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Alimenti ricchi di silicio

Poco conosciuto ma molto presente in natura, il silicio è un minerale di fondamentale importanza per avere un corpo sano. Le sue fonti principali sono gli alimenti, che val la pena imparare a conoscere.

Alimenti ricchi di silicio

Il Silicio esiste da sempre - anzi dopo l’ossigeno è il secondo minerale più presente sulla Terra - siamo noi ad avere scoperto da poco le sue funzioni fondamentali all’interno del corpo umano.

Le evidenze scientifiche confermano la presenza di silicio nella composizione del collagene ovvero la proteina che forma la struttura delle ossa, della cartilagine, del tessuto connettivo.

Il Silicio è fondamentale per la pelle dunque, e per le ossa, ove agisce indipendentemente dalla vitamina D (come invece fa il Calcio). Da altri studi risulta inoltre che il Silicio abbia un effetto protettivo nei confronti delle patologie cardiovascolari.

Prima di avventarci sugli integratori, vediamo come incrementare l’apporto di silicio con gli alimenti.

 

Gli alimenti più ricchi di silicio

La fonte primaria di silicio per il nostro organismo sono gli alimenti: bisognerebbe assumerne dai 20 ai 50 mg al giorno. Il problema però è la sua biodisponibilità ovvero quanto silicio effettivamente può assorbire il nostro intestino e quanto ne viene eliminato con le urine.

Per questo è utile prevedere una dieta molto abbondante in alimenti ricchi di silicio.

Per quanto riguarda la sua presenza negli alimenti, il silicio è presente soprattutto nella buccia dei frutti, dei cereali integrali, nel pane integrale, nell’aglio, nella cipolla, nello scalogno, nel cavolfiore, nella fragola, nei piselli freschi, nelle mele.

Preferiamo le varietà di cereali integrali e la frutta da agricoltura biologica, per poterla gustare con la buccia senza rischiare di assumere tracce di contaminanti chimici.

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In sintesi, gli alimenti che maggiormente contengono silicio sono:

> Segale: 600 mg per 100 g;
> Miglio: 500 mg per 100 g;
> Patate: 200 mg per 100 g;
> Orzo: 230 mg per 100 g;
> Grano: 160 mg per 100 g;
> Cipolla e aglio: 100 - 180 mg per 100 g;
> Topinambur: 36 mg per 100 g

Inoltre il Silicio è contenuto – in quantità inferiore – anche nell’acqua potabile in circa 6,8 mg/litro (si trovano acque speciali che contengono fino a 60 mg/litro), nelle fibre vegetali, nel riso integrale, nei frutti di mare, nel peperoncino, nella soia, negli asparagi, nelle verdure a foglia verde e nelle bietole e addirittura nella birra (poiché è ricavata dall'orzo, alimento ricco in Silicio).

 

Oltre gli alimenti, le erbe più ricche in silicio

Vi sono inoltre parecchie erbe contenenti silicio in gran quantità, che possono essere utilizzate come integratori naturali. Ecco le principali:

> Bambù (dal midollo dei fusti): il silicio è il 50-70% del suo peso secco;
Equiseto: il silicio è il 30-70% del suo peso secco;
Ortica: il silicio è il 1% del suo peso secco. L’ortica, in particolare può essere utilizzata in aggiunta ai nostri piatti, insalate o verdure cotte.


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