Rimettiamoci in forma: quando è necessario mettersi a dieta
Sovrappeso: come calcolarlo per valutare se sia necessario mettersi a dieta e ritrovare forma fisica, energia e benessere
Credit foto
©Foto di Pixabay
- Salute e prevenzione: perché mantenere il peso forma è fondamentale
- Come calcolare l'indice di massa corporea e il rapporto vita-fianchi
- Deficit calorico: quante calorie tagliare per dimagrire in salute
Salute e prevenzione: perché mantenere il peso forma è fondamentale
Sovrappeso e obesità possono essere percepiti come problemi estetici ma in realta rappresentano un rischio per la salute. Mantenere un peso corporeo adeguato è infatti il primo passo per preservare il proprio benessere e favorire un'elevata qualità di vita.
Rimanere nel range del normopeso può infatti favorire una corretta respirazione, tono dell’umore e la resistenza allo sforzo fisico ed è importante per ridurre il rischio di malattie cardiovascolari, diabete e di alcuni tipi di tumori.
Per rimanere o rimettersi in forma occorre mangiare bene ed evitare la sedentarietà, ma avere delle buone abitudini alimentari e mantenere il proprio peso ideale è molto utile anche per dare il buon esempio ai propri figli. Secondo le rilevazioni del sistema di sorveglianza Okkio alla salute, infatti, l’incidenza di sovrappeso e obesità nei bambini aumenta se uno o entrambi i genitori sono sovrappeso o obesi.
Rimettersi in forma è quindi un gesto d’amore verso se stessi e verso i propri figli.
Come calcolare l'indice di massa corporea e il rapporto vita-fianchi
Spesso la percezione del proprio peso risulta alterata e non sempre corrisponde alla realtà: molte persone, in particolare le donne, si vedono in sovrappeso senza esserlo e si sottopongono a diete inutilmente drastiche mentre altre sottovalutano una condizione di sovrappeso che può essere pericolosa per la propria salute e non vi pongono rimedio.
Per chiarirci le idee possiamo ricorrere a due semplici calcoli matematici, sicuramente utili per sapere se dobbiamo rimetterci in forma o se lo siamo già: l’indice di massa corporea e il rapporto tra la circonferenza della vita e quella dei fianchi.
Grazie all’indice di massa corporea (IMC o BMI Body mass index) è possibile sapere se si è normopeso o se, al contrario, si è sottopeso o sovrappeso.
L’indice di massa corporea corrisponde al rapporto tra il proprio peso in chilogrammi e il quadrato della propria altezza in metri: per calcolarlo è sufficiente dividere il proprio peso per la propria altezza alla seconda potenza. Aad esempio una persona che pesa 60 kg ed è alta 1,65 metri, calcolerà: 60/1,65*1,65=22,04.
In base al risultato, si potrà capire in quale range di peso si rientra:
- Un BMI inferiore a 18, questo indica una situazione di sottopeso;
- Un BMI compreso tra 18 e 25 è indice di normopeso;
- Un BMI oltre 25 si è sovrappeso;
- Un BMI superiore a 30 potrebbe indicare una situazione di obesità, via via più grave all’aumentare del valore.
L’indice di massa corporea non è però l’unico parametro da valutare: una persona particolarmente muscolosa potrebbe infatti avere un IMC elevato senza essere in sovrappeso.
Perciò, oltre all’indice di massa corporea, si deve tenere conto della distribuzione del grasso corporeo e, a questo scopo, si possono misurare le pliche, effettuare una bioimpedenzompetria oppure si può calcolare il rapporto tra la circonferenza della vita e quella dei fianchi.
Le donne normopeso hanno un rapporto vita/fianchi non superiore a 0,8; gli uomini normopeso possono arrivare a un rapporto vita/fianchi uguale a 1.
Nelle donne, una circonferenza vita superiore a 80 centimetri indica sovrappeso e predispone al rischio di obesità.
Leggi anche Metabolismo pigro: come accelerarlo >>
Deficit calorico: quante calorie tagliare per dimagrire in salute
Facendo i calcoli abbiamo scoperto di doverci rimettere in forma? Se siamo leggermente sovrappeso ma godiamo di buona salute, basterà ridurre di poco le calorie e aumentare il livello di attività fisica e potremmo perdere circa 5 chili entro l’estate.
Normalmente l’introito di calorie che derivano dagli alimenti dovrebbe coprire il fabbisogno energetico, quindi dovrebbe fornire le calorie che servono al metabolismo basale e quelle spese per le attività quotidiane; per perdere peso, invece, il regime alimentare di una persona sovrappeso si calcola tenendo conto solo del metabolismo basale: le altre attività svolte durante giornata dovranno quindi ricavare energia dagli accumuli energetici dell’organismo e provocheranno una riduzione del peso corporeo.
Per perdere un chilo, bisogna diminuire l’apporto energetico di circa 7000 kcal: per elaborare una dieta però non basta solo calcolare le calorie, ma è necessario anche bilanciare le quantità di carboidrati, proteine e grassi per evitare carenze o eccessi di nutrienti.
Nei prossimi articoli vi daremo indicazioni su come dimagrire in modo efficace ed equilibrato per arrivare in forma alla prova costume e per mantenere il peso nel tempo.
Leggi anche Gli alimenti per dimagrire >>