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Come supportare il sistema linfatico

Il sistema linfatico svolge importanti funzioni protettive ed equilibranti dell'organismo. E' importante sostenerne la funzionalità per il benessere di tutto il corpo e per prevenire patologie più serie.

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©Katarzyna Białasiewicz- 123RF

Si parla molto spesso di sistema linfatico, ma sappiamo esattamente di cosa si tratti e come funziona?

E’ un sistema molto strutturato e complesso, che può risentire di vari disturbi se non ce ne prendiamo cura.

Il rallentamento della sua funzionalità è alla base molti disagi, come l'aumento di peso, pesantezza e gonfiore alle gambe, cellulite, intossicazione dell'organismo.

 

Sistema linfatico, di cosa si tratta?

Immaginiamo una fitta rete stradale che percorre il nostro corpo, con delle aree di sosta, svincoli di scambio, ma anche vicoli ciechi. Ecco questo è il nostro sistema linfatico, costituito da ghiandole, da vasi e da linfonodi.

Le ghiandole del nostro corpo, quali la milza, le tonsille, le adenoidi e anche il timo rientrano nel circuito del sistema linfatico.
In questa rete che percorre il nostro corpo, scorre la cosiddetta linfa: si tratta di fluido extra-cellulare, proveniente dai capillari e facente parte del liquido sanguigno pompato dal cuore, che quando accede ai vasi linfatici prende appunto il nome di linfa.

E’ composta di acqua, proteine, glucosio, sali minerali, ormoni. La linfa si muove attraverso i vasi e quando arriva ai linfonodi viene filtrata, la parte di scarto, impura, con batteri viene distrutta dai linfociti, i “guerrieri” dei globuli bianchi.

La linfa purificata ritorna invece al sangue e per muoversi deve necessariamente appoggiarsi alla muscolatura liscia e allo scheletro poiché il sistema linfatico non dispone di una pompa come quello sanguigno.

 

Funzioni del sistema linfatico

Il sistema linfatico svolge principalmente 3 funzioni:
 

Funzione difensiva a livello immunitario;
funzione di assorbimento dei grassi;
funzione di riequilibrio e redistribuzione dei fluidi.
 

Quando il sistema linfatico non è in grado di assolvere a questi compiti, perché rallentato, perché indebolito, perché colpito da una patologia grave, non riesce a contrastare il disturbo o la malattia, a tenere l’organismo pulito dalle tossine e a drenare gli eccessi di fluidi che il corpo produce quotidianamente.


Chi conduce una vita sedentaria risente molto spesso di rallentamento del sistema linfatico, con conseguente linfa addensata, aumento di peso, infiammazioni di vario genere; molte donne si trovano spesso con processi linfatici lenti, cellulite, pesantezza di gambe, difficoltà a perdere peso.


Esiste una vera e propria branca della medicina che si occupa del sistema linfatico e dei suoi disturbi, la linfologia e probabilmente non avremo sentito spesso nominare lo specialista che se ne occupa, il linfologo, generalmente associabile allo specialista in campo flebologico.

 

Come riattivare il sistema linfatico

E’ facilmente intuibile che per migliorare una condizione di stasi linfatica ci siano varie strategie da mettere in atto, la prima delle quali è quella di favorire il movimento!
 

Camminare intensamente: deve essere una camminata ben ritmata, non una passeggiata a fare shopping! Da praticare quotidianamente incrementando con i propri tempi la durata e la velocità. E’ sempre bene far precedere e far seguire un’attività di stretching per allungare la muscolatura, elasticizzarla e iniziare a contribuire alla motilità della linfa.
 

> Bere acqua: l’acqua scioglie, smuove, aiuta a trasportare e drenare, pulisce. Bere molta acqua consente di dare movimento ai flussi ristagnanti e a snidare le tossine. Quanto bere? E’ soggettivo, poter bere però almeno un litro e mezzo di acqua al giorno lontano dai pasti sarebbe consigliabile, per un corretto scambio osmotico e per idratare il corpo in maniera ottimale.
 

> Verdura e frutta: consumati freschi alcune verdure in particolare sono un potente aiuto depurativo e drenante del sistema linfatico. Quelle a foglia verde ricche di clorofilla, ma anche radici amare come il tarassaco, svolgono un’azione detox, agrumi ricchi di vitamina C dal potere antiossidante, mirtilli per favorire la microcircolazione.
 

> Massaggi e frizioni: il sistema linfatico deve essere aiutato anche meccanicamente. Esiste un vero e proprio protocollo di massaggio linfodrenante che aiuta la mobilitazione dei ristagni linfatici lungo un percorso preciso per farli giungere ai punti di drenaggio e dispersione del sistema e deve essere attuato da un professionista del settore. A casa possiamo poi procedere con degli scrub, delle frizioni della pelle per favorire la detossinazione dei tessuti, l’effetto rubefacente che richiama ossigeno in superficie e aiuta il tessuto connettivo ad elasticizzarsi e scollarsi, favorendo così una migliore circolazione venosa e linfatica.
 

> Rimedi erboristici: possiamo aiutare il sistema linfatico con alcuni rimedi specifici per la circolazione linfatica e per favorire la purificazione dei fluidi corporei. Rimedi naturali come:
 

> Tintura di ippocastano, ricca di escina dalle proprietà antiedemigene e vasocostrittrici, drena e rafforza i vasi.

> Tintura di centella asiatica ricca di saponine dalle proprietà flebotoniche, drenanti ed eudermiche, favorisce infatti la stimolazione dei fibroblasti nella loro sintesi di collagene.

> Tintura di astragalo, svolge un’azione depurativa del sistema linfatico, decongestiona e sgonfia, rafforza il sistema immunitario.