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Catarro bianco, verde, marrone: cause e rimedi

Il catarro ha forme e consistenze differenti. Può essere di varie colorazioni derivanti da diverse cause di origine: infezione batterica, virale, agenti esterni, fumo ecc... andiamo a conoscere i colori del catarro e i rimedi naturali per aiutare la sua espettorazione

Catarro bianco, verde, marrone: cause e rimedi

Il catarro è associato solitamente alla trasformazione del muco in una sostanza più vischiosa e densa nel tratto respiratorio.

Andiamo quindi a conoscere cosa è il muco e a cosa serve: esso è una risposta naturale del corpo che avviene attraverso le ghiandole mucipare dei tessuti corporei produttrici appunto di questa sostanza simile a colla e vischiosa. Il sistema respiratorio ha la funzione di fermare agenti estranei e particelle volatili non adatte per il corpo così utilizza questo muco per catturarli ed espellerli via dal organismo.

Inoltre il sistema respiratorio ha il compito di mantenere l'umidità delle membrane e delle mucose lungo tutto il tratto respiratorio perché è importante evitare la disidratazione e la secchezza per avere il loro funzionamento ottimale. Il muco quando è in secrezione liquida ha quindi la funzione di idratare e proteggere le mucose del tratto respiratorio.

Il corpo produce da 1 a 1,5 litri di muco al giorno per espletare queste funzioni. Forse però non tutti sappiamo che esistono diverse secrezioni dal nostro corpo erroneamente chiamate muco o catarro ma che invece hanno origine, forma e soluzioni di eliminazione molto differenti. Andiamo a conoscerle meglio ...

 

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Secrezioni liquide e dense

Esistono 2 tipologie di secrezioni: quelle liquide e quelle dense. Le prime sono originate solitamente quando il corpo reagisce alle malattie stagionali come raffreddore e influenza ma anche quando è presente un allergia a un elemento nell'ambiente come pollini e altri allergeni. Invece le secrezioni dense vengono prodotte in risposta a stress di origine più meccanica come effetto di stare in un ambiente troppo secco non-deumidificato oppure in presenza di un infezione alle vie respiratorie.

Anche le allergie alimentari possono portare a secrezione densa come effetto di un reflusso gastrico dallo stomaco.

 

I colori del catarro: bianco e giallo

Quando il catarro è di colore bianco abbiamo un muco normale, una secrezione nasale molto fluida che non ha particolare vischiosità ed è assente da odore. Questo tipo di catarro chiaro è il più innoquo di tutti e il più facile da espettorare.

Invece quando il catarro prende una colorazione gialla solitamente siamo in presenza di un muco denso che deriva dalla presenza di un infezione batterica nel corpo. In risposta all'infezione di origine batterica il muco prende una colorazione giallastra questo perché tra gli elementi presenti vi è il ferro che porta al viraggio verso il colore giallo o verdognolo.

Il sistema immunitario tra i propri globuli bianchi ha anche dei granulociti che combattono i batteri e che sono ricchi di enzimi ferrosi. Durante un'infezione batterica sul campo di battaglia troveremo quindi questi enzimi, le parti dei batteri distrutti e altri globuli bianchi caduti nel combattimento. Tutto ciò porta alla colorazione gialla del muco.

 

I colori del catarro: verde

Il catarro di colore verde comincia a essere originato quando la situazione precedente si prolunga nel tempo e diviene cronica. In caso di infezioni e infiammazioni non infettive abbiamo la presenza massiccia dei granulociti ricchi di ferro. Maggiore è il tempo in cui il muco rimane a contatto nel luogo di infezione maggiormente la colorazione virerà dal giallognolo al verde con presenza quindi di pus e odore sgradevole della secrezione.

 

I colori del catarro: marrone

Quando il muco prende la formazione di catarro denso e di colore marroncino siamo in presenza di cellule del sangue all'interno della secrezione. A volte è soltanto la rottura di piccoli vasi sanguigni del naso che rilasciano qualche globulo rosso nel muco. Invece diverso è se la colorazione è di marrone scuro quasi nera o grigia. In questo caso il catarro è tipico della produzione delle vie respiratorie dei fumatori o di chi inala grandi quantità di polveri.

 

Rimedi naturali per il catarro

La prima soluzione da attuare in presenza di catarro è sempre quella di aiutare la fluidificazione e l'eliminazione delle secrezioni dal corpo. Quindi il primo elemento è il calore da fornire attraverso inalazioni aeree di vapore d'acqua con i cosiddetti fumacchi magari con aggiunta di oli essenziali di pino mugo, eucalipto e timo per disinfettare e aiutare l'espettorazione.


Indicati anche gli impacchi sulla parte alta della schiena o sul petto per somministrare sempre calore in modo da sciogliere il catarro e farlo uscire più facilmente. Ottimi gli impacchi con i semi di lino o sale grosso ed erbe ma anche l'argilla può avere risultati eccellenti a seconda dei casi.


Tra le erbe dalle proprietà espettoranti ricordiamo la radice di liquerizia o la meno conosciuta polygala che possono essere assunte come infuso caldo. Hanno proprietà antinfiammatorie e riescono a fluidificare il catarro facilitandone l'espettorazione dal corpo.
Via libera anche alle tisane di erbe aromatiche come timo, origano, lavanda, menta ma anche un buon thè allo zenzero dalle proprietà di antiinfiammatorie naturali.


Un occhio di riguardo andrà dato anche alle condizioni ambientali in cui viviamo perché servirà avere stanze con una giusta umidità e una temperatura stabile. Infatti il vento, il forte sole o il freddo pungente portano a congestione o irritazione con problemi quindi alle vie respiratorie che spesso producono come abbiamo visto un aumento del catarro. Da evitare l'aria condizionata e utilizzare umidificatori per l'aria.

Esiste anche un diffusore aereo per propoli che aiuta a mantenere la carica batterica degli ambienti a livelli controllati e quindi previene la formazione di catarro, ottimo per uffici, case e scuole.

 

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