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Cose da non fare durante il ciclo mestruale

Non vi sono veri impedimenti da rispettare "in quei giorni". E' bene però adottare alcuni accorgimenti in grado di aiutare ad affrontare meglio i fastidi legati al ciclo mestruale.

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Una volta al mese l’organismo femminile si trasforma: sbalzi d’umore, maggiore sensibilità, possibile irascibilità, dolori scapolari, crampi addominali, fastidi e disagi di varia natura caratterizzano i più classici "dolori mestruali".

 

Il ciclo mestruale è un periodo che accompagna la donna per circa 40 anni della sua vita e, salvo casi di particolare indisposizione, viene ben integrato nella normale gestione del quotidiano.

 

In quei giorni si può condurre una vita del tutto normale: ci sono però alcuni accorgimenti da adottare per “alleggerirsi la vita”.

 

Consigli per vivere meglio nei giorni del ciclo

  • Evitare l’assunzione di acido acetilsalicilico

La normale aspirina, per intenderci, meglio evitarla: esercita, infatti, un’azione fluidificante del sangue, quindi potrebbe aumentare il flusso.

 

In caso di mal di testa, dolori muscolari, o leggera indisposizione, meglio adottare altri rimedi che non interagiscano con il ciclo, come il sambuco in infuso per esempio, dalle proprietà diaforetiche, antinfiammatorie e vasotoniche.

 

  • Evitare esercizi fisici che prevedono posizioni inverse alla forza di gravità 

Asana yogiche specifiche quali l’aratro o la candela potrebbero portare mal di testa, capogiri, e in ogni caso impegnare la muscolatura lombare da un lato e quella addominale dall’altro, già sotto pressione dal ciclo mestruale.

 

  • Non rinunciare all'attività fisica

Meglio mantenere un sano e corretto movimento, magari la camminata sostenuta, per sciogliere tensioni addominali, favorire la circolazione sanguigna, migliorare la respirazione e sfogare eventuali stati d’ansia e stress.

 

  • Evitare l’assunzione di cibi salati 

Il sodio in eccesso aumenta la ritenzione idrica, può aggravare la condizione di gonfiore e favorire i crampi.

 

In ogni caso attenzione agli eccessi in genere: a volte l’appetito aumenta a dismisura e senza accorgersene si mangiano tutti quei cosiddetti “psicoalimenti” gratificanti come pasta o cioccolato.

 

  • Evitare l’assunzione di prodotti caseari

I latticini sono alimenti ad alto contenuto di acido arachidonico, dalle spiccate attività pro-infiammatorie che potrebbero accentuare eventuali gonfiori e crampi di pancia, in aggiunta a un fisiologico turgore dovuto al ciclo mestruale.

 

  • Evitare la depilazione

“Se bella vuoi apparire un po’ devi soffrire”, ma si può rimandare l’epilazione ai giorni successivi, poichè durante il ciclo mestruale si registra un calo degli estrogeni, con il conseguente aumento della sensibilizzazione al dolore.

 

E’ consigliabile quindi pianificare certe attività in momenti differenti.

 

Il ciclo mestruale, una rigenerazione

Il ciclo mestruale non deve essere considerato un momento limitativo per la donna.

 

In passato sono stati inventati molti falsi miti attorno al flusso mestruale: si diceva che non bisognasse toccare le piante durante il ciclo perché sarebbero morte, oppure che non si dovesse fare il bagno perché a rischio di emorragia.

 

In realtà il ciclo femminile è un vero e proprio atto creativo, di rinnovamento sia fisico sia spirituale, che depura la donna, rigenera le cellule, allontana il decadimento e la vecchiaia, modifica il corpo.

Spesso si acquista consapevolezza di tale forza solo in menopausa: quando il fastidio del ciclo mensile se ne è andato ma anche tutto il suo potere rigenerante e la pelle inizia a invecchiare, l’apparato scheletrico perde integrità, i capelli e i denti si impoveriscono.

Ogni età porta con sé aspetti che devono essere apprezzati nella loro complessità e questo può avvenire solo se si affrontano con accoglimento consapevole, serenità e ritmi distesi.