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Stress: i 10 rimedi più efficaci

Lo stress colpisce tutti, e tutti soccombiamo sotto la pressione delle troppe cose da fare e delle troppe responsabilità. Quando gli impegni e le situazioni vengono percepite come troppo pressanti, è possibile ricorrere a rimedi naturali per rallentare e riprendere la padronanza delle situazioni.

Stress: i 10 rimedi più efficaci

Cos'è lo stress

Lo stress è l'insieme di reazioni messe in atto da un individuo di fronte a stimoli esterni percepiti come destabilizzanti, inaspettati e spesso minacciosi.

Che si tratti di un periodo intenso di lavoro, o un cambiamento inatteso, le situazioni stressanti variano da persona a persona, e inducono una modifica dell'equilibrio di chi li subisce, sia dal punto di vista fisico che mentale ed emotivo.

Sotto il profilo fisico lo stress si manifesta con l'immissione di un maggior quantitativo di adrenalina nell'organismo, con sovraccarico delle ghiandole surrenali.

Quando la situazione persiste lo stress porta ad esaurimento fisico: stanchezza, depressione, tensione, insonnia, problemi digestivi, sono tutti sintomi di un sovraccarico fisico e mentale conseguente uno stress persistente.

In questo caso è utile correre ai ripari, prima di arrivare ad un esaurimento completo.

 

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10 rimedi naturali contro lo stress

Prima di arrivare al limite è possibile gestire lo stress e il sovraccarico tramite semplici ed efficaci rimedi naturali accessibili a tutti:

  1. Fermarsi: più facile a dirsi che a farsi, è però la prima necessità di un organismo messo alle strette da un ritmo troppo elevato. La meditazione è un modo semplice e immediato che permette di rallentare il ritmo e riprendere possesso della realtà. Esistono molti tipi di meditazione, ed iniziare a meditare è molto facile: il modo più semplice consiste nel fermarsi per pochi minuti e concentrare l'attenzione sul respiro che entra e che esce, ritmicamente, senza tentare di forzarlo né dirigerlo. Già solo l'ascolto di questo ritmo naturale permette di calmare il respiro stesso e di dare uno stop a tutta la fisiologia accelerata, consentendoci di riprendere poi le attività con un senso di freschezza e lucidità maggiori. Bastano anche solo 5 minuti per tre volte al giorno: la mattina, la sera, e a metà giornata;

  2. Oli essenziali, usati nel bruciaessenze, aiutano a distendere i nervi e riposare la mente: lavanda 5 gocce, sandalo 5 gocce, bergamotto 3 gocce, diluite in poca acqua, costituiscono una miscela piacevole. La lavanda ha proprietà calmanti e fortificanti allo stesso tempo, il sandalo scioglie le tensioni e aiuta a rallentare, mentre il bergamotto rinforza l'effetto degli oli a cui si abbina;

  3. Fiori di Bach: riequilibrano i sintomi derivanti dallo stress, agendo sulle cause. Ciascuno di noi reagisce in modo diverso a stimoli differenti, e ciò che per me può essere fonte di stress per qualcun altro potrebbe non avere alcun effetto destabilizzante. Partendo dal presupposto che lo stress è una reazione esagerata e prolungata ad uno stimolo interpretato come “minaccioso” e “urgente da risolvere”, i fiori di Bach normalizzano la risposta personale e permettono di rientrare in uno stato di equilibrio qualora si siano protratte per troppo tempo le condizioni stressanti. 

  4. Olive e Vervein aiutano a ricaricare le proprie energie dopo un periodo particolarmente impegnativo e a rilassare le tensioni. Altri fiori possono aiutare, ad esempio Oak, Elm, White Chestnut e Hornbeam, e tutti agiscono sulla stanchezza prolungata e sulla sensazione di eccessiva responsabilità;

  5. Stress stop: stress stop è una miscela di fiori australiani studiata appositamente per i momenti in cui si è sottoposti a stress prolungato. La miscela di questi fiori australiani permette di trovare calma e di centrarsi in se stessi, aiutando chi la assume a distinguere tra le priorità e di accedere alle proprie risorse senza essere sopraffatto;

  6. Alimentazione costituisce un sostegno importante per chi è sottoposto a stress: integrare con alimenti contenenti vitamine del gruppo B, magnesio e potassio, aiuta ad alleviare la fatica e diminuire la produzione di cortisolo e adrenalina. È inoltre sconsigliato, durante i momenti di sovraccarico, introdurre eccitanti quali caffeina, teina, alcool, fumo, e zuccheri: la sensazione di immediata “carica” che danno non fa altro che esaurire ulteriormente le energie, in modo momentaneo, lasciando poi ancora più stanchi, tesi ed esauriti;

  7. Passeggiare di almeno 15 o 20 minuti permette di muovere il corpo e scaricare l'eccesso di energia che viene prodotta e immagazzinata quando siamo sotto stress. Ossigenare il corpo e la mente aiuta, così come la meditazione, a mettere uno stop al ritmo frenetico da sui spesso sembra di non riuscire a staccarsi;

  8. Luce del sole: lo stress protratto esaurisce il corpo ma anche la mente, e può portare a spossatezza fisica e ad apatia o depressione. Esporsi alla luce del sole per più tempo possibile durante la giornata permette di regolare l'umore. L'ideale sarebbe almeno una mezzora ogni giorno, ma anche soltanto il tragitto per andare al lavoro o per fare due fermate di autobus mentre ci si muove da una destinazione all'altra, è più che utile;

  9. Infusi e tisane: l'infuso più famoso è quello di camomilla. Se ne può bere in grandi quantità durante la giornata, prestando attenzione a non lasciare in infusione per più di tre minuti, tempo oltre il quale la camomilla diventa un tonico anziché un calmante. Il biancospino, il tiglio, la melissa: sono tutte erbe facilmente reperibili che aiutano a ristabilire l'equilibrio del corpo, calmando anche la mente;

  10. Dormire e riposare sono attività necessarie per chi si trova sotto stress. Lo stress porta a riposare male e a disturbi del sonno, e le poche ore di sonno alimentano lo stress. È un circolo vizioso dal quale è difficile uscire. Per questo è assolutamente e tassativamente necessario dedicare il giusto tempo ad un riposo di qualità. Se la testa e il corpo continuano a lavorare autonomamente anche durante le ore che dovremmo dedicare al sonno, possiamo aiutarci con gli infusi di cui abbiamo scritto poco sopra, con la meditazione e il rilassamento profondo: una volta fermata la mente il corpo crollerò sotto il peso della stanchezza;

  11. Autotrattamento di digitopressione: esistono dei punti che permettono di rilassare i nervi. Alcuni di questo necessitano di essere eseguiti da operatori esperti, altri invece possono essere trattati da soli. Si tratta dei punti sulle mani e sui piedi. Il massaggio alle mani può essere effettuato nei punti situati alla base della nuca, sulle tempie, e nel punto tra le due sopracciglia.

    Un massaggio ai piedi, invece, può essere eseguito anche senza avere nozioni di riflessologia, è rilassante e contemporaneamente rigenerante: si massaggia la pianta dei piedi, premendo sulle parti molli, e il dorso, avendo cura di premere tra i solchi dei metatarsi.

 

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