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Zucchero di barbabietola, proprietà

Dalla barbabietola possiamo ottenere il saccarosio, cioè il comune zucchero da cucina. La barbabietola da zucchero ha molte proprietà aggiunte importanti da conoscere: Andiamo a scoprire come nasce lo zucchero a partire da questa pianta.

Zucchero di barbabietola, proprietà

Lo zucchero di barbabietola è quello zucchero che si ottiene dall’estrazione e lavorazione del liquido prodotto dalla barbabietola comune.

Il nome botanico di questa pianta è Beta vulgaris anche se viene ricordata più comunemente con l’appellativo di barbabietola rossa proprio per il suo colore intenso del tubero e delle foglie. Appartiene alla famiglia delle Chenopodiaceae come gli spinaci e la bieta.

La barbabietola è una pianta biennale che produce foglie commestibili, anche le sue radici a tubero sono commestibili, sia preparate a crudo che cotte in differenti ricette.

Esistono diverse varietà di barbabietola: quella da orto che è più comune ed è utilizzata per l’alimentazione umana, quella da foraggio e infine quella da zucchero che viene utilizzata per ottenere cristalli di saccarosio.

La barbabietola è un vegetale conosciuto fin da prima del 420 a.C. e veniva coltivata appunto per le sue foglie mentre con il tempo e solo in un secondo momento si è iniziato ad apprezzare le sue radici a tubero. L’uso antico era principalmente a scopo alimentare per l’uomo e per foraggio animale e solo nel 1600 l’uso della radice come risorsa alimentare ha avuto diffusione.

Per quanto riguarda la barbabietola da zucchero, invece, dobbiamo aspettare il 1747 quando il Dott. Margaff, un chimico russo, scoprì che era possibile ottenere cristalli zuccherini dalla barbabietola.

Questi cristalli erano simili a quelli che venivano prodotti dalla più comune canna da zucchero, prima fonte di saccarosio per quei tempi. Solo nel 1800 l’industria saccarifera ha iniziato a sviluppare stabilimenti che producevano edulcorante a partire dal estratto di barbabietola da zucchero.

 

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Lo zucchero di barbabietola

Lo zucchero che utilizziamo in cucina è conosciuto con il nome di saccarosio e si presenta in forma di cristalli. Solitamente il saccarosio viene estratto dalla canna da zucchero, ma anche la barbabietola da zucchero è un altra ottima fonte per estrarre questo saccarosio.

Inizialmente la barbabietola da zucchero che veniva coltivata conteneva sono il 5% di zucchero, ma attraverso selezioni naturali siamo arrivati ad avere una barbabietola da zucchero che produce un succo ricco al 15% di zucchero.

La produzione avviene attraverso un primo procedimento di estrazione del succo detto melassa o sciroppo che successivamente viene depurato e concentrato per poi raffinarlo e renderlo cristalli.

Questi trattamenti portano alla produzione dello zucchero bianco raffinato che conosciamo tutti ma che è praticamente al 100% saccarosio puro. In commercio possiamo però trovare altre forme più grezze di questa lavorazione come la melassa di barbabietola e lo zucchero bruno che contengono ancora molti sali minerali e sostanze nutrienti del primo succo di barbabietola.

 

Proprietà della barbabietola da zucchero

La barbabietola da zucchero è ricchissima di sali minerali e vitamine per questo è un ottimo ricostituente e integratore naturale. Tra i sali minerali sono presenti alte percentuali di sodio, calcio, ferro, potassio, magnesio e fosforo.

Tra le vitamine invece abbiamo un alta presenza di vitamina A oltre ad alcune del gruppo B come la B9 conosciuta anche come acido folico essenziale in gravidanza e per lo sviluppo del bambino.

La cottura della radice di barbabietola può ridurre la presenza di queste vitamine e quindi un buon consiglio è di consumarle a crudo con l’aggiunta magari di un poco di succo di limone dato che questo aumenta l’assorbimento di alcune sostanze e in particolare del ferro. Il succo di barbabietola e comunque il consumo crudo aiuta nei casi di stanchezza e anemia.

Inoltre, nella barbabietola abbiamo ancora numerosi principi attivi, antiossidanti e flavonoidi che hanno un’azione diretta contro i radicali liberi responsabili dell'invecchiamento cellulare.

La barbabietola è anche una buona alleata nella prevenzione di alcune forme di cancro e di disturbi cardiovascolari. Sostiene anche il fegato avendo un effetto depurativo oltre a ridurre le infiammazioni dell'apparato gastrointestinale, stimolare la produzione di bile e migliorare la digestione.

Un'azione specifica della barbabietola da zucchero è quella di assorbire le tossine provenienti dalle cellule e di facilitare la loro eliminazione dal corpo.

Devono farne un consumo moderato coloro che soffrono di calcoli dato che la barbabietola da zucchero è ricca di ossalati e per chi soffre di diabete dato gli alti contenuti appunto di zuccheri nella brbabietola.

 

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Foto: Cseh Ioan / 123rf.com

 

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