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Le piante disinfettanti e battericide

Molte piante aromatiche producono sostanze con attività antisettica e antimicrobica e possono essere utilizzate a scopo preventivo o per trattare lievi infezioni di pelle, mucose e vie respiratorie

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©Foto di HelinLoik-Tomson su iStock

Antisettici naturali: perché scegliere i rimedi vegetali

Le piante con attività antisettica vengono utilizzate per detergere pelle, mucose e piccole ferite o anche per il tratto respiratorio allo scopo di prevenire o trattare lievi infezioni. 

La loro azione dipende soprattutto dalla presenza di composti aromatici come terpeni, fenoli e alcoli aromatici, sostanze che le piante producono per difendersi da microrganismi e parassiti.

L'attività antisettica di alcune piante è sfruttata da secoli ed è stata provata da studi in vitro, cioè condotti in laboratorio su batteri o funghi isolati.

Questo significa che non è detto che l’effetto osservato in laboratorio si traduca nello stesso modo nell’organismo umano, soprattutto per via sistemica dove intervengono fenomeni come assorbimento e metabolismo.

Scegliere rimedi vegetali antisettici può quindi essere utile a scopo preventivo o per infezioni lievi di pelle, mucose e vie aeree, ma non bisogna pensare che possano sostuire antibiotici e antimicotici per trattare infezioni persistenti o diffuse.
 

Tea Tree e Timo: i potenti alleati contro batteri e funghi

Tra le piante più utilizzate contro batteri e funghi troviamo sicuramente il Tea Tree (Melaleuca alternifolia) e il Timo (Thymus vulgaris).

All'olio essenziale di Tea Tree sono attribuite attività antibatterica e antifungina ad ampio spettro, probabilmente legata soprattutto al contenuto di terpinen-4-olo.

Si utilizza soprattutto per uso topico, in prodotti per la pelle impura, acne, forfora, dermatite seborroica o in preparazioni locali per piccole irritazioni cutanee.

Il timo è invece una pianta aromatica mediterranea la cui attività antimicrobica è attribuita soprattutto al timolo e al carvacrolo, composti presenti nell’olio essenziale che hanno mostrato attività contro diversi batteri e funghi in studi sperimentali.

Tradizionalmente il timo veniva utilizzato anche come disinfettante ambientale e per le vie respiratorie e ancora oggi è impiegato in suffumigi, collutori e preparazioni balsamiche, soprattutto per il cavo orale e le prime vie respiratorie. Anche altre piante aromatiche come origano, salvia, rosmarino ed eucalipto contengono composti aromatici con attività antimicrobica e vengono adoperati in alternativa o in sinergia con il timo.
 

Come utilizzare le piante disinfettanti per il cavo orale e la pelle

Per il cavo orale si utilizzano soprattutto preparazioni diluite come collutori, infusi concentrati o spray a base di piante aromatiche.

Il timo, ad esempio, può essere impiegato come infuso per sciacqui orali grazie all’azione antisettica e deodorante, mentre la salvia viene spesso utilizzata per gengive irritate o infiammazioni lievi del cavo orale.

Gli oli essenziali vengono invece generalmente inseriti in formulazioni già pronte oppure diluiti in gel d'aloe, olio vegetale o acqua, perché l’uso diretto può risultare irritante per mucose e pelle.

Per la pelle, l'olio essenziale di tea tree viene spesso inserito in gel, creme o detergenti per la pelle impura, oppure in shampoo contro la forfora e in prodotti antimicotici come detergenti intimi per la prevenzione della candida.
 

Tisane e oli essenziali: formulazioni e precauzioni d’uso

Le tisane e gli infusi si preparano con uno o due cucchiai di droga vegetale essiccata lasciata in acqua calda per circa dieci minuti e rappresentano la forma più sicura per utilizzare le piante antisettiche. L'infusione delle piante in acqua calda consente di estrarrecomposti idrosolubili e una piccola parte delle sostanze aromatiche volatili, ottenendo preparazioni generalmente ben tollerate. Si utilizzano, oltre che per uso orale, anche per detergere piccole ferite, per impacchi o risciacqui della pelle irritata o per lavaggi e risciacqui della bocca.

Gli oli essenziali sono invece prodotti molto concentrati e il loro utilizzo richiede una maggiore cautela. Alcuni oli essenziali come timo, tea tree, origano e cannella possono ad esempio risultare molto irritanti se usati in modo improprio. Per questo motivo è generalmente preferibile utilizzare formulazioni già preparate oppure diluire correttamente gli oli essenziali in oli vegetali o basi adeguate, aggiungedo una o goccia di essenza ogni dieci millilitri di gel di aloe o olio vegetale.