Allergie tardive: come affrontare i pollini di settembre in modo naturale
Anche in Autunno i soggetti allergici possono non trovare pace ed essere sensibili ad alcuni allergeni di natura vegetale. Esistono rimedi naturali che assunti preventivamente possono lenire le risposte del sistema immunitario

Credit foto
©Foto di galitskaya iStock
- Cosa sono le allergie tardive
- Le piante responsabili
- Rimedi naturali efficaci
- Stile di vita e prevenzione
Cosa sono le allergie tardive
Si pensa sempre che le allergie stagionali siano prettamente legate alla Primavera, allo sbocciare di fiori e pollini nell’aria per il rinnovarsi della natura, ed in effetti la maggior parte dei soggetti allergici soffrono proprio in quella stagione.
Esistono però anche allergeni prettamente autunnali, che segnano la chiusura dell’estate e l’arrivo delle stagioni più fresche. Si tratta di allergie tardive stagionali, da non confondere con le allergie tardive da reazione avversa a lenta e tarda manifestazione rispetto all’esposizione all’allergene, generalmente ascritte a meccanismi regolati dai linfociti T e spesso legate a patologie più insidiose.
Le reazioni allergiche sono simili a quelle primaverili, con irritazione degli occhi fino a congiuntivite allergica, rinorrea acquosa, starnuti, prurito nasale, ostruzione nasale, fino a forme più serie come asma.
I prick test, test cutanei informano in maniera più chiara su quali possano essere gli allergeni in questione e come procedere con la profilassi.
Le piante responsabili
Le piante responsabili di effetti allergici autunnali sono generalmente graminacee dall’effetto tardivo e piante specifiche:
- Ambrosia, della famiglia delle Asteraceae. Produce piccoli fiori gialli in capolini disposti in spighe. Il polline prodotto infesta generalmente i campi coltivati a soia, girasole, mais e barbabietola, e i terreni incolti, bordi stradali, aree abbandonate. L’allergia all’Ambrosia si manifesta con congiuntivite, raffreddore allergico, asma bronchiale. Il periodo di maggiore intensità dei sintomi va da metà agosto ai primi di ottobre. Come si verifica con altri pollini, esiste una reattività crociata tra l’Ambrosia e determinati alimenti vegetali, come la banana, l'anguria, il melone, la camomilla, la zucca e il sedano. L’allergia porta anche a sintomi di prurito e gonfiore alla bocca.
- Parietaria: esistono due tipi di parietaria, la Parietaria Officinalis e la Parietaria judaica, chiamate anche Erba vetriola, Erba muraiola, Erba vento: Infatti tende a crescere lungo muri, pareti e rocce e veniva usata un tempo per la pulizia di bottiglie di vetro. Cresce in terreni azotati e gradisce l’ombra. L’allergia è dovuta al suo polline, con un aumento della produzione di istamina. I principali sintomi dell’allergia da parietaria sono diarrea e meteorismo, orticaria e prurito, mal di testa e nausea, congestione nasale e rinite allergica, lacrimazione e arrossamento agli occhi, asma bronchiale.
- Artemisia: produce grandi quantità di polline anemofilo altamente allergizzante. Nel periodo di impollinazione che va dalla fine dell'estate all'autunno, il polline di artemisia è una delle principali cause di reazione allergica e i sintomi sono similari a quelli delle altre piante allergizzanti.
Si esce poi da una stagione caldo umida ed è più facile la formazione di muffe e acari della polvere che vedono il loro proliferare maggiore proprio nel cambio di stagione.
Rimedi naturali efficaci
Le allergie stagionali rispondono bene ad alcuni antistaminici naturali come il Ribes Nigrum, la Perilla, il Partenio.
Gli antistaminici esercitano un’azione di blocco dell’istamina, agiscono sui recettori H1, riducendo sintomi come prurito, naso chiuso, starnuti e occhi arrossati.
- Ribes Nigrum: ricco di flavonoidi, acido ascorbico, aminoacidi, regola la risposta infiammatoria, attenua i sintomi delle allergie più comuni, come rinite, congiuntivite, orticaria.
- Perilla: possiede proprietà antinfiammatorie, immunomodulatorie e antireattive. Contrasta forme di rinite, asma, dermatite. Modula la risposta immunologica.
- Partenio: appartiene alla famiglia delle Asteraceae quindi potrebbe essere un allergene, ma rientra anche tra i rimedi simil-antistamici, perché modula la risposta istaminica, svolge azione antinfiammatoria sulle vie respiratorie, lenisce da congestioni nasali, tosse, prurito agli occhi.
Anche gli antiallerci svolgono un’azione sulla risposta allergica. Oltre a contrastare l’istamina, possono inibire altri mediatori dell’infiammazione come leucotrieni e prostaglandine. Tra gli antiallergici naturali troviamo la quercetina, un flavonoide presente in cipolle, mele e tè verde, che riduce l’infiammazione e modula la risposta immunitaria, la vitamina C esercita proprietà antiallergiche, favorisce l’eliminazione dell’istamina e supporta il sistema immunitario.
Per prevenire la risposta allergica si può ricorrere agli oligoelementi come il manganese e all’omeopatia, con l’assunzione di preparati specifici.
Stile di vita e prevenzione
Per contrastare e ridurre al minimo la manifestazione di allergie stagionali tardive è bene muoversi per tempo.
Se possibile evitare di esporsi agli allergeni con gite in campagna o frequentare quelle zone della città in cui ci sono piante allergizzanti. Il mare e le acque saline sono sempre un gran rimedio naturale per proteggersi da questo genere di allergie.
Pulire bene i filtri di sistemi di climatizzazione e riscaldamento e se possibile mantenere attivo un deumidificatore per consentire il giusto ricambio di aria negli ambienti domestici.
Per prevenire la reazione allergica esistono rimedi naturali e omeopatici che assunti con largo anticipo preparano l’organismo a passare quasi indenni attraverso le stagioni delle allergie e alcune semplici abitudini potenziano il loro effetto. Nel dettaglio:
- lavaggi nasali con acqua salina: puliscono da residui di muco e possibili depositi da microinquinamento che possono causare disturbi alle vie respiratorie
- oligoelementi: manganese-rame sono gli elementi della prima e della seconda diatesi di Menetrier, quella allergica e quella ipostenica. Orticaria, eczema, asma, infezioni respiratorie, stanchezza possono essere manifestazione che si possono prevenire assumendo gli oligoelementi in soluzioni ioniche, per essere maggiormente biodisponibili ed assunti per via perlinguale, qualche mese prima delle previste reazioni allergiche
- omeopatia: alcuni rimedi specifici aiutano a prevenire forme allergiche, allium cepa, dalla cipolla rossa il rimedio omeopatico indicato in caso di raffreddore e rinite allergica, irritazione degli occhi, tosse; sabadilla, utile in caso da febbre e raffreddore da fieno, con naso che cola, starnuti, prurito agli occhi, euphrasia, indicata in caso di raffreddore da fieno, congiuntivite allergica; histaminum, indicato in caso di orticaria, eczema, eritema, edema, rinite e congiuntivite allergica.