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Dimagrire con gli Omega 3 è possibile?

Esistono studi in corso che pare attestino il potere brucia grassi degli Omega 3. Facciamo però un po’ di chiarezza e i doverosi distinguo per non creare falsi miti attorno a questi acidi grassi, peraltro fondamentali per il benessere del nostro organismo

Dimagrire con gli Omega 3 è possibile?

Gli Omega 3 sono importanti acidi grassi polinsaturi, definiti anche acidi grassi essenziali che devono essere introdotti con la dieta perché il nostro organismo non è in grado di sintetizzarli.

Le fonti da cui possiamo introiettare Omega 3 sono il pesce, lolio di lino e i semi di lino, oltre a integratori naturali venduti in erboristeria. Insieme agli Omega 6, gli Omega 3 sono importanti per prevenire alcune patologie a carico del sistema cardiocircolatorio, come l’ipertensione, l’ipercolesterolemia, il diabete di tipo 2, l’ipetrigliceridemia: al di là di questi paroloni molto semplicemente una corretta quota di acidi grassi polinsaturi consente di scongiurare eccessi di colesterolo nelle nostre coronarie e trigliceridi nel sangue che potrebbero causare trombi con danni molto seri.

 

Gli integratori di Omega 3 e la dieta a zona

Secondo il noto biochimico Barry Sears, padre della dieta a zona, gli integratori di Omega 3 utilizzati con un dosaggio preciso e controllato sono in grado di aiutare a perdere peso se opportunamente inseriti in un regime alimentare che supervisioni la produzione ormonale degli eicosanoidi e del picco glicemico indotti dal cibo.

Riassumendo molto brevemente, la dieta a zona prevede un corretto controllo da un lato della produzione di insulina, che viene stimolata per veicolare l’innalzamento glicemico causato dalle calorie introiettate con i carboidrati, prima nelle riserve epatiche e nei muscoli e poi gli eccessi nelle cellule adipose.

Dall’altro controlla anche l’eccesso di produzione di glucagone, antagonista dell’insulina e messo in campo dal nostro organismo quando prediligiamo una dieta ricca proteine e povera di carboidrati. Un eccesso di glucagone nuoce al nostro organismo. Assumere corrette proporzioni di carboidrati, proteine e grassi mantiene in equilibrio i valori ormonali presi in considerazione.

Devono essere consumati 3 pasti principali e 2 spuntini, senza lasciar trascorrere più di 5 ore tra uno e l’altro e devono contenere sempre una parte di carboidrati, una di proteine e una di grassi (rispettivamente 40%, 30% e 30%). Vi invito però ad approfondire meglio la dieta a zona, che può essere un esempio di alimentazione bilanciata e corretta.

In questa struttura e sottolineo in questa struttura dietetica, gli integratori di Omega 3 possono inserirsi per dare inizio ad una sinergia che si sviluppa a contrastare il tessuto adiposo. Questi acidi grassi polinsaturi sono in grado di modulare la produzione di insulina, e, in aggiunta a un controllo del picco glicemico, sottraggono così nutrimento alle cellule adipose. 

Inoltre il nostro tessuto adiposo è spesso un ricettacolo di cataboliti, di scarti di processi chimici, di degradazioni cellulari, che lo intossicano. Da qui il generarsi di processi infiammatori che innescano segnali di allarme cellulare, con la conseguenza di indurre la proliferazione di nuove cellule adipose e quindi ulteriore grasso.

Gli Omega 3 sono invece acidi spazzini, che puliscono dagli elementi di scarto, inibendo così sul nascere processi infiammatori “ingrassanti”.  Il Dott. Sears afferma inoltre che gli Omega 3 sono in grado di attivare particolari fattori di trascrizione nel DNA (PPAR-Alfa), che trasmettono l’input a produrre enzimi brucia-grassi.

 

Dimagrire con gli Omega 3 è possibile?

Per rispondere al quesito con cui abbiamo aperto questo articolo, direi che assumere Omega 3 con il solo intento di dimagrire sia un errore e non porti al risultato millantato.

Spero che anche se in breve quanto esposto sopra chiarisca come integrare gli Omega 3 possa coadiuvare la perdita di grasso corporeo insano, inscrivendoli in un regime alimentare preciso, che sfrutti alcune reazioni chimiche-ormonali indotte dalla natura degli alimenti stessi.

Inoltre gli Omega3 devono essere ben bilanciati con gli Omega6, quindi evitiamo abusi, diete fai da te, associazioni scorrette. Esistono nutrizionisti che sapranno consigliarci al meglio e le informazioni che possiamo trovare qui ci aiuteranno a porre le giuste domande.

 

 

Leggi anche I semi che contengono acidi grassi essenziali >>

 

 

Per approfondire:

> Gli integratori di Omega 3, cosa sono e quando assumerli

> Omega 3, proprietà, uso e controindicazioni

Calorie o grassi: quali indicatori per non prendere peso

 

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