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Combattere l’asma con l’aromaterapia

L’Asma, che sia di origine allergica o che sia una patologia costante, induce un senso di costrizione, di difficoltà espiratoria che può essere aiutata in certi casi anche con rimedi naturali potenti come gli olii essenziali.

Combattere l’asma con l’aromaterapia

L’asma è una difficoltà respiratoria causata dalla contrazione delle pareti bronchiali con una conseguente riduzione del lume degli alveoli e “l’imprigionamento” dell’espiro.

Questa costrizione genera naturalmente uno stato di panico perché tutto sembra bloccarsi e lo scambio di ossigeno e anidride carbonica s’interrompe.

L’ansia induce un ulteriore irrigidimento che si estende a tutto il sistema nervoso e questo loop deve necessariamente essere interrotto dall’assunzione di broncodilatatori che ci riaprono una finestra sul mondo!

Anche gli olii essenziali possono entrare in gioco, per favorire il corretto scambio di ossigenazione e bilanciare l’utilizzo di farmaci cortisonici.

Vediamone alcuni.

 

Timo

L'olio essenziale di timo è un potente rimedio per il sistema respiratorio e le sue affezioni. Agisce come antibiotico contro le infezioni del tratto bronchiale e del cavo orale.

È un antiinfiammatorio ad azione balsamica: disinfetta dai catarri, li fluidifica e ne facilita l'espettorazione. In caso di asma allergico consente una maggior dilatazione degli alveoli bronchiali, agisce da scudo contro gli allergeni, disinfiamma e decontrattura la parte coinvolta.

  • Suffumigi: in una bacinella di acqua bollente sciogliere 10 gocce di olio essenziale di Timo. Inspirare profondamente il vapore ricco di proprietà balsamiche, tenendo gli occhi chiusi perchè questo olio essenziale molto potente potrebbe dare irritazione. E' consigliabile inspirare lentamente ed espirare lungo per consentire una buona purificazione e un riequilibrio della parte ossigenata rispetto alla porzione carica di anidride carbonica.
  • Rimedio pronto intervento: imbibire il fazzoletto con alcune gocce di Timo in o.e., circa 10 gocce, da portare con sè e avvicinare a naso e bocca nei momenti di difficoltà in cui si avverte un inizio di mancanza di espiro.

 

Timo, per cosa e come utilizzarlo

 

Salvia Sclarea

La salvia salva e il suo nome le conferisce un importante ruolo tra le piante officinali. La Scuola Salernitana di medicina la teneva in grande considerazione e la citava come Salvia salvatrix, sanatrice.

Il suo olio essenziale svolge un’azione riequilibrante su tutto l’organismo. Rigenera e rilassa,è un tonico umorale, seda le ansie e stimola la mente.

L’aspetto importante che interessa il caso che stiamo trattando è la sua azione antispastica, a beneficio dei tessuti muscolari; è infatti indicato in caso di affezioni respiratorie, con senso di costrizione e congestione: aiuta a fluidificare, ad aprire il respiro.

Come utilizzare l’olio essenziale di Salvia Sclarea

  • Suffumigi: In una bacinella di acqua molto calda sciogliere 12 gocce di olio essenziale di Salvia. Coprire il capo con un asciugamano e inspirare profondamente il vapore ricco della parte volatile della salvia. E’ bene ripetere questa pratica tutte le sere nel periodo dei pollini, per favorire la respirazione e un sonno ristoratore.
  • Bagni aromatici: sciogliere 5 o 6 gocce di olio essenziale nell’acqua della vasca da bagno, ne trarrà beneficio tutto l’organismo, dal sistema nervoso centrale, all’apparato respiratorio, dal tessuto muscolare al tessuto epidermico.

 

Santoreggia

La santoreggia è un’altra pianta aromatica dalle svariate proprietà; è un potente antibiotico, antisettico, immunostimolante, tonico, coleretico, ma soprattutto espettorante, antinfiammatorio e antispasmodico.

È indicato per problematiche del cavo oro-faringeo, per forme di micosi e candidosi, per condizioni ipotensive dovute al caldo, alla stanchezza e a condizioni di stress. La sua azione antispastica la connota come un ottimo rimedio in caso di crampi.

Questa azione veicolata dall’olio essenziale della Santoreggia aiuta in caso di asma e bronchite, favorendo una decompressione degli alveoli bronchiali.
Come utilizzare l’olio essenziale di Santoreggia

  • Suffumigi: in una bacinella di acqua bollente sciogliere 10 gocce di olio essenziale di Santoreggia e respirarne i vapori balsamici. E’ consigliabile utilizzare anche un bruciatore d’essenze da porre in camera da letto alla sera: 3 o 4 gocce di olio essenziale favoriranno una respirazione fluida e un sonno tranquillo.

Questi rimedi non possono sostituire l'uso di broncodilatatori farmacologici in caso di asma conclamato, ma possono consentirne un utilizzo più avveduto, a vantaggio della nostra salute e del nostro benessere generale.

Anche lo yoga può essere d'aiuto per combattere l'asma

Per approfondire:

> Tutti i sintomi e i rimedi per l'asma

> Asma, i rimedi naturali omeopatici

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