Articolo

Tisana al timo, benefici e uso

Una tisana dal sentore balsamico quella al timo, che proverà a farvi passare indenni i primi freddi, scopriamola insieme

Tisana al timo, benefici e uso

Il nome "timo", usato effettivamente anche come nome di persona, deriva dal greco e significa "coraggio"; non a caso i romani si cospargevano della pianta aromatica perché erano convinti che infondezze loro vigore e coraggio, appunto.

Nell'Antica Grecia il timo era molto apprezzato come pianta, in particolare usata per fare il miele di timo, considerato una prelibatezza.

Più avanti nel tempo, nel Medioevo si poneva sotto il cuscino un rametto di timo per tenere lontani gli incubi e le dame erano solite ricamare sulle insegne dei cavalieri delle piantine di timo come segno di buon auspicio.

Le foglie sono piccole e allungate, di colore verde-grigio e ricoperte da una fitta peluria. I fiorellini sono piccoli e dalle tonalità bianco-lilla.

 

Come fare la tisana al timo

Anzitutto va precisato che si usano sia i fiori che le foglie, sommità fiorite, del timo; le foglie e le sommità, una volta raccolte, si fanno essiccare e poi si conservano in barattoli di vetro o sacchettini di carta.

Una tisana a base di foglie di timo risulta utile in caso di tosse e catarro o per favorire la digestione. Per sfruttare ancora meglio le proprietà e i benefici del timo, si può assumere anche con altre piante, soprattutto per ottenere anche una funzione diuretica e che favorisce il ciclo mestruale, alleviando i fastidiosi crampi. 

Ecco come procedere.

Ingredienti
> 2 g di foglie di timo;
> 200 ml di acqua bollente.

Preparazione 

Lasciare in infusione le foglie di timo nell'acqua bollente per circa una decina di minuti. Filtrare e bere con poco miele aggiunto per rendere più gradevole il sapore.

 

Il rimedio per i mali di stagione? Il timo!

 

Le proprietà della tisana al timo

In epoca medievale il timo veniva utilizzato per combattere l'asma e infezioni alla vescica; se ne faceva infatti una tisana particolare, a base di vino rosso. Prosegue e si diffonde poi fino al dopoguerra il suo uso come ingrediente base dei disinfettanti.

Non a torto, ancora oggi la tisana è utilizzata per le sue proprietà balsamiche, sia come espettorante o fluidificante, che come coadiuvante per le infiammazioni dell'apparato respiratorio, come bronchite e raffreddore; risulta anche un rimedio efficace contro le infezioni alle vie urinarie. Non dimentichiamo anche il suo potere digestivo e carminativo.

 

Tante specie di timo e un vasetto sul balcone

Il genere Thymus appartiene alla famiglia delle Labiateae e comprende circa 350 specie di piante tra le quali il timo comune (Thymus vulgaris) originario del Mediterraneo Occidentale.

Il timo comune è molto diffuso sul territorio italiano, presente allo stato spontaneo o coltivato - è una pianta che si può tranquillamente coltivare da noi, sia nell'orto o giardino che sul balcone o orto in terrazzo - e, assieme al Thymus serpillum, noto come serpillo o timo cedrato, è il più utilizzato per le sue proprietà terapeutiche.

Altre specie di piante del timo sono il Thymus Herba Barona, che ricorda molto l'aroma del cumino, e il Thymus citriodorus, dal caratteristico profumo di limone, ottimo sul pesce e nei risotti. Ma attenzione, sarebbe uno spreco usare il timo solo e unicamente in cucina!

 

Timo: scopri coltivazione e uso

Le proprietà, l'uso e le controindicazioni dell'olio essenziale di timo