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Come si coltiva la zucca

La zucca è un ortaggio molto conosciuto in Italia ma non tutti pensano di coltivarlo nel proprio orto. Scopriamo come far crescere in modo ottimale la pianta della zucca, quali sono le sue esigenze colturali e come raccogliere il suo frutto.

Come si coltiva la zucca

La zucca è un ortaggio tipico della stagione autunnale. Viene utilizzato prevalentemente a scopo alimentare, ma esistono anche alcune zucche non commestibili, utilizzate come ornamento o per costruire oggetti (per esempio gli strumenti musicali).

Esistono diverse specie e varietà botaniche ma tutte appartengono alla famiglia delle cucurbitacee, come la pianta della zucchina, con cui la zucca condivide la forma del fiore e in parte anche la similarità nell'accrescimento del frutto e dei semi.

La Cucurbita maxima è la zucca che conosciamo per la festa di Halloween quindi è molto grande, tonda e arancione. La polpa ha una colorazione gialla e il sapore è dolce.

La Cucurbita moscata invece ha una forma più allungata simile a grandi bottiglie, cilindriche o oblunghe. La polpa è più consistente e il colore tende più all'arancione.

 

Esigenze colturali della zucca

Il clima migliore per la coltivazione della zucca è quello caldo, quindi in Italia questa verdura ha il suo processo di sviluppo e maturazione lungo tutta l'estate. Se le temperature scendono sotto ai 10 gradi le zucche ne soffrono e possono danneggiarsi fino a morire.

La coltivazione inizia quindi a tarda primavera per poi terminare con la raccolta all'inizio dell'autunno.

La zucca predilige un terreno ricco di humus, ben drenato e sciolto con un pH neutro o leggermente acidulo ma non sotto ai 6.

La richiesta di nutrienti da parte della piantina di zucca è abbastanza cospicua, quindi dobbiamo ricordare di concimarla bene utilizzando letame maturo o compost naturale. In particolare la zucca necessita di potassio, che può essere incrementato aggiungendo cenere di legna nel terreno durante la preparazione delle aiole in inverno.

La zucca ha necessità di irrigazione nel momento della semina e della prima fase di crescita delle piantine oppure subito dopo il trapianto. Inoltre ha bisogno di acqua quando comincia la sua fioritura in estate e nel momento dell'allegagione dei frutti. Invece dovremo sospendere l’innaffiatura nel periodo in cui sono in maturazione i frutti perché aumenta il rischio di marcescenza, essendo a contatto con il terreno.

In generale comunque eccessi idrici sono dannosi alla zucca ed è consigliabile un impianto a goccia per risparmiare acqua e regolare meglio la distribuzione.

Le zucche prediligono un terreno pacciamato con materiale organico come paglia e foglie secche. Questa copertura del terreno aiuta a mantenere l'umidità nel terreno e anche a controllare la crescita delle erbe spontanee evitando così i lavori di sarchiatura.

 

Leggi anche Zucca, come cucinarla >>

 

Come coltivare la zucca

La zucca veniva utilizzata per ricoprire i cumuli di compost o di letame. Infatti può essere seminata direttamente nel cumulo di humus e lasciata crescere sino a maturazione. In estate le grandi foglie della zucca manterranno fresco il cumulo e la zucca crescerà in un luogo assolutamente favorevole per la ricchezza di nutrienti.

Il primo passo quindi consiste nella semina: i semi sono di discrete dimensioni e necessitano di buche profonde. Solitamente vengono seminati dai 3 ai 5 semi per buca, distanti tra loro almeno un metro e mezzo. Quando saranno spuntate le foglie sarà possibile tenere soltanto due esemplari per buca, scegliendo quelli più vigorosi e andando a rimuovere le altre piantine.

È persino possibile tenere i semi di una zucca per la semina dell'anno successivo. Infatti sarà sufficiente separarli dalla polpa e dai filamenti, lavarli e asciugarli bene, per poi conservarli al riparo dalla luce e dall'umidità. Tra aprile e maggio, quando le temperature cominciano a salire, è possibile cominciare a seminare le zucche.

Nei vivai vi sono inoltre le piantine già pronte per essere trapiantate a terra e questo risulta sicuramente molto facile, perché è sufficiente scavare una buca e disporle a una distanza minima di 120 centimetri l'una dall'altra.

Quando le piantine cominciano a crescere necessitano di una potatura, che consiste nel cimare il tralcio principale per permettere lo sviluppo dei rami secondari. Successivamente anche questi tralci secondari possono essere cimati per dirigere tutta l'energia della pianta verso la fioritura e la maturazione dei frutti. Per ottenere zucche di discrete dimensioni è consigliato tenere soltanto 3 o 4 frutti a pianta.

Nei tralci in cui sono presenti le zucche in maturazione dovremo tagliare la cima a partire dalla seconda foglia dopo il frutto. Infine, è bene rimuovere anche le foglie secche e danneggiate, per aiutare lo sviluppo dell'intera pianta. Per effettuare queste cimature e potature saranno necessarie forbici da potatura o un coltello ben affilato per permettere alla pianta una migliore cicatrizzazione.

Un'ottima pratica colturale è la rincalzatura dei tralci, che serve per incrementare le radici laterali e quindi incoraggiare un miglior approvvigionamento di nutrienti per la pianta. Infine è consigliabile pacciamare il terreno e mettere della paglia o una tavola di legno sotto i frutti di zucca per tenerli leggermente rialzati. In caso contrario, l'umidità può portarli a deteriorarsi prima di giungere a maturazione.

 

Raccolta e conservazione della zucca

Il frutto della zucca giunge a maturazione nel periodo autunnale, da settembre a novembre. La zucca è matura quando la colorazione è ben definita a seconda delle varietà e il picciolo che la tiene alla pianta comincia a seccarsi. La raccolta avviene a scalare e va effettuata con un coltello affilato che serve per tagliare il gambo della zucca.

Una volta staccato il frutto della zucca potremo conservarlo anche per tutto il periodo invernale, facendo attenzione all'umidità che è un fattore di rischio per la loro marcescenza.

Le zucche non temono le basse temperature invernali, quindi è sufficiente tenerle in un luogo riparato. La cantina solitamente è il luogo buio, asciutto e fresco più adatto per conservare le zucche e non solo.

 

Come cucinare la zucca

In cucina potremo poi sbizzarrirci con questo ortaggio dalle ottime qualità nutrizionali e organolettiche. La sua versatilità è ben conosciuta in Italia, dove a seconda dei paesi viene impiegata in molte ricette tipiche.

La troviamo come sugo per condire primi piatti, ma anche come ripieno per tortelli o addirittura nell'impasto stesso della pasta. Ottima la zuppa di zucca, così come le altre passate che si possono inventare con questo ortaggio dalla consistenza cremosa. 

Potremo poi usarla come secondo piatto insieme ad altre verdure o anche da sola, semplicemente cotta al forno e condita con olio d'oliva e sale. 

Infine può essere usata anche per torte salate e dolci, come per esempio i biscotti, perché il suo sapore varia dal neutro al dolce. Non c'è limite alla fantasia per chi ha voglia di sperimentare.


Leggi anche Zucca, 3 modi per decorarla >>

 

Credit foto: James Wheeler

 

 

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