle del viso e del corpo e per i capelli. 

Ad esempio, l'olio di mandorle è indicato in caso di:

  • Pelle secca;
  • irritazioni cutanee;
  • bagno e massaggi per bambini;
  • prevenzione delle smagliature;
  • massaggi anticellulite;
  • massaggi rilassanti.

 

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Come utilizzare l'olio di mandorle

L'olio di mandorle può essere utilizzato sul viso, sul corpo e sui capelli, da solo, insieme ad altri oli vegetali o arricchito con oli essenziali.

  • Sul viso, generalmente l'olio di mandorle si utilizza puro a gocce per prevenire le rughe nell'area del contorno occhi e labbra. L'olio di mandorle può poi essere utilizzato come struccante per gli occhi e per il viso. L'olio di mandorle è indicato soprattutto per le pelli secche, irritate o mature, mentre è meglio non utilizzarlo se si ha la pelle grassa o soggetta a impurità.
  • Per quanto riguarda l'uso dell'olio di mandorle per il corpo, si utilizzano uno o due cucchiai di prodotto, cui aggiungere eventualmente un cucchiaino di un altro olio vegetale e da due a quttro gocce di olio essenziale a scelta. Ad esempio, contro le smagliature si utilizza olio di mandorle dolci mescolato a olio di rosa mosqueta e olio essenziale di mandarino, mentre per i massaggi anticellulite si usa olio di mandole con oli essenziali di arancio dolce, cedro e limone. In caso di pelle irritata, arrossata o con prurito, all'olio di mandorle si può aggiungere olio essenziale di lavanda. Per massaggi contro dolori muscolari o articolari, si può invece aggiungere olio essenziale di rosmarino.

L'olio di mandorle, grazie alle sue proprietà emollienti e lenitive, è indicato anche per le parti intime. In questo caso meglio però non utilizzarlo puro, ma scegliere prodotti per l'igiene intima che lo contengano. L'uso intimo di olio di mandorle puro come detergente, per massaggi o come lubrificante è sconsigliato perché potrebbe irritare la mucosa e risultare difficile da asportare.

  • L'olio di mandorle sui capelli si usa puro o mescolato con olio di cocco ed eventualmente arricchito con qualche goccia di olio essenziale di rosmarino per applicazioni sulle radici e sulle lunghezze in caso di capelli secchi, doppie punte e capelli sfibrati o rovinati dal sole, da altri agenti esterni o da trattamenti aggressivi.

Per i bambini, l'olio di mandorle può essere utilizzato nell'acqua del bagnetto o per i massaggi.

Attenzione: sui bambini, in gravidanza e durante l'allattamento, l'olio di mandorle va usato puro e senza aggiunta di oli essenziali.
 

Come fare l'olio di mandorle

L'olio di mandorle si ottiene dalla spremitura delle mandorle, private del guscio. Se si ha a disposizione un frantoio domestico o un estrattore di olio è possibile cimentarsi nella produzione di olio di mandorle a casa.

In alternativa è possibile preparare un olio di mandorle fai da te tritando finemente le mandorle sgusciate con olio di oliva e filtrando poi le mandorle: quello che si otterrà non sarà ovviamente olio di mandorle puro ma un olio alle mandorle in olio di oliva.

L’olio di mandorle è d'aiuto anche per la protezione dell’intestino

 

Descrizione della pianta

Prunus dulcis – Rosaceae 

Il mandorlo è una pianta originaria dell'Asia centro occidentale e, marginalmente, della Cina. Venne introdotto in Sicilia dai Fenici, proveniente dalla Grecia, tanto che i Romani lo chiamavano "noce greca". In seguito si diffuse anche in Francia e Spagna e in tutti i Paesi del Mediterraneo. In America giunse nel XVI secolo.

Si tratta di un piccolo albero alto fino 5 metri; presenta radici a fittone e fusto dapprima diritto e liscio e di colore grigio, successivamente contorto, screpolato e scuro. Le foglie, lunghe fino a 12 centimetri, sono lanceolate e picciolate. I fiori, bianchi o leggermente rosati e con un diametro fino a 5 centimetri hanno 5 sepali, 5 petali, 40 stami (disposti su tre verticilli) e un pistillo con ovario semi-infero. I fiori sbocciano in genere all'inizio della primavera, e qualora il clima sia mite, anche tra gennaio e febbraio.

Il frutto è una drupa che presenta esocarpo carnoso, di colore verde, a volte con sfumature rossastre, più spesso peloso ma anche glabro, ed endocarpo legnoso contenente il seme o mandorla, da cui si ricava l'olio e il latte di mandorla.

 

Per approfondire

Proprietà e uso della farina di mandorle