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Le zone riflesse del piede: il sistema linfatico

Come il sistema linfatico si riflette sul piede: reperimento dei punti e trattamento

Le zone riflesse del piede: il sistema linfatico

La riflessologia podalica olistica®  si occupa di trarre informazioni sullo stato di equilibrio dell’organismo tramite la palpazione e l’osservazione delle zone, degli organi e dei tessuti, riflesse sul piede.

Vediamo quali sono le zone riflesse sul piede del sistema linfatico e come trattarle.

 

La circolazione linfatica nelle zone riflesse del piede

Il sistema linfatico si occupa della circolazione della linfa, pertanto sul piede si troverà nelle corrispondenti zone e nelle parti gonfie e superficiali.

Tralasciando le precise e approfondite ubicazioni di aree ed epicentri, si possono localizzare le zone in cui si riflette la circolazione linfatica osservando il piede. Guardando i nostri piedi possiamo reperire facilmente le zone della riflessologia podalica olistica che rispecchiano la circolazione linfatica, che nell’organismo si compone dei linfonodi e dei vasi linfatici, una vasta e complessa circolazione centripeta.

La circolazione linfatica del capo e del collo si troverà nelle zone riflesse di questi due segmenti corporei: le aree si reperiscono quindi nella parte dell’alluce rivolta verso il secondo dito, e nelle pieghe interdigitali tra le altre dita.

La circolazione linfatica del torace e del dorso si riflette nella parte soffice all’interno del piede, nella zona mediale tra pianta e dorso, appena sotto la falange dell’alluce e fino a circa metà piede percorrendolo verso il calcagno. Già solo all’osservazione questa zona mostra in evidenza, sporgenti o appena sotto la superficie della pelle, la fitta rete di vene e presenta spessa gonfiori. Essendo la zona più distante dal cuore, il ritorno venoso, come quello linfatico, verso l’addome e il torace, è ostacolato dalla forza di gravità.

La circolazione linfatica interna ed esterna si riflette sulla zona del tallone, tra la pianta del piede e il malleolo, sia mediale che laterale; anche questa è una zona che spesso presenta del gonfiore e delle vene in evidenza: al tatto si può saggiare la tensione dei liquidi trattenuti. Quella degli arti inferiori si riflette invece nella zona posteriore del piede, dietro i malleoli e a lato dei tendini d’Achille.

La circolazione linfatica dell’addome e quella pelvica, infine, si riflettono sulla parte superiore della caviglia, nella piega che si forma piegando il piede tra i due malleoli.

 

Ecco la mappa della riflessologia plantare

 

Trattamento delle zone riflesse della circolazione linfatica

Le zone riflesse della circolazione linfatica danno indicazioni già ad un esame visivo: ristagno di liquidi, vene in eccessiva evidenza, gonfiori, tensione al tatto, indicano un disequilibrio della zona ma anche del sistema di drenaggio generale. Dal punto di vista fisico essi denotano una difficoltà della circolazione, sia venosa che linfatica, di ritornare dalla periferia del corpo al centro e agli organi di smaltimento e pompaggio.

Analogicamente la circolazione linfatica si associa alla capacità di smaltire, profondamente e superficialmente, gli scarti emotivi delle esperienze in ogni loro parte. Gli edemi sono un trattenimento di liquidi ed elementi diversi che non vengono rimessi in circolo per trovare il loro giusto riutilizzo o la loro eliminazione. Queste risultanze metaboliche restano lontane dal cuore.

I trattamenti di questa zona prevedono digitopressione e sfioramenti: possono essere punti molto tesi e pertanto dolenti, che possono essere soggetti a edemi. Pertanto uno sfioramento leggero può aiutare ad alleggerire la tensione, mentre una pressione più profonda e persistente effettuata con i pollici provoca una spinta più decisa al sistema.

Esistono diversi protocolli per il trattamento dei punti riflessi sul piede; buon senso e sensibilità possono dare prime indicazioni su come è possibile operare da parte di persone non adeguatamente formate, fermo restando sempre che nel caso di patologie è necessario affidarsi a professionisti di riflessologia podalica olistica.

Nel dubbio un massaggio lento e leggero, fatto di piccole pressioni e sfioramenti, senza oltrepassare la soglia del dolore, permetterà se non proprio di risolvere i disequilibri, quantomento di generare una piacevole sensazione di rilassamento.

 

La riflessologia podalica olistica: come funziona

La riflessologia podalica olistica si basa sulla legge dello specchio e della similitudine: ciò che si riflette sul piede riguarda non solo l’ubicazione ma anche la struttura; gli organi si rifletteranno sul piede nella zona corrisponde e nelle parti molli del piede stesso, le ossa si rifletteranno nella zona specchiata anatomicamente ma negli elementi ossei, e così di seguito.

Il nome di questa tecnica richiama alla mente uno specchio: i piedi sono il riflesso del corpo. Il temine “olistica”, inoltre, sta ad indicare che essa abbraccia tutti i livelli di un essere umano, non solo strettamente quello fisico, ma anche quello emotivo e mentale, in un tutto unico e interconnesso.

La risposta alla pressione di un determinato punto di zona riflessa sul piede o di epicentro può corrispondere ad un disequilibrio dell’organo a cui fa riferimento, ma anche, o oppure, ad una difficoltà in quello a cui quell’organo viene associato secondo i termini della medicina analogica.

 

Scopri tecnica e benefici del linfodrenaggio manuale

 

Per approfondire:

> La riflessologia plantare e i suoi benefici

 

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