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Le alternative del tè e del caffè

L’abitudine di bere tè e caffè, specie per noi italiani, è talmente diffusa e radicata da essere parte non solo della cultura nazionale ma persino della natura psicologica del modo di vivere all’italiana. Esistono però molte alternative ai classici espresso, cappuccino, tè all’inglese. Scopriamone alcune

Le alternative del tè e del caffè

Nell’introduzione abbiamo usato non a caso la parola “abitudine”. Quando una cosa diventa abitudine, spesso viene compiuta senza riflettere, senza prestare attenzione ai pro e ai contro, e quindi senza valutare le conseguenze di un consumo non proprio corretto di alcune sostanze, che come nel caso di tè e caffè, sono eccitanti e hanno un effetto sui nervi e sull’umore per via della caffeina e della teina.

 

Il caffè come viene fatto in Italia, l’espresso o della moca, è molto concentrato e non ne andrebbero bevuti molti al giorno.

Il cappuccino, caffè con latte schiumato caldo, è un must della colazione all’italiana, in grado di unire l’energia del caffè alla sensazione di sazietà data più da una digestione non facile per via della combinazione, che da un vero e proprio apporto nutritivo.

Stessa cosa dicasi per il caffellatte e, in misura molto minore, per il macchiato; mentre il caffé corretto a fine pasto, aiuta a sgrassare la bocca da pasti complessi e ricchi di carni.

Il è un’abitudine più sana ma anch’esso può facilmente mutarsi in una forma di dipendenza, specie se si superano le tre tazze al giorno e se parliamo di té nero.

Possiamo mutare queste abitudini in qualcosa di più sano? Ecco le alternative al tè e al caffè.

 

Té alla menta con calendula

Chi è stato in Marocco sa quanto sia buono e utile il tè alla menta, una ricetta tipica del mondo arabo.

Ne esistono più versioni, un puro infuso di menta forte dolcificato, con succo di limone o senza, con aggiunta di spezie o meno, doclificato con miele o zucchero di canna o di barbabietola, oppure con una base di té nero o verde.

La versione più diffusa pervade l’uso del té nero, al quale dopo la bollitura si aggiungono da 5 a 10 rametti di menta fresca per 5-10 minuti.

Una tenue dolcificazione renderaà più salubre la bevanda e ci darà la possibilità di gustarla più volte durante il giorno.

Se lo si vuol gustare freddo, allora è da valutare l’idea di aggiungere un po’ di succo di limone, che con la menta e il té crea una combinazione di gusti tra le più apprezzabili. A ciò andremo ad aggiungere fiori di calendula essiccati.

 

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Té cinese con cardamomo e salvia

Il tè cinese è una forma di té-tisana che i cinesi emigrati nell’Indocina usano bere dopo cena, prima di rilassarsi e andare a letto. In una tazza con un filtro metteremo

> una dose per una persona di té verde,
> 2 semi di cardamomo,
> un paio di foglie di salvia essiccata,
> per poi infine aggiungere acqua bollente per 5 minuti.

Il risultato è gradevole anche senza dolcificanti di sorta e, sebbene i puristi del té verde storcano il naso a queste modifiche il cardamomo dà una nota rinfrescante alla bocca, che dopo cena è davvero piacevole, e la salvia dona un retrogusto marcato, perfetto per rilassarsi in silenzio e in buona compagnia sul divano.

 

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Coccoccino

Se non si riesce a rinunciare al caffè, questa forma di caffellatte vegano, che in genere funge da cappuccino sia caldo che freddo, è una gustosa ricetta dei paesi tropicali e subtropicali, dove essere leggeri e non accalorarsi con una digestionte pesante è fondamentale.

Si prenda una dose di caffé della moca versandolo in un bicchiere tumbler, aggiungendo poi latte di cocco e, a piacere, ghiaccio.

Il risultato è piacevolmente dolce, energizzante, la combinazione caffé e cocco è davvero sublime; c’è solo da stare attenti a non strafare e non berne più di due al giorno.

 

Caffé con succo di canna e arancia

Anch'esso con il caffè, si usa bere nei paesi della Russia orientale e in varie località cinesi, dove si ama pasteggiare bevendo sempre bevande calde.

Il dolcissimo succo di canna verrà utilizzato per allungare una tazzina di caffé lasciato in infusione con delle bucce essiccate di arancia.

Il risultato finale è al contempo: forte per via del caffé, che eccita il sistema nervoso, dolce e palatabile grazie al bicchiere di succo di canna, utile alla pulizia del cavo orale da oli e grassi e alla loro digestione grazie agli oli essenziali estratti dalla buccia dell’agrume, che danno un tocco davvero gradevole a questo dolcissimo caffé.

 

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