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Tè mate: il diuretico naturale

Il tè mate o erba mate ha azione stimolante e antiossidante e, grazie alla presenza di caffeina, si rivela un diuretico naturale.

Yerba mate, caratteristiche della pianta

Il tè mate, meglio conosciuto come Yerba mate o semplicemente mate, si ottiene dalle foglie di Ilex paraguariensis, albero appartenente alla famiglia delle Aquifoliaceae.

La pianta del mate, spontanea in alcune zone del Sud America, può presentarsi come arbusto o albero e può raggiungere un’altezza di venti metri.

L’albero del mate presenta foglie alterne, ovali, con margine dentato. All’ascella delle foglie nascono fiori piccoli e bianchi da cui si sviluppano frutti di un colore viola molto scuro, tendente al nero.

La droga della pianta è costituita dalle foglie che contengono caffeina e teobromina, acidi organici e flavonoidi.

Il caratteristico aroma degli infusi di mate è dato dal miscuglio di ben 250 sostanze presenti nelle foglie.

Il mate viene consumato nei paesi di origine – soprattutto in Brasile, Argentina, Uruguay e Paraguay – come bevanda stimolante.
Nel resto del mondo non è mai stato particolarmente diffuso, anche se negli ultimi anni non è raro trovarlo in commercio anche nei nostri negozi.
 

Proprietà del tè mate

L’infuso ottenuto dalle foglie dell’erba mate è ampiamente consumato in Sud America, dove viene sorseggiato durante l’arco della giornata.

Per preparare il mate, l’erba è sistemata sfusa all’interno di un recipiente ottenuto da una zucca chiamato porongo e coperta da acqua molto calda.
La bevanda si sorseggia usando un’apposita cannuccia in metallo, la bombilla, che porta un filtro all’estremità.

Gli indigeni hanno usato per secoli il mate come bevanda sociale e medicinale e oggi quest’erba si sta diffondendo anche al di fuori dei confini sudamericani e inizia ad essere impiegata come ingrediente negli alimenti e negli integratori alimentari.

Negli studi disponibili, l’erba mate ha mostrato proprietà benefiche per il sistema cardiovascolare, per il fegato e per la riduzione dei livelli ematici di colesterolo.
Le ricerche sull’erba mate hanno anche evidenziato l’azione antiossidante di questa sostanza per via della presenza di flavonoidi.

Gli studi hanno confermato l’azione stimolante data dalla presenza di caffeina e teobromina: la presenza di caffeina è responsabile anche delle proprietà diuretiche del tè mate.

La caffeina ha infatti un noto effetto diuretico poiché viene coinvolta nell’omeostasi dell’acqua e del sodio nel nostro organismo agendo a livello dei reni.

Sebbene il tè mate abbia degli effetti benefici per la nostra salute, è bene non abusare di questa bevanda proprio per la presenza della caffeina, sostanza dall’azione stimolante che causa dipendenza.

Proprio come per il caffè, il té mate non andrebbe consumato in caso di ipertensione, ansia, nervosismo e insonnia e durante la gravidanza e l’allattamento.
 

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