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Caffè al Cardamomo, come prepararlo

Vogliamo rendere speziato il nostro caffè e gustare una bevanda un po' più etnica? Possiamo farlo comodamente a casa con la nostra moka, incrociando culture tradizionali con la nostra, per ottenere una gustosa miscela.

Caffè al Cardamomo, come prepararlo

Il caffè al cardamomo è il “qahwa”, un caffè aromatizzato molto diffuso in Medio Oriente. In Etiopia è invece definito “buna”. La tradizione antica araba ha visto da sempre il caffè speziato, con cardamomo, con cannella, con noce moscata.

Poi la tradizione turca ha “epurato” il caffè da tutti questi aromi per gustarne maggiormente il sapore originale.

Se desideriamo prepararci una bevanda speziata possiamo farlo molto facilmente in casa, e procedere come siamo abituati di solito con la moka.

Dobbiamo dotarci di semi di cardamomo verde, dai 3 ai 5. Possiamo pestarli in un mortaio e aggiungerli al quantitativo di miscela di caffè in polvere da posizionare nel filtro della moka, e preparare il caffè come sempre.

Certo non è come la ricetta originale che vede la tostatura dei semi di caffè insieme ai semi speziati e poi una lavorazione di polverizzazione globale, ma sarebbe un po’ più complesso e laborioso e dovremmo partire dal caffè verde.

 

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Il Cardamomo e le sue proprietà

L’Elettaria Cardamomum è il cardamomo verde, appartiene alla famiglia dello zenzero, le Zingiberaceae ed è una spezia rara e preziosa, quindi anche costosa.

Il Cardamomo è stato utilizzato in varie culture, quella indiana, quella cinese per le sue svariate proprietà. Contiene vitamina C, manganese, potassio, magnesio:

facilita la digestione, perché stimola la produzione di succhi gastrici, e contrasta il meteorismo;
disinfetta le vie urinarie;
> lenisce disturbi delle prime vie aeree come tosse e raffreddore;
disinfetta le gengive, indicato in caso di alitosi: 4 o 5 bacche da masticare durante la giornata aiutano a contrastare l’alito pesante e i batteri gengivali;
accelera il metabolismo dei grassi, utile quindi in caso di diete dimagranti.

Possiamo utilizzare le bacche di Cardamomo triturandole per preparare dei decotti, oppure possiamo masticarle direttamente. Esistono poi varie ricette per realizzare dolci o piatti con l’aggiunta del cardamomo come spezia.

 

Controindicazioni

Il cardamomo è generalmente ben tollerato.

Se ne sconsiglia l’uso però a coloro che soffrono di calcolosi alla colecisti perché potrebbe sollecitarne la contrazione e dar inizio a coliche dolorose.

E’ controindicato in caso si faccia uso di farmaci antiaggreganti perché potrebbe interagire e aumentarne l’effetto.

 

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