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Filo interdentale, come sceglierlo naturale

Il filo interdentale plastic free esiste. Iniziano a farsi conoscere i produttori di floss in materiali biodegradabili: efficaci e giusti con l'ambiente. Ecco quali sono.

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©lightfieldstudios / 123rf.com

Le nostre scelte individuali sono la prima azione di cui ritenerci responsabili per vivere un pianeta migliore. Piccoli gesti che moltiplicati per molte persone per tutti i giorni dell’anno per una vita consegnano risultati enormi. 

 

Ci abbiamo mai pensato veramente? Spesso si usa l’espressione “nel mio piccolo…” in realtà “il mio piccolo” di tutti noi è una potenza che può portare risultati importanti nel recuperare il recuperabile di questo nostro pianeta bistrattato.

 

Pensiamo per esempio al filo interdentale: cosa ci mettiamo in bocca? E soprattutto, una volta utilizzato dove va a finire?

 

Se l’igiene orale fa bene al Pianeta

Se pensiamo bene agli strumenti che utilizziamo quotidianamente, non è del tutto iperbolico arrivare a dire che dalla igiene della bocca si possa ambire a curare la Terra! 

 

Spazzolini da denti in plastica con setole sintetiche, filo interdentale in silicone, la stessa ricarica del filo in confezioni di plastica potrebbero essere facilmente banditi dalla stanza del bagno in vista di prodotti ecologici, che limitano o addirittura annullano l’impatto ambientale. 

 

In commercio possiamo reperire fili interdentali di varia fattura, realizzati con materiali naturali, del tutto biodegradabili, in bamboo, in seta trattata con cera d’api, anche se questa ultima versione non risponde alle nuove esigenze vegane, ma facilmente sostituibile con altre cere vegetali.

 

Quale filo interdentale naturale?

Sul mercato è possibile trovare molti tipi di filo interdentale o floss, ormai anche in Italia molte aziende mantengono questa dicitura. Alcune aziende curano anche il packaging naturalmente e il contenitore del filo interdentale, prediligendo il vetro, totalmente riciclabile e quindi zero waste.  

 

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©Fb Teanatura

La TeaNatura per esempio produce un filo interdentale in seta totalmente biodegradabile confezionato in una boccetta di vetro, riutilizzabile in seguito per la ricarica. 


 

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©Fb Georganics

La Georganics produce un floss in carbone di bamboo, rivestito in cera d'api ed olio essenziale di menta. Aiuta a contrastare delicatamente la formazione di placca ed è ideale per coloro che manifestano prblematiche gengivali. 

 

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©Tevra website

Per i vegani esistono floss realizzati con fibre naturali e rivestiti di cera di crusca, a garanzia del “cruelty free”. 

 

Sono totalmente privi di fili di seta e realizzati in xylitolo e carbone e arricchiti con olii essenziali, come per esempio il filo interdentale Zauberfaden, ideato in Germania da 3 giovani imprenditori del settore oppure quello dell’inglese Tevra, in fibra di mais e cera di candelilla, estratto dalla foglie e dai rami dell’Euphorbia cerifera: biodegradabile, vegano e zero-waste

 

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