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Piedi gonfi in gravidanza, che fare?

Gambe e piedi gonfi in gravidanza sono un disturbo piuttosto comune, vediamo come intervenire con rimedi naturali

Piedi gonfi in gravidanza, che fare?

Le cause dei piedi gonfi in gravidanza sono molteplici e comprendono fattori di tipo ormonale, vascolare e meccanica.

Il disturbo è più comune in estate, con il caldo, ma si verifica con una certa frequenza anche nelle altre stagioni.

 

Che fare contro i piedi gonfi in gravidanza?

Esistono alcuni semplici rimedi naturali che possono aiutare contro il gonfiore dei piedi e delle gambe nei nove mesi di gestazione:

  • Evitare le scarpe strette. Può sembrare banale, ma l’utilizzo di scarpe comode è un ottimo sistema per prevenire e alleviare il gonfiore dei piedi in gravidanza. La scarpa ideale ha un tacco di 3 o 4 centimetri e il plantare largo.
  • Quando la temperatura lo consente può essere utile indossare calze elastiche a compressione graduata.
  • Fare attenzione all’incremento di peso corporeo. In gravidanza è importante limitare l’aumento ponderale per tantissimi motivi, tra questi c’è anche la prevenzione dei piedi gonfi. Un peso corporeo eccessivo, infatti, peggiora la compressione sui vasi. Inoltre, i liquidi corporei tendono a ristagnare soprattutto nel tessuto adiposo e la ritenzione idrica è alla base del gonfiore di piedi e gambe.
  • Svolgere una regolare attività fisica aiuta a migliorare la circolazione. In gravidanza non è vietato fare sport, l’importante è scegliere un tipo di movimento adeguato al proprio caso specifico. Anche brevi passeggiate quotidiane possono aiutare e migliorare la circolazione e, di conseguenza, il benessere di piedi e gambe.
  • Quando ci si sdraia per un momento di relax, tenere i piedi sollevati, posizionando qualche cuscino sotto le gambe che devono essere tenute più in alto delle anche. Questa posizione favorisce il ritorno di sangue venoso dagli arti inferiori verso il cuore e, idealmente, sarebbe indicato assumerla per almeno un’ora al giorno.
  • Evitare di stare troppo tempo in piedi.
  • Evitare gli ambienti eccessivamente caldi.
  • Se non si è ancora in maternità e si trascorrono diverse ora sedute davanti al computer, prendere l’abitudine di tenere uno sgabello sotto i piedi per tenerli sollevati da terra.
  • Per favorire la diuresi e combattere la ritenzione idrica, bere una quantità sufficiente di acqua naturale e seguire una dieta povera di sale e di grassi animali.
  • Può essere utile fare un pediluvio, la sera, con acqua tiepida in cui avrete sciolto due o tre cucchiai di sale grosso, e massaggiare i piedi e le gambe con una crema rinfrescante e defaticante.

 

Piedi gonfi in gravidanza, quando rivolgersi al medico?

Un lieve gonfiore di gambe e piedi è molto comune in gravidanza e non desta grosse preoccupazioni. Un gonfiore accentuato, però, deve spingere a chiedere il parere del proprio medico, specie quando non si limita ai soli piedi e coinvolge anche le mani e il volto. Un edema importante, infatti, può essere sintomo di gestosi, una patologia molto seria del terzo trimestre di gravidanza, che va tenuta sotto stretto controllo.

In genere, dopo il parto, il problema dei piedi gonfi si risolve spontaneamente nell’arco di qualche giorno. Se il problema persiste per più di una settimana, specie se si avvertono dolore e forti mal di testa, è importante rivolgersi al medico, che valuterà gli accertamenti clinici a cui sottoporsi.

 

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Per approfondire:

> Piedi, disturbi e rimedi