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Corbezzolo contro la cistite

La cistite è un disturbo molto legato all'universo femminile visto che più del 20% delle donne ne soffre o ne ha sofferto. Tra i rimedi naturali, il corbezzolo è uno dei più efficaci, scopriamone le applicazioni.

Corbezzolo contro la cistite

Il corbezzolo è un arbusto tipico della macchia mediterranea e possiamo trovarlo lungo tutta la costa del nostro paese. Il suo nome scientifico è Arbutus unedo e appartiene alla famiglia delle ericaceae.

Questo cespuglio sempreverde ha dimensioni ridotte simili a un piccolo albero con foglie verdi scuro.

Fiorisce in piccole campanelle bianche da cui nascono piccoli frutti sferici di colore rosso vivo e di gusto molto dolce.

La sua particolarità è di presentare nello stesso momento sia i fiori che i frutti proprio perché è una pianta biennale che quindi fiorisce e poi fruttifica a tempi differenti nella stessa stagione.

Il suo uso curativo e benefico è conosciuto sin dai tempi antichi e di questa pianta venivano utilizzate quasi tutte le parti della pianta: foglie, fiori e frutti. In particolare le foglie contengono tannini e altri principi attivi che hanno proprietà specifiche verso le problematiche dell' apparato genitourinario.

La sostanza più attiva è l'arbutina che ha proprietà antibatteriche, disinfettanti, astringenti e un ottima azione antimicrobica generale.

Nel fitocomplesso del corbezzolo inoltre troviamo altri principi e sostanze dalle proprietà antisettiche, analgesiche, diuretiche e soprattutto antinfiammatorie, proprio per questo, nello specifico caso delle infiammazioni all'apparato urinario, ed in particolare per la cistite, il corbezzolo è tra i migliori rimedi naturali che esistano nel mondo delle erbe.

 

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Cosa è la cistite?

La cistite è un infezione della vescica che colpisce particolarmente le donne a causa della forma anatomica femminile. Infatti la cistite ha un incidenza del 20% sulla popolazione femminile in Italia e si presenta con sintomi quali bruciore, prurito intimo, bisogno di urinare impellente e fastidio generale nella minzione.

A volte è persino presente qualche perdita di sangue nelle urine. Questa infiammazione è solitamente causata dalla presenza di batteri in loco. 

Spesso la proliferazione della flora batterica è causata da una cattiva igiene intima, dal uso di indumenti troppo stretti o di materiali di sintesi chimica, da un alimentazione sbilanciata ricca di zuccheri e con poca assunzione di liquidi e acqua.

Una scarsa diuresi e l'assunzione contemporanea di medicinali quali antibiotici sono altre situazioni che possono squilibrare la flora batterica contribuendo all'insorgenza della cistite.

 

Uso del corbezzolo contro la cistite

Il corbezzolo viene utilizzato sotto forma di tisana quindi le sue foglie essiccate vengono preparate in infusione. Un cucchiaio abbondante di foglie di corbezzolo da coprire con acqua bollente per almeno 10 minuti in modo che i principi attivi vengano estratti dalle foglie stesse per finire nell'acqua.

Una volta trascorso il tempo di infusione potremo filtrare il liquido e bere la nostra tisana addolcendola a piacere (ricordiamo comunque che lo zucchero bianco è sconsigliabile da utilizzare nelle tisane, mentre sono molto più adatti i malti di cereali, lo sciroppo d'acero o altri tipi dolcificanti naturali).

In caso di cistite e infiammazioni all'apparato urinario potremo bere da 1 a 2 tazze di questa tisana di corbezzolo al giorno. Inoltre è possibile associare altre erbe quali l'uva ursina, peduncoli di ciliegia, verga d'ora e ortica sempre per un azione antisettica e diuretica come pure l'associazione con la malva e la calendula per un azione più lenitiva e antinfiammatoria.

Infine sempre come infusione potranno essere preparati persino i frutti di corbezzolo nella dose di 15 grammi per 200 ml di acqua bollente lasciati riposare 15 minuti. Una volta filtrato sarà sufficente bere 3 tazze di tisana al giorno sino alla scomarsa dei sintomi.


Un altro rimedio estratto dal corbezzolo è la tintura madre idroalcolica che potrai assumere nel dosaggio di 40 gocce due volte al giorno oppure di 20 gocce prima dei pasti principali. Il suo effetto sarà sempre rivolto al benessere dell'intero benessere del apparato urinario e in particolare contro problemi infiammatori come la cistite.

Il rimedio in tintura madre ha inoltre un'azione astringente e quindi antidiarroica che aiuterà in generale anche l'equilibrio intestinale. Infine grazie alla suo effetto benefico di riparazione delle mucose locali aiuta nei casi di uretriti, affezioni alla prostata e ancora in caso di cistite.


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