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La pianta di liquirizia tra le erbe aromatiche

La liquirizia è una pianta rustica che possiamo coltivare anche in Italia. Infatti il suo clima ideale è proprio quello mediterraneo. Andiamo a conoscere come coltivarla, raccoglierla e utilizzarla

La pianta di liquirizia tra le erbe aromatiche

La liquirizia è una erbacea perenne che può crescere sino a 1,5 metri di altezza. La sua fioritura è estiva e presenta gradevoli fiori azzurri tubulari che donano un aspetto particolarmente ornamentale a questa pianta.

Di liquirizie ne esistono oltre 18 specie con portamento cespuglioso o anche più rampicante, ma la sua famiglia botanica di appartenenza è quella delle Leguminose e per questo diviene un’ottima pianta fissatrice di azoto che arricchisce il terreno rendendo più fertile il suolo. Il suo nome botanico è Glycyrrhiza glabra.

La pianta di liquirizia viene solitamente pensata come una pianta esotica e difficile da coltivare invece è tutto il contrario: la liquirizia cresce spontanea lungo le coste del Mediterraneo sia in Italia che in Turchia e in Iran. La sua coltivazione può avvenire in vaso magari nel balcone di casa o a terra in giardino.

 

Coltivare la liquirizia

La liquirizia ama i terreni calcarei e argillosi e un'esposizione molto soleggiata; il suo clima ideale infatti è quello mediterraneo con estati secche e inverni non troppo rigidi.

Le temperature del periodo invernale non sono una difficoltà per la crescita della pianta visto che rallenta il suo sviluppo e il suo rizoma è al sicuro dalle basse temperature perché è sottoterra. Possiamo considerarla una pianta rustica che necessita di calore in estate e di sole diretto.

Richiede innaffiature non abbondanti che lascino il terreno asciutto per alcuni giorni prima della successiva innaffiatura, poiché teme molto i ristagni idrici che la portano in stress con il rischio di contrarre malattie anche mortali.

Per iniziare la coltivazione della liquirizia servono alcuni rizomi di almeno 12 centimetri che verranno sotterrati orizzontalmente in un vaso o nel giardino ad una profondità di almeno 30 centimetri.

Nel primo periodo le innaffiature dovranno essere più abbondanti ma una volta cresciuta la pianta sarà necessario ridurre e controllarne la quantità. Il periodo migliore per l’impianto della liquirizia è all’inizio della primavera intorno a marzo e nell’estate vedremo la sua prima fioritura.

Per la raccolta della radice di liquirizia dovremo aspettare che la pianta raggiunga almeno 3 anni di età e da quel momento durante il riposo vegetativo potremo raccogliere alcuni rizomi da sottoterra. Questi bastoncini possono essere conservati dopo un'essiccazione a temperatura non superiore i 40 gradi per mantenere le proprietà salutari della liquirizia. Per chi vuole smettere di fumare l’uso dei bastoncini di liquirizia è uno stratagemma da tempo adottato con buoni risultati.

 

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Proprietà e uso della liquirizia come spezia

In cucina la liquirizia è utilizzata per molteplici ricette sia come spezia e ingrediente a scopo nutritivo ma più solitamente per benefici rivolti alla salute.

Grazie alla presenza di numerosi principi attivi e in particolare alla glicirizzina, ha proprietà digestive, antinfiammatorie, antispastiche, emollienti, espettoranti e leggermente lassative. Viene quindi utilizzata come rimedio naturale contro la tosse, il mal di gola, i catarri e anche nell’acidità gastrica. Inoltre è un'ottima alleata per chi soffre di pressione bassa.

In cucina possiamo preparare bevande a base di liquirizia con il semplice procedimento che adottiamo per preparare un decotto.

 

Ecco la ricetta:

Ingredienti:
>5 gr di rizoma essiccato
> 250 ml di acqua

Preparazione: metteremo il rizoma essiccato e spezzettato nell'acqua che porteremo a ebollizione per 8 minuti; successivamente spegneremo il fuoco e lasceremo ancora a riposo nell’acqua la liquirizia per 10 minuti. Filtriamo e beviamo a piacere.

Il gusto della liquirizia è dolce e persistente, molto adatto alla preparazione di prodotti di pasticceria ma anche per caramelle e per il gelato. A casa possiamo utilizzarla nei dolci casalinghi quali biscotti, torte e creme.

Solitamente in queste ricette è sotto forma di polvere essiccata o viene utilizzato, soprattutto in pasticceria, l’estratto di liquirizia che è più concentrato come sapore. Anche la preparazione di liquori con la liquirizia è un uso molto antico sia per il suo gusto gradevole che per le sue proprietà benefiche per la salute.

 

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Per approfondire:

> Liquirizia, proprietà, benefici e uso

> Olio essenziale di liquirizia, proprietà e benefici

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