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Timo limone: coltivazione e usi

Il timo limone è una varietà di timo con un forte gusto al limone. La pianta è rustica e di facile coltivazione seguendo qualche consiglio

Timo limone: coltivazione e usi

Il timo limone non è una ricetta di cucina ma una vera e propria pianta dal portamento arbustivo e che porta particolari tinte di giallo e verde sulle foglie.

Il suo odore di timo al limone è dato dagli oli essenziali racchiusi in minuscoli sacchettini situati principalmente nella pagina superiore delle foglie.

Le foglie sono molto piccole e simili al timo comune, come del resto tutta la pianta. Il timo appartiene alla famiglia delle Lamiaceae, il suo nome scientifico è Thymus citriodorus ed è una pianta perenne del gruppo delle aromatiche.

Può crescere sino a 50 centimetri e fiorisce in piccole infiorescenze a spiga di colore bianco.

 

 

Coltivazione del timo al limone

Il timo limone non ha grandi richieste di particolare terreno: è sufficiente che sia asciutto e ben drenato perché soffre i ristagni d’acqua.

Essendo una pianta aromatica, ama una buona esposizione al sole anche se può sopportare la mezzaombra.

Tollera bene il vento visto che cresce in posizione quasi strisciante e quindi difficilmente viene disturbata dalle correnti d’aria.

Le irrigazioni non dovranno essere abbondanti e il terreno dovrà essere ben asciutto prima di irrigare nuovamente.

 

Raccolta ed essiccazione

Le parti del timo limone raccolte sono le foglie durante tutto il periodo vegetativo e i fiori all'inizio della fioritura, utilizzate in cucina, o come rimedio salutare; possono altrimenti venir essiccate per poterle così usare anche nel momento in cui non sarà possibile avere il timo limone fresco.

Per far avvenire l’essiccazione basterà mettere le foglie e i fiori ad asciugare in un luogo asciutto e al riparo dalla luce diretta del sole. Una volta appoggiate le foglie e i fiori su un canovaccio o sopra a un fine graticcio, come ad esempio un colino, basterà aspettare qualche giorno che l’acqua sia evaporata.

La consistenza delle foglie di timo limone diventa così fragile e potremmo conservare foglie e fiori dentro a vasi di vetro chiusi, al riparo dalla luce ed etichettati.

Il timo limone mantiene intatto il suo aroma e profumo anche dopo l’essiccazione e potrà essere utilizzato per tutto la durata dell'anno successivo sino alla nuova raccolta di timo al limone.

 

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Usi del timo al limone

Il suo particolare sapore è proprio un incrocio tra il timo classico e la fragranza agrumata del limone che ben si sposa a molti piatti a base di carne e pesce.

Il timo limone viene aggiunto alle insalate miste di verdure in particolare con i cavoletti, il pomodoro, i peperoni gialli e le melanzane anche sott’olio o sotto aceto.

Ottimo sopra alle verdure grigliate, funghi trifolati e nelle patate al forno, viene aggiunto nei sughi per la pasta, sulla pizza e in molte salse e creme di accompagnamento a vari secondi.

Può essere usato anche nei dolci, soprattutto quelli conservati sotto spirito come la frutta a cui dona un aroma veramente molto apprezzato, o nei sorbetti o nel gelati per esaltare sapori e per dare un tocco particolare al gusto.

Viene preparato anche come tisana curativa o bevanda aromatica sia da bere calda che fredda. La preparazione è per in infusione con altre erbe o anche da solo.

Molte ricette antiche sia romane che greche contenevano questa pianta aromatica sia a scopo curativo che come miglior conservante dei cibi avendo proprietà antisettiche. I suoi benefici sono simili al timo: viene in aiuto nei casi di tosse, raffreddore e nei problemi di digestione e flatulenza.

 

 

Immagini | By Mykola Swarnyk