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Cucina spagnola: caratteristiche e alimenti principali

Gli amici spagnoli hanno una cucina ricca che vale la pena scoprire durante i nostri viaggi. Pesce, carne, legumi, cereali, frutta, dolci, pane, alcolici... Non manca niente all’appello. Scopriamo i piatti più noti e alcuni meno noti della cucina spagnola.

Cucina spagnola: caratteristiche e alimenti principali

Spagna: la cucina dei nostri cugini spagnoli, anche se non gode della stessa considerazione di quella italiana, è da considerarsi interessante, affascinante, valida, completa.

 

La cucina spagnola, come sempre in questi casi, risente dei vari processi storici, della geografia e del clima. Nonostante sia bagnata dal mare, va considerata la presenza di catene montuose assai alte e di regioni semidesertiche, dove l’agricoltura non risulta così facile come in altre nazioni alla stessa latitudine.

Qui troviamo influenze greco-romane, soprattutto concernenti la vinificazione e i processi di conservazione della carne (insaccati). Troviamo influenze fenice e nordafricane riguardo il pesce, influenze degli invasori Mori che hanno introdotto sapori di terre lontane come l’Arabia e la Persia, e per finire le influenze dovute alle conquiste del Nuovo Mondo, una vera cornucopia di nuovi cibi che qui e in Portogallo hanno per primo attecchito.

La Spagna conserva oggi delle cucine regionali in seno alla cucina nazionale, conserva abitudini consolidate e rintracciabili da nord a sud, e mostra un attaccamento alle radici, alla cucina cosiddetta povera, che in Italia abbiamo un po’ perduto.

 

La cucina spagnola: piatti tipici

La lista sarebbe infinita e piena di luoghi comuni. Partiamo con la paella, considerata ovunque, tranne che in patria, il piatto spagnolo per eccellenza. Difatti la paella è un piatto tipico di Valencia e che si trova sulle zone di mare, dati i suoi ingredienti: riso, legumi, pesce, rimpiazzebile da carne o verdure.

Sempre a base di riso, introdotto dai Mori, troviamo il riso al nero di seppia, mentre una sorta di variante di paella fatta però con una pasta che potremmo definire “spaghetti” è la "fideua". Un po’ ovunque troviamo le tapas, piccole porzioni di cibi vari, caldi o freddi, che ricordano in qualche modo il cibo che accompagna gli aperitivi: si tratta di una forma di cibo di strada evoluto in cibo da bar, spuntini per riempire lo stomaco.

Spulciando tra i piatti classici troviamo anche il gazpacho, una sorta di minestra fredda fatta con verdure crude, e la tortilla o spanish omelette, una frittata con patate, odori e verdure varie.

 

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Spagna: dove mangiare (in strada o a ristorante)

La cucina casalinga spagnola è spesso più semplice e rurale di quanto si trova per strada e nei ristoranti: piatti semplici, legumi, salumi, pane, e spesso nella tortilla troviamo gli avanzi del giorno prima, cosa da considerarsi una buon vecchia abitudine contadina.

I ristoranti servono soprattutto i piatti classici locali, parliamo di pesce, carne, paella e zuppe, mentre gran parte della vita culinaria si svolge nei bar e nei mercati, dove si consuma la gran parte del cibo tra colazione e cena. Il bar è spesso una soluzione semplice, veloce, economica e al contempo buona grazie alle tapas e ai bocadillos (panini).

 

Spagna: da non perdere

Come detto, spulciare tra le tapas è un’esperienza che può impiegare molto tempo e dare grandi soddisfazioni: slase di tutti i tipi, patate, peperoncini, olive, diversi tipi di polpette, sottaceti, frutti di mare... chi più di ne ha più ne metta!

Ed ogni locale ha le proprie tapas, uniche ed irripetibili. Se si passa dalle parti di Valencia, la paella è d’obbligo, mentre i legumi delle aree del nord sono considerati i più buoni, specie i fagili di grossa pezzatura. Birra e vino sono di ottima qualità ma la specialità locale è ovviamente la sangria.

 

Cosa evitare di mangiare in Spagna

Molti piatti poveri della cucina spagnola sono piuttosto mediocri per gli standar italiani, spesso non ci si aspetta che un piatto di verdure sappia solo d’aglio, ad esempio... tuttavia è una cosa che accade spesso nei piccoli ristoranti. Alcuni insaccati e piatti di carne sono un po’ raccapriccianti, basti citare le bolas de toro.

 

Consigli e curiosità sulla cucina spagnola

Farsi guidare dai locali e, se possibile, farsi invitare da essi, è l’ideale, giusto epr avere un’idea della vera cucina casalinga spagnola. In Spagna cresce un sacco di frutta che da noi è considerata esotica: approfittatene! I vegani non hanno la stessa quantità di piatti veg quanto quella che trovano in Italia ma possiamodsire che la Spagna, soprattutto Barcellona, è vegan friendly.

 

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