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Pronto soccorso del viaggiatore: rimedi naturali in montagna

Quando si viaggia in montagna è sempre bene premunirsi di un pronto soccorso in caso di necessità. Allora perché non pensare a un pronto soccorso verde portando con sé rimedi tutti naturali con piante ed erbe? andiamo a conoscere in montagna quali sono i rimedi naturali da portare in viaggio

Pronto soccorso del viaggiatore: rimedi naturali in montagna

Quando viaggiamo in montagna è importante premunirsi di alcuni rimedi naturali, semplici ed efficaci da tenere con sé come pronto soccorso verde.

Infatti in montagna si possono presentare diverse situazioni in cui bisogna utilizzare tisane e prodotti a base piante proprio perché è frequente il verificarsi di alcuni problemi sia legati all’ambiente montano sia alle attività che scegliamo di fare.

Andiamo a conoscere i possibili problemi che possiamo trovare se viaggiamo in montagna e le relative soluzioni naturali di pronto soccorso verde.

 

Pronto soccorso viaggiatore: il sole e la pelle in montagna

Visto che in montagna siamo solitamente alti di quota possiamo avere così un sole molto forte e magari la presenza di neve che ricopre la superficie riflette la luce, esponendo ancora di più al sole la nostra pelle.

 È bene quindi proteggersi con creme solari adeguate e possibilmente con ingredienti naturali da agricoltura biologica.

In caso comunque la pelle dovesse avere piccole scottature o micro lesioni o anche semplicemente arrossamenti dovuti al sole allora sarà bene utilizzare una crema o un unguento a base di calendula officinale che aiuterà la guarigione e ripristinerà la funzionalità epiteliale.

Ottime anche le creme a base di aloe o il gel puro di aloe che hanno proprietà rinfrescanti e aiutano la cicatrizzazione permettendo di lenire la pelle.

Potete rendere la pelle morbida e vellutata grazie anche agli oleoliti di carota o a creme di malva che possono anch’essi aiutare in caso di problemi al tessuto epiteliale.

 

Pronto soccorso del viaggiatore: la luce e la neve in montagna

In montagna inoltre il sole può dare molto fastidio agli occhi e il riflesso sulla neve essere persino pericoloso per la cornea e il funzionamento oculare vista l’intensità della luce. Per questo è bene portare con sé dei colliri a base di erbe naturali come l’elicriso o al lino.

Questi colliri vengono usati mettendo qualche goccia nell'occhio aiutando a lenire l’interno e ad abbassare la secchezza oculare.

Per chi ha occhi chiari è bene scegliere colliri con proprietà antinfiammatorie essendo più sensibili a questa situazione e quindi il collirio a base di camomilla è il migliore in questa situazione.

 

Prevenzione per le malattie da raffreddamento in montagna

In montagna è anche facile che il sistema immunitario vacilli un po’ per il cambio di clima e ambiente quindi è bene prendere provvedimenti con rimedi naturali che aiutino il lavoro delle nostre difese immunitarie.

Esistono molti prodotti in particolare con vitamina C, essenziale per sostenere e ripristinare il sistema immunitario. Bisogna però saper scegliere quelli con vitamina C estratta da frutta, verdura o piante officinali perché molte volte viene aggiunta vitamina C di sintesi chimica.

Un esempio è l’estrazione di vitamina C dai frutti della rosa canina o dal acerola che è un frutto più esotico ma che contiene percentuali molto alte di acido citrico e in una forma che è molto facile da assorbire da parte del nostro corpo umano.

Il gemmoderivato di ribes nigrum è un altro rimedio naturale per le malattie da raffreddamento ed è assimilabile in gocce 2 volte al giorno per aiutare e sostenere il sistema immunitario.

Le tisane sono altri rimedi naturali facili da assumere e ottime in montagna perché aiutano anche a riscaldare e mantenere la temperatura corporea contro le malattie da raffreddamento. Ottime alla cannella, chiodi di garofano e miele oppure con piante aromatiche come camomilla, melissa, rosa canina e un poco di tim, che aiuteranno sicuramente a mantenersi in salute durante i viaggi in montagna.  

 

Sport in montagna: pronto soccorso per slogature, contusioni e distorsioni

Infine in montagna è molto facile che possano accadere piccoli incidenti durante le camminate all’aria aperta o mentre si scende nelle piste innevate.

In caso di contusioni, lividi, distorsioni e slogature vi sono molti rimedi naturali di pronto soccorso verde da poter utilizzare.

Prima tra tutti la pomata all’arnica da applicare esternamente sulla zona dolente per aiutare la guarigione; se vi sono infiammazioni anche dovute a contratture muscolari o strappi, oltre alla crema all’arnica sono indicate le pomate di artiglio del diavolo o di boswelia.

Se l’infiammazione e il dolore sono acuti e magari vanno avanti per qualche giorno, è bene prendere capsule monodose di estratti di queste piante che agiranno dall’interno in sinergia alla pomata.

Luso dell'argilla spalmata come impacco nella zona dolorante è estremamente utile e usato sin dalla notte dei tempi perché la terra, e in particolare l’argilla, aiutano a portare fuori “il colpo” e ripristinare più velocemente la riparazione della circolazione oltre a sfiammare la zona interessata.

 

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