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Cucina dello Sri Lanka: caratteristiche e alimenti principali

La cucina dello Sri Lanka è un interessantissimo misto di cucina dell’India del sud e quella dell’Indonesia, con influenze arabe, africane, britanniche, olandesi, portoghesi e buddhiste. Serve altro per renderla deliziosa e unica nel suo genere?

Cucina dello Sri Lanka: caratteristiche e alimenti principali

Sri Lanka

L’affascinante isola che pende dal subcontinente indiano come un pendente di perla o come una lacrima è lo Sri Lanka, meravigliosa terra subtropicale conosciuta dall’uomo fin da tempi preistorici.

Nel corso della storia quest'isola è stata attraversata da numerose vicende che ne hanno definito il temperamento: è parte del poema epico Ramayana, identificata con l’isola dei demoni (Lanka sta per isola); conobbe presto i Canoni pali del buddhismo e adottò questa religione come culto principale dell’isola.

Il Paese è stato uno snodo fondamentale della via della seta (e delle spezie); fu governato dai britannici e tormentato dalle lotte intestine con i tamil indipendentisti.

Qui troviamo singalesi, indiani di origine ariana e dravidica; commercianti di origine moresca; i cosiddetti burgher, ovvero discendenti almeno in parte dei coloni europei; i kaffir, di origine portoghese e bantu dell’Africa; e infine i vedda, la minoranza etnica autoctona. 

In questo mix più unico che raro ognuno ha apportato le proprie abitudini e preferenze culinarie, riadattando il tutto alle risorse dell’isola, soprattutto pesce e frutta e verdure subtropicali.  

 

La cucina singalese: piatti tipici

La cucina dello Sri Lanka ha due principali fonti di ispirazione, quella indiana e quella indonesiana. Come in entrambe queste cucine, i cibi di base sono rappresentati dal riso, dalle lenticchie e dalle spezie.

Attrorno a questi pilastri ruota un caleidoscopio di curry, sambar, insalate, pickle. Al posto della salsa di pesce tipica dei paesi sudestasiatici, qui va per la maggiore il latte di cocco, uno dei sapori principi dell’isola.

A lato del riso e dei legumi troviamo una serie di pani-crepes frutto dell’influenza della cucina sudindiana: appam, kottu e roti vanno per la maggiore. Possiamo qui trovare molti prodotti di mare, non solo pesce, spesso essiccato o fermentato, ma anche gamberi, praticamente onnipresenti, e granchi.

Nei banchetti delle strade cittadine possiamo ancora trovare i lump-rice, polpette di riso al curry con carne e melanzane, avvolte in foglie di banana e cotte al forno, piatto di origine nordeuropea.

Involtini simili a quelli cinesi e ravioli fritti simili ai samosa indiani sono rinvenibili ovunque. Ad ogni modo il piatto tipico dello Sri Lanka è composto da riso, lenticchie, verdure e pesce; anche le salse sono per lo più a base di pesce e spezie piccanti; le insalate principali sono a base di cocco, barbabietola, verdure a foglia verde.

Se i gamberi sono il cibo di mare più usato, i pomodori e le melanzane sono le verdure più presenti.

 

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Dove mangiare (in strada o a ristorante)

Lo Sri Lanka si sta velocemente adattando ai tempi moderni, anche per via della mole di turismo che si riversa in loco nei mesi asciutti per godere del carattere aperto e pacifico dei locali, delle coste meravogliose e perfette per il surf, della natura ancora incontaminata, della cucina locale, una versione tropicale di quella indiana.

Pertanto oltre alle bancarelle e ai chioschi che friggono il cibo e preparano i parotta, ci sono sempre più ristoranti, di vario livello, che riescono a soddisfare ogni tipo di viaggiatore. La frutta è onnipresente e di buon livello.

Qui si trovano frutti particolari come il jackfruit e il chempedak, aperti ed offerti per strada.

 

Da non perdere

Nessuna lista renderebbe giustizia ai grandi e piccoli piatti prelibati da sperimentare in Sri Lanka. Anzitutto un viaggio in Sri Lanka rappresenta un’occasione unica per saziarsi di cocco.

L’acqua e la polpa del cocco fresco sono uno dei migliori integratori naturali, ideali anche in caso di febbri o problemi intestinali con forti perdite di liquidi. Le colazioni e gli spuntini coi i vadai sono imperdibili.

Tutti i vari curry di pesce e di verdure assieme a riso e lenticchie non stancano mai. Ma soprattutto l’ideale è fare incetta di frutta, per la produzione della quale questa terra sembra particolamente benedetta.

 

Cosa evitare

Seguire il buon senso: evitare il cibo freddo delle bancarelle e scegliere quello appena cotto. Diffidate dagli ambienti eccessivamente sporchi. Ci sono varie versioni di pesce fritto in salsa dolce, una combo che non si addice a tutti i palati. Alternare i piatti a base di riso alle insalate, perchè un lungo periodo mangiando solo riso bianco non è consigliabile.

 

Consigli e curiosità

Lo Sri Lanka è diventato un luogo ideale di ritrovo per molti giovani e meno giovani che viaggiano zaino in spalla. Tuttavia non si tratta di cultura dello sballo, dei rave e dei party. C’è molto rispetto per la natura e per le usanze buddhiste locali. Preparatevi psicologicamente a trattare su ogni acquisto: ogni piccola frittella sarà meteria di simpatica negoziazione.

 

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