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Pronto soccorso verde: rimedi casalinghi per ferite o tagli

Ferite e tagli in casa sono molto frequenti. Se la situazione non è grave, è possibile intervenire con rimedi di pronto soccorso verde a base di piante e sostanze naturali. Andiamo a conoscere i rimedi casalinghi in caso di tagli e ferite

Pronto soccorso verde: rimedi casalinghi per ferite o tagli

Una delle situazioni più comuni e di maggiore frequenza che possono accadere in casa sono le ferite e i tagli accidentali.

La prima cosa da valutare è sicuramente la gravità del danno presente per poi successivamente decidere come intervenire nella situazione specifica. In caso di ferite profonde sarà necessario andare al primo punto di pronto soccorso ospedaliero; se la gravità del taglio o della ferita è di media entità o lieve sarà possibile intervenire con l’uso di rimedi naturali.

Il primo intervento su una ferita è di lavare con acqua fresca la zona danneggiata, stando però ben attenti che la pressione del getto d’acqua non sia troppo forte in modo da non impattare sul tessuto leso.

Successivamente sarà premura disinfettare la ferita e aiutare con prodotti naturali il processo di cicatrizzazione.

 

Il miele per le ferite

Il miele è utilizzato sin dai tempi antichi per rimarginare le ferite e aiutare la guarigione in caso di tagli. Sia nel medioevo durante i giochi cavallereschi e nelle vere battaglie, sia durante le guerre dei tempi antichi e moderni vi sono riferimenti all’uso del miele per aiutare il riavvicinamento lembi della ferita.

Il miele è infatti capace di unire i tessuti ed entrare nel taglio grazie ad una reazione enzimatica prodotta dagli zuccheri semplici contenuti. Le innumerevoli sostanze che si trovano nel miele, tra cui percentuali di propoli, hanno diverse funzioni utili alla guarigione dei tessuti danneggiati e in particolare hanno un azione antibatterica molto efficace.

La tecnica dell'uso del miele è semplice: è sufficiente spalmarlo sulla ferita e ricoprire tutta la profondità del taglio per poi bendare la zona per mantenerla pulita e protetta.

 

Aloe vera: guarisce e sfiamma le ferite

Il gel della pianta di aloe vera è uno tra i migliori prodotti naturali per aiutare la guarigione in caso di ferite, tagli o graffi oltre che per arrossamenti e altri problemi alla pelle.

Esistono molti prodotti che contengono aloe e i migliori sono quelli in cui la percentuale di estratto si avvicina il più possibile al 100% della pianta e senza l’aggiunta di altre sostanze ed eccipienti. Migliore è sempre la scelta di aloe in gel estratta da piante coltivate in regime di agricoltura biologica sia per il più alto controllo che per la migliore qualità stessa del prodotto estratto.

Inoltre è possibile anche prendere aloe direttamente dalla pianta coltivata in casa o in giardino; per fare questo sarà sufficiente tagliare una foglia, lavarla accuratamente, togliere la parte più esterna e raccogliere il gel all’interno.

Il gel di aloe può essere applicato direttamente sulla ferita e grazie alle sue proprietà cicatrizzanti e lenitive permetterà una più rapida guarigione dei tessuti epiteliali.

Il gel di aloe infine rilascia una piacevole sensazione di freschezza indicata sui tessuti danneggiati, infiammati o nel caso di ferite dovute a scottature.

 

Erbe cicatrizzanti, quali sono e come usarle

 

Mucillaggini naturali pe aiutare la cicatrizzazione

Esistono piante come la piantaggine, la malva, l’altea e il lino che contengono sostanze naturali come le mucillaggine e che venivano utilizzate come rimedio naturale di pronto soccorso immediato già nei tempi antichi.

Queste piante facevano parte dei rimedi tradizionali contadini in caso di piccole ferite o tagli che potevano accadere durante il lavoro o in altre situazionei, Bastava raccogliere queste erbe che crescevano spontanee nei bordi dei campi coltivati; una volta preparate, venivano applicate sulle ferite per aiutare la cicatrizzazione.

L’estrazione delle mucillaggini poteva essere estemporanea e in questo caso si schiacciava la foglia fresca e la si applicava al momento oppure successivamente si estraevano le mucillagini attraverso la macerazione in acqua e si applicavano con un panno sulla zona lesa.

Le mucillaggine sono capaci di creare un film protettivo sul tessuto che fa da barriera in modo da evitare che sostanze esterne possano peggiorare le condizioni ed inoltre hanno proprietà antinfiammatorie meccaniche perché ammorbidiscono, leniscono e aiutano la rigenerazione delle cellule epiteliali.

 

Dopo il pronto soccorso verde: benda o non benda?

Infine è buona norma non bendare la ferita ma lasciare la ferita esposta all’aria per aiutare la cicatrizzazione. Questo è possibile solo in un ambiente pulito, mentre se dovessimo aver bisogno di uscire dall'ambiente domestico per lavoro o altre motivazioni è meglio bendare la ferita per diminuire il rischio di insorgenza di infezioni.

In caso di umidità e condizioni ambientali come quelle dei paesi tropicali il rischio di infezione aumenta notevolmente anche a causa della dilatazione dei vasi sanguigni prodotto dall’alta temperatura.

In queste condizione climatica dove l’umidità è anche molto alta è quindi da evitare l’esposizione diretta della ferita al aria ed è consigliato usare prodotti fortemente cicatrizzanti e disinfettanti sin dai primissimi momenti del danno. Uno delle polveri naturali più utilizzata in queste zone tropicali è la polvere di curcuma.

Questa pianta che cresce naturalmente in queste zone ha un ottimo potere antinfiammatorio e cicatrizzante ed è proprio indicata in queste parti del mondo dal clima umido e caldo.

 

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