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Carota e pastinaca, simili ma diverse

Carota e pastinaca sono vicine parenti. Quali sono le differenze? Dove e quando si può acquistare la pastinaca e come si usa in cucina?

Carota e pastinaca, simili ma diverse

Carota e pastinaca, le differenze

A prima vista la pastinaca può sembrare una carota un po’ sbiadita, infatti questi due vegetali sono parenti stretti. Se le si conosce bene, però, si noteranno alcune differenze tra carota e pastinaca:

> la Pastinaca sativa è tendenzialmente più grande e può avere anche il triplo del peso di una comune carota di medie dimensioni (esistono comunque anche pastinache più piccole);

> la pelle, oltre a essere più chiara, è anche più sottile;

> il sapore è diverso, la pastinaca ha un aroma molto fresco ed è molto profumata;

> la pastinaca è più legnosa della carota, soprattutto quando è di grosse dimensioni.

 

Come si mangia la pastinaca

Come la carota, la pastinaca si può mangiare anche cruda, ma solo quando è tendenzialmente piccola. I tuberi di grosse dimensioni, proprio in virtù della loro caratteristica di legnosità, vengono per lo più utilizzati all’interno di zuppe, minestroni, ripieni, oppure si inseriscono nelle insalate dopo averli cotti.

Tra le varie ricette con la pastinaca sono ottime anche le chips, che costituiscono una valida alternativa alle più comuni chips di patata.

La pastinaca è un tubero invernale che ama il clima rigido; si raccoglie a partire dall’inizio dell’autunno e per tutta la stagione fredda. Le radici sono carnose, robuste e di colore bianco-crema.

Più tardi viene raccolta, più il suo sapore è dolce; le pastinache che giungono sulle nostre tavole in pieno inverno sono dunque tendenzialmente più zuccherine di quelle che si possono trovare all’inizio dell’autunno.

 

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Pastinaca, dove la trovo?

In Inghilterra la pastinaca è molto utilizzata e la si trova facilmente; si coltiva anche negli Stati Uniti, in Francia e in altri Paesi a Nord dell’Italia, dove, dunque, è piuttosto semplice reperirla.

Qui da noi, però, è quasi completamente sconosciuta e non è semplicissimo trovarla. Con un po’ di fortuna si può acquistare in supermercati con un reparto ortofrutta particolarmente fornito; il prezzo, però, è molto più elevato rispetto a quello di una comune carota, perché si tratta per lo più di prodotti di importazione.

In Italia si coltiva principalmente in Veneto, soprattutto in provincia di Vicenza. Nel resto del nostro Paese è veramente complicato trovare coltivazioni di pastinaca.

Nel Salento esiste un tipo di carota il cui nome ricorda quello della pastinaca, si chiama appunto pastenaca; in realtà, però, si tratta di una tipologia di carota diversa, tenerissima e dal sapore particolarmente dolce, di un colore che tende al violaceo, il cui raccolto e utilizzo sono legati al culto di Sant’Ippazio, il protettore di Tiggiano, un piccolo paese in provincia di Lecce.

Il termine pastenaca viene in realtà utilizzato un po’ in tutto il sud Italia, ma pastenaca e pastinaca non sono la stessa cosa; pastenaca nel Meridione è più che altro un altro modo per dire carota.

 

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Credit foto: ddsignstock / 123rf.com

 

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