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Timo limone: coltivazione e usi

Il timo limone è una varietà di timo con un delicato aroma di limone. La pianta è rustica e di facile coltivazione seguendo qualche consiglio.

Timo limone coltivazione

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©saastaja / 123rf.com

Il timo limone (Thymus citriodorus) è una piccola pianta aromatica che appartiene alla famiglia delle Lamiaceae.

 

L'aspetto del timo limone è simile a quello del timo comune, ma presenta alcune differenze. Si tratta infatti di una pianta che non supera i cinquanta centimentri di altezza, dal portamento arbustivo. Rispetto al classico timo, però, le foglie sono più piccole e screziate di giallo. Inoltre, l'aroma differisce per le note agrumate, dovute alla composizione degli oli essenziali.

 

Timo limone: coltivazione

Il timo limone non ha grandi richieste riguardo al terreno. Lo si può trovare in ambienti particolarmente soleggiati e di clima mite, perché possa crescere bene sotto le nostre cure è sufficiente che il terreno sia asciutto e ben drenato perché soffre i ristagni d’acqua. Le irrigazioni non dovranno dunque essere abbondanti e il terreno dovrà essere ben asciutto prima di irrigare nuovamente. Attenzione a ristagni di acqua nel sottovaso, che potrebbero compromettere l'apparato radicale della pianta.

 

La coltivazione del timo limone può avvenire in vaso o in piena terra. Trattandosi di una pianta aromatica, per il timo limone è preferibile un' esposizione soleggiata o semi ombreggiata, per stimolare la produzione di olio essenziale.

 

Il timo limone è una pianta rustica e resistente, che difficilmente viene attaccata da malattie e che non necessita di particolari cure. Se coltivato in vaso, durante la primavera e l'estate ha bisogno di essere concimato utilizzando un fertilizzante liquido da aggiungere all'acqua di irrigazione e di essere trasferito in un contenitore di dimensioni maggiori ogni due o tre anni, per consentire alla pianta di svilupparsi.

 

Le potature del timo limone non sono necessarie, se non per eliminare eventuali rami o foglie secchi o danneggiate. Questa pianta, fortunatamente è poco soggetta a malattie. 

 

La riproduzione può avvenire per talea, prelevando un ramo di circa dieci centimetri in primavera e facendolo radicare in acqua, oppure per seme. I semi di timo limone si raccolgono al termine della fioritura e possono essere messi in semenziaio in primavera.

 

Raccolta ed essiccazione del timo limone

Del timo limone si utilizzano le foglie, da raccogliere prima della fioritura e i fiori da prelevare all'inizio della fioritura. Fiori e foglie di timo limone possono essere usati freschi o essiccati come aromatizzanti in cucina o per preparare infusi digestivi e utili per trattare tosse, raffreddore e altri sintomi influenzali.

 

Per essiccare le foglie e i fiori è sufficiente sistemarli in rametti da appendere e da lasciare asciugare in un luogo fresco, asciutto e ombreggiato per due o tre giorni. In alternativa si può utilizzare un essiccatore impostandolo a 40°C per un giorno. Una volta essiccati, foglie e fiori si conservano in vasi di vetro a chiusura ermetica, al riparo dalla luce.

 

Il timo limone mantiene intatto il suo aroma e profumo anche dopo l’essiccazione e potrà essere utilizzato per tutto la durata dell'anno successivo sino alla nuova raccolta di timo al limone.

 

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Usi del timo al limone

Il suo particolare sapore è un incrocio tra il timo classico e la fragranza agrumata del limone che ben si sposa a molti piatti di verdura, ma anche sughi, salse e insalate. In particolare, il timo limone si sposa bene con i cavoletti, i pomodori, i peperoni gialli e le melanzane, anche sott’olio o sotto aceto.

 

Ottimo per aromatizzare verdure grigliate, funghi trifolati, carciofi e patate al forno, può anche essere aggiunto ai sughi per condire primi piatti, sulla pizza e in molte salse e creme di accompagnamento a vari secondi.

 

Può essere usato anche nei dolci, soprattutto quelli conservati sotto spirito come la frutta, cui dona un aroma gradevole, oppure nei sorbetti e nel gelati per esaltare sapori e per dare un tocco particolare al gusto.

Viene utilizzato anche in infusione, da solo o con altre erbe aromatiche, per preparare tisane al timo curative o bevande aromatiche da bere calde o fredde.

 

I benefici sono simili a quelli del timo: si tratta di un rimedio utile in caso di tosse, raffreddore e altri sintomi influenzali e nei problemi digestivi che causano gonfiore addominale, meteorismo e flatulenza.

 

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